ancona stupro

PURE IN SVEZIA SI SONO ROTTI DEI MIGRANTI CRIMINALI - LA SVEZIA CHIEDE UNA LINEA PIÙ DURA NELL'APPLICAZIONE DELLA CONVENZIONE SUI RIFUGIATI DEL 1951, PROPONENDO CHE LO STUPRO E LE ALTRE FORME DI VIOLENZA SESSUALE GRAVE, COME ABUSI E MOLESTIE SESSUALI, SFRUTTAMENTO E PROSTITUZIONE FORZATA, SIANO CONSIDERATI REATI GRAVI AL FINE DI CONSENTIRE L'ESPULSIONE DEI MIGRANTI CONDANNATI. IN PRATICA, STOCCOLMA CHIEDE CHE LE VIOLENZE SESSUALI SIANO UN’ECCEZIONE AL DIVIETO DI RESPINGIMENTO PER I RIFUGIATI CONDANNATI E...

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

stupro 2

(ANSA) - La Svezia chiede una linea più dura nell'applicazione della Convenzione sui rifugiati del 1951, proponendo che lo stupro e le altre forme di violenza sessuale grave, come abusi e molestie sessuali, sfruttamento e prostituzione forzata, vengano classificati "per loro stessa natura" come reati particolarmente gravi al fine di consentire l'espulsione dei migranti condannati per aver commesso tali reati.

   

stupro 1

La proposta, contenuta in un documento di indirizzo rivolto all'Unhcr, riguarda l'interpretazione dell'articolo 33(2) della Convenzione, che consente l'eccezione al divieto di respingimento (non refoulement) per i rifugiati condannati per crimini di estrema gravità che costituiscono un pericolo per la comunità ospitante.

stupro 4

   

In particolare, il punto cardine della proposta riguarda l'interpretazione della "soglia di gravità". Attualmente, l'approccio dell'Unhcr richiede una valutazione caso per caso delle circostanze specifiche del reato, nonostante le linee guida e la giurisprudenza esistenti riconoscano che lo stupro può costituire un reato particolarmente grave. La Svezia sostiene invece che lo stupro e altre forme di violenza sessuale grave rappresentino, di per sé, "una grave violazione dell'integrità fisica e psicologica" e non dipendano "da circostanze aggravanti, dal grado di lesione fisica o da altri fattori contestuali".

   

stupro 5

"Tale interpretazione — si legge nel documento — rafforzerebbe la coerenza, la credibilità e la continua legittimità del regime internazionale di protezione dei rifugiati nel contesto contemporaneo". Stoccolma ha quindi formalmente invitato l'Unhcr a dare priorità a un processo di revisione che integri questa lettura automatica della gravità dei reati sessuali nelle linee guida ufficiali dell'organizzazione.