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TRUMP CONTRO LA “PILLOLA PER TUTTI” - NEGLI STATI UNITI COMINCIA L'ERA DELL'OBIEZIONE DI COSCIENZA ANCHE PER LA PILLOLA CONTRACCETTIVA GRATUITA VOLUTA DALL’OBAMACARE - TOLTO L'OBBLIGO PER I DATORI DI LAVORO DI COPRIRE LE SPESE DELLE DIPENDENTI CHE DOVRANNO PAGARE DI TASCA PROPRIA
Giuseppe Sarcina per il Corriere della Sera
Negli Stati Uniti comincia l' era dell' obiezione di coscienza anche per la pillola contraccettiva. Il ministero della Salute ha emanato ieri un regolamento sulle spese sanitarie collegate al controllo delle nascite. Gli imprenditori o altri datori di lavoro, le assicurazioni potranno rifiutarsi di garantire la copertura dei costi, finora prevista dall' Obamacare. Basterà invocare «motivi religiosi» o anche più semplicemente «morali» per ottenere l' esenzione. Il provvedimento rientra nell' operazione di smantellamento della riforma sanitaria voluta da Barack Obama nel 2010.
Come promesso da Trump nel corso della campagna elettorale. Molte donne, quindi, dovranno pagare di tasca propria. Quante? Il Washington Post riporta la stima di anonimi funzionari del ministero: «Nel 99,9% dei casi non cambierà nulla». Si calcola che circa 55 milioni di donne hanno accesso gratuito ai metodi contraccettivi. Altri esperti dell' amministrazione prevedono che le penalizzate saranno almeno 120 mila donne. In realtà è difficile calcolare l' impatto delle nuove norme. Per anni gruppi di pressione hanno chiesto l' abolizione dell' obbligo di copertura in materia di contraccezione. Associazioni, ospedali e università di matrice cattolica, istituti gestiti dalle suore hanno promosso una serie di cause davanti ai tribunali federali.
anticoncezionali femminili maschili
Sostanzialmente sulla base di un argomento: costringere i datori di lavoro a pagare per la pillola equivale a renderli «complici di un peccato grave». Nel 2014 la Corte Suprema ha accolto questo principio in un caso specifico, consentendo al proprietario della catena di negozi Hobby Lobby di non versare gli importi dovuti alle dipendenti. È chiaro che sarà difficile, se non impossibile, verificare quanto sia realmente profondo il «rigetto etico-religioso» di un imprenditore o di un assicuratore. Basterà fornire una generica dichiarazione «morale» per risparmiare una quota di contributi sanitari. Ma, evidentemente, a Trump interessa di più mantenere stretto il legame con la parte più conservatrice della base elettorale.
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