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PUR DI AGGIRARE LE SANZIONI OCCIDENTALI, I RUSSI FINGONO DI AVERE IL CULETTO VORACE - LA RUSSIA IMPORTA DALLA CINA I COMPONENTI ELETTRONICI DESTINATI AI DRONI MILITARI FACENDOLI PASSARE PER SEX TOYS - È QUANTO EMERGE DA UN’INDAGINE DELLA COMMISSIONE ANTICORRUZIONE UCRAINA, CHE HA RICOSTRUITO UNA SERIE DI FORNITURE PARTITE DA UN’AZIENDA CINESE SPECIALIZZATA IN VIBRATORI E ACCESSORI PER ADULTI - TRA IL 2023 E IL 2025, UN’AZIENDA DI IMPORTAZIONE RUSSA HA ACCUMULATO PIÙ DI 30 ORDINI DI SEX TOYS DEL VALORE DI CIRCA 425.000 DOLLARI, E INVECE DI RICEVERE I PRODOTTI PUBBLICIZZATI HA RICEVUTO COMPONENTISTICA ELETTRONICA “DUAL USE”, UTILIZZABILE SIA IN AMBITO CIVILE CHE MILITARE…
Da open.online - Estratti
Per aggirare le sanzioni occidentali, la Russia avrebbe importato dalla Cina componenti elettronici destinati ai droni militari facendoli passare per sex toys. È quanto emerge da un’indagine della Commissione indipendente anticorruzione ucraina, che ha ricostruito una serie di forniture partite da un’azienda cinese specializzata, almeno sulla carta, in vibratori e accessori per adulti.
Dietro ordini per centinaia di migliaia di dollari, però, sarebbero arrivati in Russia motori elettrici, circuiti e sistemi di navigazione satellitare: tecnologie “dual use” sottoposte alle sanzioni occidentali e utilizzabili anche per la produzione di droni da guerra.
IL CASO DELL’AZIENDA DI SHENZHEN
La Commissione Indipendente Anticorruzione Ucraina ha esaminato migliaia di contratti tra aziende russe e i loro fornitori in tutto il mondo. Uno dei casi che più ha colpito gli investigatori è stato quello della NuanQin Technology, un’azienda produttrice di sex toys con base a Shanzhen in Cina, vicino a Hong Kong.
L’azienda si promuove come “specialista in vibratori e accessori per il bondage” ma i registri delle dogane analizzati mostrano un quadro ben diverso. Tra il 2023 e il 2025, infatti, un’azienda di importazione russa ha accumulato più di 30 ordini di sex toys del valore di circa 425.000 dollari, e invece di ricevere i prodotti pubblicizzati dall’azienda ha ricevuto componentistica elettronica “dual use” quindi utilizzabile sia in ambito civile sia militare.
Motori elettrici, circuiti, elettronica industriale e sistemi di navigazione satellitare sono solo alcune delle tecnologie vietate dalle sanzioni europee, americane e giapponesi che questo sistema ha aggirato.
drone russo gerbera
VLADIMIR PUTIN - DRONI - IRAN RUSSIA
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drone russo - Shahed-238
VIBRATORI
drone russo gerbera
basi di droni russi.
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