ragazza ospedale

“OSS”…IGNORE – A NAPOLI UN OPERATORE SOCIO SANITARIO HA ABUSATO DI UNA MINORENNE RICOVERATA IN OSPEDALE: HA APPROFITTATO DEL FATTO CHE LA RAGAZZA ERA IN CURA CON GLI PSICOFARMACI PER VIOLENTARLA. CON LA SCUSA DI VOLERLE DARE UNA MANO A CAMMINARE, VISTO CHE LEI AVEVA SUBITO UN BRUTTO TRAUMA, L’HA PORTATA IN UNA STANZA, DOVE…

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VIOLENZA SESSUALE SU UNA RAGAZZA

ABUSI SU MINORENNE RICOVERATA, ARRESTATO OPERATORE SOCIO SANITARIO

(ANSA) - Abusi sessuali ai danni di una minorenne ricoverata: è l'accusa che i carabinieri di Monte di Procida (Napoli) e la Procura (IV Sezione, "fasce deboli della popolazione, coordinata dal procuratore aggiunto Raffaello Falcone) contestano a un operatore socio sanitario a cui è stato notificato un arresto in carcere per violenza sessuale pluriaggravata su minore.  

 

Il provvedimento, emesso dl gip di Napoli, è frutto di un'attività investigativa avviata dopo la denuncia presentata dalla minorenne che agli inquirenti ha riferito una serie di abusi subiti quando era ricoverata in una struttura sanitaria.   

 

VIOLENZA SESSUALE

I carabinieri, dopo avere analizzato i dispositivi informatici sequestrati e ascoltato i testimoni, hanno delineato "un grave quadro indiziario a carico dell'operatore socio-sanitario" che si sarebbe reso protagonista di "reiterate violenze sessuali ai danni della vittima, commesse abusando delle sue condizioni di inferiorità fisica e psichica".

 

Avrebbe approfittato del fatto che la ragazza era in cura con gli psicofarmaci l'operatore socio sanitario che ha abusato di lei in un centro di riabilitazione in provincia di Napoli. Con la scusa di volerle dare una mano a camminare, visto che la giovane aveva subito un brutto trauma, l'ha portata in una stanza dove ha compiuto gli abusi.

 

violenza sessuale su minore

È quanto emerge dalle indagini dei carabinieri di Monte di Procida sulle violenze sessuali ai danni di una 16enne di cui ora è accusato un infermiere di 56 anni a cui i militari hanno notificato un arresto in carcere.   A denunciare la vicenda, facendo scattare le indagini, coordinate dai magistrati della VI sezione (procuratore aggiunto Raffaello Falcone) è stata la mamma della ragazza.   I fatti contestati dagli inquirenti sarebbero stati commessi tra il 24 gennaio e il 6 marzo 2025