"NELLA SALA OPERATORIA DOVE OPERAVA GUIDO OPPIDO C'ERA UN CLIMA TOSSICO E INTIMIDATORIO" - LA LETTERA INVIATA DAGLI INFERMIERI DEL "MONALDI" DI NAPOLI AI VERTICI DELL'AZIENDA DA CUI DIPENDE L'OSPEDALE - IL PRIMARIO HA OPERATO IL PICCOLO DOMENICO, MORTO DOPO UN TRAPIANTO DI CUORE FALLITO. CHI HA LAVORATO CON IL MEDICO SOSTIENE CHE, QUANDO IN SALA OPERATORIA C'ERA LUI, "C'ERA UN CLIMA DI PAURA, TENSIONE COSTANTE" - SECONDO LE TESTIMONIANZE, OPPIDO "URLAVA, UMILIAVA I SUOI COLLEGHI E OFFENDEVA"

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Estratto dell'articolo di Antonio Di Costanzo, Dario Del Porto per "la Repubblica"

 

guido oppido 4

Era un luogo di lavoro «fortemente tossico, intimidatorio e lesivo della dignità professionale» la sala operatoria dell'ospedale Monaldi di Napoli dove al piccolo Domenico, il 23 dicembre scorso, fu trapiantato il cuore danneggiato dal ghiaccio secco durante il viaggio da Bolzano. Un ambiente caratterizzato da un «clima di paura, tensione costante, e perdita di fiducia reciproca all'interno dell'équipe».

 

La descrivono proprio con queste parole gli undici infermieri, operatori e tecnici del reparto che, il 27 gennaio, firmarono la lettera indirizzata ai vertici dell'Azienda dei Colli da cui dipende il presidio. È passato un mese dall'intervento sul bambino, l'audit interno è stato già avviato dalla manager Anna Iervolino, ma il caso diventerà di dominio pubblico solo un paio di settimane più tardi.

 

funerale del piccolo domenico

Nella missiva si contestano al primario cardiochirurgo Guido Oppido, uno dei sette medici indagati, capo del team che si occupò del trapianto e da venerdì scorso sospeso amministrativamente dal servizio e dallo stipendio, presunti «comportamenti sistematici e quotidiani». Tra questi, «urla, aggressività verbale, umiliazioni e svalutazioni pubbliche delle competenze professionali, linguaggio offensivo e denigratorio». [...]

 

Da parte sua, il primario rivendica gli oltre tremila interventi eseguiti da quando è a Napoli e si dice convinto di aver fatto nel modo migliore il suo dovere anche quando ha scelto, sul filo dei minuti, di trapiantare a Domenico quel cuore ormai ghiacciato. Intervento che, evidenzia la difesa, è stato ritenuto correttamente eseguito anche dai primi esiti dell'autopsia. Se ne parlerà ancora, e a lungo, nel corso delle indagini. [...]

BOX IN CUI E' STATO TRASPORTATO IL CUORE INNESTATO AL PICCOLO DOMENICO DOMENICO - IL BAMBINO DI DUE ANNI A CUI E' STATO TRAPIANTATO UN CUORE BRUCIATOguido oppido 1COME SI TRASPORTA UN CUORE PER UN TRAPIANTO