DAGOREPORT – COME GODE XI JINPING! QUANDO TRUMP HA MINACCIATO DI RINVIARE IL SUO VIAGGIO IN CINA,…
LA MOSSA DI GIORGIA MELONI PER ROSICCHIARE VOTI TRA I “GGGIOVANI” IN VISTA DEL REFERENDUM: È ANDATA OSPITE AL PODCAST "PULP" DI FEDEZ E MR MARRA, SENZA ALCUN CONTRADDITTORIO (COME DA PORRO SU RETE4) – LA DUCETTA HA DISCETTATO DI GIUSTIZIA CON L’EX SIGNOR FERRAGNI, GRANDE AMICO DEGLI ULTRA' DEL MILAN E GIA' INDAGATO PER L'AGGRESSIONE AL PERSONAL TRAINER CRISTIANO IOVINO (INDAGINE POI CHIUSA CON UN ACCORDO TRANSATTIVO TRA I DUE E REMISSIONE DI QUERELA), E HA DIFESO LA TRACOTANZA DEL SUO AMICO BOMBAROLO TRUMP: “SE CHIEDI A QUALCUNO DI FARSI CARICO DELLA TUA SICUREZZA, NON LO FA GRATIS” – FEDEZ HA FATTO SAPERE CHE ELLY SCHLEIN HA DECLINATO L’INVITO E GIUSEPPE CONTE NON HA RISPOSTO – SENZA VERGOGNA: LA PREMIER HA ASPETTATO UNA SETTIMANA PRIMA DI PRESENTARSI IN PARLAMENTO PER CHIARIRE LA POSIZIONE DEL GOVERNO SULLA GUERRA ALL'IRAN MA TROVA IL TEMPO DI ANDARE A FARE UN COMIZIO A "QUARTA REPUBBLICA" E POI A CONCIONARE DA FEDEZ E MR MARRA… – VIDEO
L’ARMA DELLA DISPERAZIONE: GIORGIA A “PULP PODCAST” DA FEDEZ PER BATTERE IL NO
Marco Lillo e Giacomo Salvini per "il Fatto Quotidiano"
GIORGIA MELONI CON MR MARRA E FEDEZ - PULP PODCAST
Giorgia Meloni ha nella manica l’arma finale per vincere il referendum che teme di perdere: Pulp podcast con Fedez e Mister Marra. Fonti vicine al governo dicono al Fatto che la trasmissione sarebbe già stata registrata domenica e che andrà online giovedì in modo che la bomba virale esploda sui social a due giorni dall’inizio del silenzio elettorale. C’è un 40% di elettori indecisi. Tantissimi giovani.
La vittoria o la sconfitta si gioca su questa trincea. Dopo essersi consultata con i suoi, Giorgia avrebbe deciso di giocarsela. Pulp podcast è stato scelto per il numero dei follower (302mila su Youtube) e per la capacità di fare visualizzazioni sui contenuti politici. Se Vannacci ha fatto 1,8 milioni e Renzi o Gasparri un milione – si ragiona a Palazzo Chigi – che numeri potrà fare Giorgia ‘l’influencer’?
carlo calenda nicola fratoianni 3
Siamo di fronte all’ennesima svolta (involutiva) nella comunicazione istituzionale. Certo, Giorgia ci aveva abituato a performance pre-elettorali pop. Tipo i due celebri meloni ammiccanti del 2022: “25 settembre, t’ho detto tutto”. Però non era presidente del Consiglio. [...]
Il Fatto ha provato a chiedere lumi a Fedez e all’ufficio comunicazione di Palazzo Chigi (invano). Sul profilo Instagram, unica labile traccia: il podcaster Davide Marra ha postato una foto mentre dialoga in studio con qualcuno. Si vede solo una mano (che sembra femminile) sbucare dalla manica. Intanto c’è da interrogarsi sulle ragioni che hanno spinto la presidente del Consiglio a pensare di spiegare a Pulp podcast la sua prima (e speriamo ultima) riforma costituzionale.
Va detto che il solco era stato tracciato già dal vicepremier. Tajani a dicembre aveva offerto ottimo materiale per Luca e Paolo. A Dimartedì il duo comico aveva mostrato la foto del ministro sorridente in giacca accanto a Fedez con una sobria maglietta gialla con la scritta “Nesquirt” (concetto ignoto al ministro degli Esteri come la minaccia di guerra in Iran a Crosetto).
[...] Fedez avrà fatto ascoltare quel che disse di Meloni il 19 dicembre 2023 su Youtube: “Evento alquanto singolare è che pochi minuti fa – arringava Fedez – la presidente del Consiglio Giorgia Meloni sul palco della sua fantastica festa del partito abbia deciso di salire sul palco e di parlare delle priorità del paese. Avrà parlato della disoccupazione giovanile? No. Ha parlato della manovra finanziaria che stanno facendo col culo (...)? No. (...) Ha deciso di dire: ‘Diffidate dalle persone che lavorano sul web’.
