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NETANYAHU, HAI ROTTO IL CAZZO – I CARRI ARMATI ISRAELIANI HANNO SPERONATO I MEZZI ITALIANI DELLA MISSIONE UNIFIL IN LIBANO. NEGLI SCORSI GIORNI UN  COLPO “DI AVVERTIMENTO” È CADUTO A UN METRO DI DISTANZA DA UN SOLDATO DEL NOSTRO PAESE – IL GOVERNO DI ISRAELE ALZA LA TENSIONE PERCHÉ VUOLE CHE LE FORZE DELL’ONU SI RITIRINO, COSÌ PUÒ COMPIERE I SUOI MASSACRI IMPUNITO – IL GOVERNO MELONI HA INTENZIONE DI PRENDERE QUALCHE MISURA O CI FACCIAMO SOLO UMILIARE PUBBLICAMENTE DA QUEL SANGUINARIO GUERRAFONDAIO DI "BIBI"?

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CARRI ARMATI IDF SPERONANO MEZZI ITALIANI DI UNIFIL, NESSUN FERITO

benjamin netanyahu

(ANSA) - In due occasioni oggi, soldati delle Forze di difesa israeliane hanno speronato veicoli italiani dell'Unifil con un carro armato Merkava, in un caso causando danni significativi. I soldati avevano bloccato una strada a Bayada utilizzata per accedere alle posizioni dell'Unifil. Lo si apprende da fonti informate, secondo cui non ci sarebbero feriti.

 

UNIFIL, 'TANK ISRAELIANO SPERONA I NOSTRI VEICOLI NEL SUD DEL LIBANO'

(ANSA) - Le forze delle Nazioni Unite in Libano hanno reso noto che oggi un carro armato israeliano ha speronato i loro veicoli nel sud del Paese.

   

"In due occasioni oggi, i soldati delle Forze di Difesa Israeliane (Ifp) hanno speronato veicoli di Unifil con un carro armato Merkava, in un caso causando danni significativi. I soldati avevano bloccato una strada a Bayada utilizzata per accedere alle posizioni di Unifil", si legge in un post delle forze Onu su X.

 

CASCHI BLU UNIFIL - LIBANO

COLPO DELL'IDF CONTRO SOLDATO ITALIANO UNIFIL ERA A UN METRO DI DISTANZA

(ANSA) - Nel corso dell'ultima settimana, soldati israeliani hanno sparato 'colpi di avvertimento' nell'area, colpendo e danneggiando veicoli dell'Unifil chiaramente identificabili.

 

In un caso, un 'colpo di avvertimento' è caduto a un metro di distanza da un peacekeeper che era sceso dal proprio veicolo.

 

NETANYAHU MELONI MISSIONE UNFIL

Negli ultimi giorni, i soldati israeliani hanno ripetutamente bloccato i movimenti dei peacekeeper su questa strada, oltre ai dinieghi della libertà di movimento registrati in altre aree. Sono i dettagli riferiti da Unifil, in merito all'episodio già emerso dello scorso 8 aprile, a seguito del quale il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha convocato l'ambasciatore israeliano.

 

IDF HA DISTRUTTO TELECAMERE PROTEZIONE UNIFIL DOVE OPERANO ITALIANI

(ANSA) -Dall'inizio di aprile, i soldati israeliani hanno distrutto le telecamere di protezione dei caschi blu presso il quartier generale dell'Unifil a Naqoura e in altre cinque posizioni lungo la Blue Line, da Ras Naqoura a Maroun ar Ras. Ieri hanno anche spruzzato vernice sulle finestre del cancello di accesso pedonale del quartier generale, negando la visibilità del perimetro esterno.

 

Guido Crosetto con i militari italiani della missione unifil in libano

Lo riferisce Unifil, riferendo anche dello speronamento dei carri armati dei soldati delle Forze di difesa israeliane ai veicoli della forza Onu. A Naqoura, come è noto, opera il contingente italiano.    "Queste azioni sono in contrasto con gli obblighi di Israele ai sensi della Risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza e con il requisito di garantire in ogni momento la sicurezza e l'incolumità dei peacekeeper, nonché la loro libertà di movimento. Esse ostacolano la capacità dei peacekeeper di riferire le violazioni sul terreno da entrambe le parti. I peacekeeper rimarranno nelle loro posizioni e continueranno a riportare in modo imparziale al Consiglio di Sicurezza le violazioni che osserviamo", spiega ancora Unifil.