alluvioni ed esondazioni in nepal e tibet

LE RAGIONI DI UNA CATASTROFE - L’ESONDAZIONE CHE HA PROVOCATO ALMENO 162 MORTI E 1.300 DISPERSI TRA NEPAL E TIBET SAREBBE STATA PROVOCATA DA UN FENOMENO NOTO AGLI ESPERTI COME “GLOF”, CHE HA PORTATO AL CROLLO IMPROVVISO DEL GHIACCIAIO, CAPACE DI GENERARE UN’ONDATA TRAVOLGENTE - MA C’E’ ANCHE L’IPOTESI CHE LA VALANGA DI ACQUA E FANGO POTREBBE AVER BLOCCATO IL FIUME LHENDE E PROVOCATO UN’ALLUVIONE NEL DISTRETTO DI RASUWA… - VIDEO

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ALLUVIONE NEPAL-TIBET, TOTALE BILANCI PECHINO E KATHMANDU È DI 1300 DISPERSI

ALLUVIONE ED ESONDAZIONE IN NEPAL E TIBET

(ANSA) - PECHINO, 27 AGO - Sono oltre 1.300 le persone date per disperse dopo le devastanti alluvioni e frane che hanno colpito il confine tra Nepal e Tibet, provocando almeno 180 morti e travolgendo interi villaggi.

 

In Nepal, la polizia ha riferito di aver recuperato 177 corpi e di aver perso i contatti con 823 persone, tra cui 517 turisti stranieri. I media statali cinesi hanno riferito di 558 persone disperse, tra cui 260 stranieri, dopo la frana che ha colpito il porto di Gyirong, in Tibet, causando anche tre morti.    I due numeri, tuttavia, non possono essere automaticamente sommati. 

 

IL GHIACCIAIO E L’ENORME VALANGA QUALI SONO LE CAUSE DELLA CATASTROFE

 

Estratto dall’articolo di Giovanni Caprara per il “Corriere della Sera”

 

È facile che accadano eventi tanto catastrofici in quella zona del Nepal?

ALLUVIONE ED ESONDAZIONE IN NEPAL E TIBET

Purtroppo sì, e la storia lo dimostra tanto che già l’anno scorso si è verificato qualcosa di analogo, altrettanto disastroso. Lo precisa Daniele Giordan, dirigente di ricerca dell’Istituto di geoscienze del Consiglio Nazionale delle ricerche. Le ragioni sono diverse e complesse e le spiegazioni sono ancora da definire anche se si fa strada qualche risposta più plausibile.

 

Perché la situazione rende difficile trovare chiarimenti?

ALLUVIONE ED ESONDAZIONE IN NEPAL E TIBET

In questo caso sembra che tutto sia stato scatenato da una valanga di ghiaccio crollata dalla parete frontale di un ghiacciaio, la quale, caduta in un lago a valle, ha generato un’ondata di piena travolgente. Il fenomeno è noto come Glof (Glacial Lake Outburst Flood). Oppure secondo altre valutazioni la stessa valanga potrebbe aver bloccato il fiume Lhende provocando poi un’ondata nel distretto di Rasuwa.

 

C’è una terza spiegazione che potrebbe essere legata a una massa d’acqua in origine intrappolata all’interno del ghiaccio e che si è liberata col distacco del fronte. Saranno le foto da satellite a chiarire la situazione.

 

 

Il clima era avverso con forti piogge. Può aver creato condizioni critiche?

Non necessariamente. Secondo Giordan possono, di solito, non influire. Simili eventi sono tipici e accadono nelle zone dove ci sono grandi ghiacciai. Però non sono sempre così catastrofici. Talvolta si sono verificati anche in condizioni climatiche normali senza quindi alcun innesco da parte delle precipitazioni. [...]

 

ALLUVIONE ED ESONDAZIONE IN NEPAL E TIBET

In concomitanza dell’imponente alluvione si è registrato un evento sismico. Potrebbe essere stato la causa del tremendo fenomeno?

Anche su tale aspetto non c’è ancora un’idea chiara. Quando si manifestano distacchi del genere e conseguenti crolli a valle — ricorda Giordan — si raccolgono segnali sismici analoghi a quelli di un terremoto. Quindi non si può affermare, per il momento, che sia stato il tremore della terra a provocare il disastro. [...]

 

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