il codice nordio - poster by macondo carlo giustizia referendum

NORDIO NON CE LA FA PROPRIO AD ABBASSARE I TONI – DOPO IL NETTO RICHIAMO DI MATTARELLA PER LA SPARATA SUL “CSM PARAMAFIOSO,” IL GUARDASIGILLI FA UN BALBETTANTE MEA CULPA: “SE DOVESSI LEGGERE TUTTE LE MIE DICHIARAZIONI, È MOLTO PROBABILE CHE IO ABBIA ESAGERATO. IL GIUSTO PECCA SETTE VOLTE AL GIORNO”. MA SUBITO TORNA ALL’ATTACCO DELLE TOGHE: “SE DOVESSE VINCERE IL ‘NO’ AL REFERENDUM SAREBBE UNA VITTORIA DELL'ALA ESTREMA DELLA MAGISTRATURA, CHE METTEREBBE UN'IPOTECA SULLA POLITICA” – LE OPPOSIZIONI PRESENTANO UN ESPOSTO ALL’AGCOM: “IN RAI SONO CONCESSI TROPPI SPAZI AL GOVERNO SUL REFERENDUM”

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Estratto dell’articolo di Niccolò Carratelli per “la Stampa”

 

il ministro carlo nordio

Carlo Nordio ci prova a distendere il clima. Il ministro della Giustizia dice che «abbiamo tutti esagerato nei toni. Se dovessi leggere tutte le mie dichiarazioni, è molto probabile che io abbia esagerato – ammette –. Il giusto pecca sette volte al giorno».

 

Ma la parentesi conciliante dura poco: «Se dovesse vincere il No – avverte il Guardasigilli parlando al Forum Ansa – sarebbe una vittoria dell'ala estrema della magistratura, che metterebbe un'ipoteca sulla politica».

 

SERGIO MATTARELLA - CARLO NORDIO

I parlamentari 5 stelle delle commissioni Giustizia lo bacchettano subito: «È più forte di lui, proprio non ce la fa a nascondere le vere finalità della riforma – attaccano – puntano ad addomesticare la magistratura».

 

Il Guardasigilli, comunque, si dice «sicuro» che vincerà il Sì e prepara lo scontro diretto di domani a Palermo proprio con il leader M5s Giuseppe Conte. Ieri l'ex premier si è allenato a Cosenza, in un dibattito piuttosto acceso con Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera e coordinatore della campagna per Forza Italia.

 

«State scardinando la Costituzione per dare potere alla politica», l'accusa di Conte, che invita Giorgia Meloni a un «esame di coscienza» in caso di vittoria del No: «Questa è l'unica riforma che ha realizzato finora, di fronte a un fallimento valuti lei cosa fare».

 

[...]

 

GIUSEPPE CONTE ALLA CAMERA - FOTO LAPRESSE

In serata, eccetto Conte impegnato tra Calabria e Sicilia, si ritrovano tutti alla corte di Goffredo Bettini, che presenta il rilancio della rivista Rinascita. La partita del referendum può essere il trampolino per la costruzione dell'alternativa di governo: «I valori democratici sono al centro della coalizione progressista con cui batteremo le destre», dice da quel palco Elly Schlein. Pd, M5s e Avs fanno fronte comune anche annunciando un esposto all'Agcom per denunciare la «sovraesposizione del governo sul referendum» nelle radio e nelle tv.

 

«I dati dell'Osservatorio di Pavia – scrivono i parlamentari in commissione di Vigilanza – certificano un tempo complessivo della presenza del governo nell'informazione Rai che va dal 35 al 50%, un dato abnorme e inaccettabile».

 

carlo nordio matteo salvini

Restando in tv, dall'altra parte si punta sull'ironia in salsa sanremese. Alla vigilia del Festival, Fratelli d'Italia lancia sui social una serie di "card" canore e lo slogan: «Questa volta l'orchestra la dirigi tu: l'unica nota giusta è il Sì». Mentre Forza Italia pubblica la propria squadra del Fantasanremo e, al posto dei cantanti, ci sono i principali rappresentanti del fronte del No: a ognuno è associato il titolo di una canzone.

 

«Anche quest'anno, squadra che perde non si cambia», è il commento sferzante.

 

Ad esempio, per l'Associazione nazionale magistrati il brano scelto è "Nessuno mi può giudicare". L'Anm finisce sul banco degli imputati al convegno organizzato al Senato da Fratelli d'Italia con i comitati per il Sì. «Ha tolto la maschera e agisce in questa campagna referendaria come un partito politico – attacca, ad esempio, Gian Domenico Caiazza, presidente del comitato "Sì Separa" della Fondazione Einaudi –.

 

manifesti di fdi per il sì al referendum sulla riforma della giustizia

L'Anm ha scelto una strada pericolosissima, destina fondi e prende posizioni usando le armi della peggiore politica, quelle della falsificazione della posizione avversa».

Oggi pomeriggio si ritroverà faccia a faccia proprio con il presidente dell'Anm, Cesare Parodi, per un dibattito organizzato alla facoltà di Giurisprudenza dell'università La Sapienza di Roma. [...]

manifesti del comitato del no al referendum sulla riforma della giustiziail post di fratelli d italia per il si al referendum dopo la sentenza sulla sea watch