Questa è la priorità del nostro presidente del consiglio! (…) Quando siamo noi che dovremmo diffidare dei politici (…) Mia moglie impugnerà (...) anche perché mia moglie a differenza di Santanchè non ha potuto usufruire dell’immunità (...) voi invece avete questo poterino in più. Ma magari se la Santanchè non avesse avuto questo potere forse dal palco avrebbe detto diffidate di noi stessi”. Due ottimi slogan da riproporre anche per questa campagna referendaria: “Diffidate delle persone che lavorano sul web. Diffidate di noi stessi”.
ROBERTO VANNACCI FEDEZ - PULP PODCAST
REFERENDUM: MELONI, LISTA CANDIDATI CSM SARA' COSTRUITA INSIEME A OPPOSIZIONE
(Agenzia_Nova) - La lista dei candidati per i membri laici del Consiglio superiore della magistratura (Csm) "dovra' essere costruita insieme all'opposizione". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso della registrazione di una puntata speciale di Pulp Podcast, il programma on demand di Fedez e Mr. Marra, disponibile da giovedi', 19 marzo, alle 13.
"Separare le carriere - ha proseguito - significa rafforzare il principio costituzionale del giudice terzo e imparziale. Per la lista dei candidati per i membri laici del Csm "io voglio mantenere la soglia dei tre quinti, perche' significa che nessuna maggioranza potra' decidere da sola", ha aggiunto Meloni.
MELONI, L'ITALIA NON INTENDE PARTECIPARE ALL'ATTACCO ALL'IRAN
(ANSA) - ROMA, 17 MAR - "L'Italia non partecipa a questo attacco nei confronti dell'Iran e non intende partecipare. Il nostro lavoro è favorire una de-escalation". Lo ha dichiarato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ospite di una puntata di Pulp Podcast prevista per giovedì alle 13, come si legge in un comunicato del programma on demand di Fedez e Mr. Marra che anticipa alcuni passaggi dell'intervista.
MELONI, SE CHIEDI A QUALCUNO DI DIFENDERTI NON LO FA GRATIS
(ANSA) - ROMA, 17 MAR - "Se chiedi a qualcuno di farsi carico della tua sicurezza, non lo fa gratis". Lo ha dichiarato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ospite di una puntata di Pulp Podcast prevista per giovedì alle 13, come si legge in un comunicato del programma on demand di Fedez e Mr. Marra che anticipa alcuni passaggi dell'intervista.
"Per anni - ha aggiunto - abbiamo accettato di dipendere dagli Stati Uniti per la difesa, dalla Russia per l'energia e dalla Cina per le materie prime". (ANSA). Ansa: link blockchain-info CPP-COM 15:07 17-03-2026
MELONI, VIVIAMO UN'EVIDENTE CRISI DEL DIRITTO INTERNAZIONALE
GIORGIA MELONI CON MR MARRA E FEDEZ - PULP PODCAST
(ANSA) - ROMA, 17 MAR - "Stiamo vivendo una evidente crisi del diritto internazionale, con decisioni unilaterali che si moltiplicano e istituzioni sempre meno efficaci". Lo ha dichiarato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ospite di una puntata di Pulp Podcast prevista per giovedì alle 13, come si legge in un comunicato del programma on demand di Fedez e Mr. Marra che anticipa alcuni passaggi dell'intervista.
PULP PODCAST, SUL REFERENDUM SPAZIO AL SÌ E AL NO, SCHLEIN HA DECLINATO L'INVITO
(ANSA) - ROMA, 17 MAR - La segretaria del Pd Elly Schlein "ha declinato l'offerta in data 17 marzo, mentre nessuna risposta è arrivata dal leader 5 Stelle" Giuseppe Conte. Lo spiega un comunicato di Pulp Podcast in cui si annuncia che "la presidente del Consiglio Giorgia Meloni" sarà "ospite di una puntata speciale" del format di Fedez e Mr. Marra, "girata in via eccezionale a Roma e disponibile da giovedì 19 marzo alle 13:00, in cui affronta alcuni dei temi più rilevanti dell'attualità politica e internazionale: il referendum sulla riforma della giustizia, il conflitto in Medio Oriente e il rapporto tra Europa e Stati Uniti all'interno dell'attuale sistema internazionale".
La puntata, sottolinea il comunicato, "rappresenta uno dei confronti politici più ampi ospitati finora da Pulp Podcast, che negli ultimi anni si è affermato come uno spazio di dibattito pubblico capace di coinvolgere un pubblico spesso distante dai formati tradizionali dell'informazione politica".
"Proprio sul tema del referendum - viene rimarcato - il podcast ha ospitato esponenti di entrambi gli schieramenti, quello del Sì e quello del No, facendo sedere al tavolo l'ex magistrato Gherardo Colombo, il magistrato Nicola Gratteri, Antonio Di Pietro, Carlo Calenda e Nicola Fratoianni.
Gli autori e i conduttori hanno inoltre tentato più volte di invitare la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein e il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, così da poter offrire anche a loro lo stesso spazio per perorare la propria posizione. La Segretaria del Pd ha declinato l'offerta in data 17 marzo, mentre nessuna risposta è arrivata dal leader 5 Stelle".
MR MARRA - ANTONIO TAJANI - FEDEZ
DONALD TRUMP - GIORGIA MELONI - MEME BY EDOARDO BARALDI
giuseppe conte elly schlein 4
giorgia meloni donald trump
giuseppe conte elly schlein
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