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LA RAI? E’ UN AFFARE DI FAMIGLIA! – LA REDAZIONE DEL TGR CAMPANIA È IN RIVOLTA DOPO CHE IL DIRETTORE, ROBERTO PACCHETTI, HA PROMOSSO A VICE CAPOREDATTORE LETIZIA CAFIERO, CHE SI RITROVERÀ NELLO STESSO RUOLO DEL MARITO, ADRIANO ALBANO – NON È LA PRIMA VOLTA CHE PACCHETTI FINISCE AL CENTRO DI POLEMICHE PER NOMINE FAMILIARI: NEL 2023, QUANDO ERA CONDIRETTORE DELLA TGR, NOMINÒ VICE CAPOREDATTORE IN LOMBARDIA SUA MOGLIE PAOLA COLOMBO, SCATENANDO LE PROTESTE DEL COMITATO DI REDAZIONE...

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Estratto dell’articolo di Gianluca Roselli per “il Fatto quotidiano”

 

roberto pacchetti

Un Tg fatto in casa. Formato famiglia. È quel che viene da pensare davanti alle nuove nomine Rai andate in scena alla Tgr della Campania. Dove qualche giorno fa sono state comunicate alcune promozioni a opera del direttore della Tgr Roberto Pacchetti.

 

Tra i nuovi vice caporedattori c’è, infatti, Letizia Cafiero, in forze da anni al tg, che va ad aggiungersi ad altri quattro vice dove spicca, da tempo, anche Adriano Albano, ovvero suo marito. […]

 

La cosa non è passata inosservata, generando malumori in redazione. Anche perché per Pacchetti non si tratta della prima volta. […] Si era nel settembre 2023 e Pacchetti, all’epoca condirettore della Tgr (il direttore era Alessandro Casarin) con la delega alla Lombardia, nominò vice caporedattore della Tgr Lombardia Paola Colombo, sua moglie.

 

Generando polemiche a non finire e una dura nota del cdr lombardo in cui si sottolineava come “la professionalità della collega non è in discussione, così come il suo percorso professionale, però la vicenda genera un problema di opportunità”.

LETIZIA CAFIERO

 

La cosa fu risolta nel 2025, quando Colombo passò al Tg1, restando però in quel di Milano, unica giornalista del principale tg del capoluogo lombardo. Città dove passa la maggior parte del suo tempo anche Pacchetti, che nel frattempo è diventato direttore della Tgr. […]

 

La Tgr di Pacchetti (nominato in quota Lega come il suo predecessore Casarin) ha però anche altri problemi. Per esempio, con lui sono aumentati a dismisura gli ordini di servizio e le ingerenze della sede centrale sui singoli tg regionali.

 

Tra i casi di maggiore scalpore, quello del 20 luglio 2026 a Bologna, quando l’ampio servizio sulla morte di Abderraihm Fakir, annunciato nei titoli di testa, è stato mandato in onda in forma edulcorata, con la semplice lettura della notizia e la messa in onda di alcune immagini.

ROBERTO PACCHETTI

 

In Piemonte, invece, nel febbraio scorso non è mai andata in onda un’intervista a una ragazza appartenente al centro sociale Askatasuna con la scusa che non aveva dichiarato il cognome. Mentre più di recente a Milano, durante le ore cruciali dell’arresto di Youssef Siher, si preferiva aprire con il congresso della Lega. E la Tgr avrà un ruolo cruciale anche in vista delle elezioni: per esempio, si voterà anche a Milano e Roma e le Tgr di Lombardia e Lazio sono guidate da due fedelissimi meloniani, Fabio Maritano (ex Fronte della gioventù) e Antonella Armentano.

 

ROBERTO PACCHETTITGR RAIalessandro casarin

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