andre moretti operaio morto al colosseo

LAVORARE UCCIDE - NEL CERTIFICATO MEDICO DI ANDREA MORETTI, L’OPERAIO 22ENNE, PRECIPITATO DA DIECI METRI MENTRE LAVORAVA ALLA REALIZZAZIONE DELLA NUOVA ILLUMINAZIONE DEL COLOSSEO, COMPARE COME QUALIFICA “MANOVALE-OPERAIO EDILE” E NON “ROCCIATORE” - LA PROCURA DI ROMA STA CERCANDO DI CAPIRE SE IL RAGAZZO AVESSE EFFETTIVAMENTE I TITOLI E LA FORMAZIONE NECESSARI PER ESEGUIRE QUEL TIPO DI INTERVENTO - PER L'INCIDENTE MORTALE SETTE PERSONE SONO INDAGATE PER OMICIDIO COLPOSO - VIDEO 

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Estratto dall’articolo di Giuseppe Scarpa per “la Repubblica”  

 

operaio morto al colosseo

«Rocciatore» non c’è scritto. Nel documento di idoneità lavorativa di Andrea Moretti acquisito dalla procura compare un’altra mansione: «manovale-operaio edile». È scritto in un recentissimo certificato medico acquisito dalla procura di Roma dopo la morte del ragazzo, precipitato per dieci metri mentre lavorava sospeso a una fune al Colosseo. 

 

Ventidue anni, un’imbracatura addosso e un mestiere che lo portava a lavorare nel vuoto. Ma di quella specializzazione, nel primo documento finito nelle mani degli investigatori, non c’è traccia.

 

andrea moretti

Ed è tutt’altro che un dettaglio. I pm vogliono capire se Andrea avesse effettivamente i titoli e la formazione necessari per eseguire quel tipo di intervento in quota.

 

Altra documentazione verrà acquisita dai carabinieri e soltanto allora sarà possibile stabilirlo. Se invece quella qualifica non dovesse esserci, per l’impresa che lo aveva assunto si aprirebbe un problema enorme.

andrea moretti

  

[...] Intanto sono otto le persone, quasi tutte legate alle imprese impegnate nei lavori al Colosseo, che hanno eletto domicilio per l’ipotesi di omicidio colposo legato alla sicurezza sul lavoro. Lunedì, quando verrà affidato l’incarico per l’autopsia sul corpo di Andrea, potranno nominare i propri consulenti.

 

La procura deve ricostruire cosa sia accaduto mercoledì notte e soprattutto cosa sia successo prima che Andrea precipitasse. Gli ultimi istanti sono cristallizzati nelle immagini della videosorveglianza. Una sagoma cade nel vuoto.

 

Il ragazzo stava cablando il nuovo impianto di illuminazione a led e forse, in quel momento, era solo. Non avrebbe dovuto esserlo. Le norme prevedono che durante quel tipo di lavorazione ci sia qualcuno a sorvegliare dal basso, una persona «in grado di soccorrerlo immediatamente in caso di necessità». [...]

 

Sono stati sequestrati quattro faldoni sull’appalto e sui subappalti. Gli ispettori della Asl stanno passando al setaccio le carte. Ed è proprio tra quelle carte che gli investigatori cercano adesso una risposta a un’altra domanda: con quale qualifica Andrea era stato mandato a lavorare lassù, appeso a una fune a dieci metri da terra? Nel primo certificato acquisito dalla procura, alla voce sulla mansione, c’è scritto «manovale-operaio edile». [...]

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