elly schlein vincenzo de luca

SALUTAME A ELLY!  IL “CACICCO” VINCENZO DE LUCA DIVENTA SINDACO DI SALERNO PER LA QUINTA VOLTA. L'EX GOVERNATORE SI IMPONE AL PRIMO TURNO, NONOSTANTE IL PD GLI ABBIA NEGATO IL SIMBOLO E IL CAMPO LARGO (M5S E AVS) ABBIA SOSTENUTO UN CANDIDATO AVVERSARIO, FRANCO MASSIMO LANOCITA – IN CAMPAGNA ELETTORALE LA SCHLEIN NON SI È MAI FATTA VEDERE E LO “SCERIFFO” 75ENNE HA RIBADITO LA SUA RICETTA ORDINE & DISCIPLINA: “QUANDO È NECESSARIO OCCORRE ANCHE LA REPRESSIONE, SENZA IMBARAZZI” – IL CORTOCIRCUITO FAMILIARE: IL SEGRETARIO DEM IN CAMPANIA È IL FIGLIO DELL’EX GOVERNATORE, PIERO DE LUCA…

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Estratto dell’articolo di Francesca Schianchi per www.lastampa.it

 

elly schlein vincenzo de luca

Benvenuti nel regno di Vincenzo Quinto. Salerno vota, e per la quinta volta da quando, nel 1993, venne introdotta la preferenza diretta del sindaco, sceglie Vincenzo De Luca.

 

[...] da quando Don Vincè ha deciso di correre di nuovo, non ha mai messo in discussione: vittoria al primo turno, con tanti saluti al Pd nazionale – che non gli ha dato il simbolo - e al campo largo – Avs e Movimento cinque stelle hanno sostenuto un altro candidato, Franco Massimo Lanocita.

 

[...] Settantasette anni energicamente portati, una carriera iniziata ragazzo nel Pci, carattere vulcanico e fama da sceriffo guadagnata nelle passate sindacature e rinforzata in quest’occasione con una campagna elettorale tutta legge e ordine:

 

vincenzo piero de luca

«Quando è necessario occorre anche la repressione, senza imbarazzi», ha ripetuto ai suoi concittadini in queste settimane, promettendo pulizia e sicurezza. Salerno come una nuova Montecarlo, ha lanciato lo slogan: chissà perché, gli viene da paragonarsi a un principato.

 

[...] questa primavera, quando il sindaco uscente Vincenzo Napoli si è dimesso aprendogli la strada a una nuova corsa. E a un altro inevitabile incidente con il Pd nazionale: la segretaria Elly Schlein lo avrebbe anche sostenuto, in una gara a tempo debito, ma questa accelerazione ha fatto saltare tutti i piani.

 

E così, è finita che, attraverso il segretario regionale del partito – il figlio maggiore di De Luca, Piero – non ha concesso il simbolo, in uno straordinario cortocircuito politico-familiare.

 

ELLY SCHLEIN E VINCENZO DE LUCA

Quando, il giorno dell’elezione alla guida del Pd, Elly Schlein disse che avrebbe combattuto i cacicchi, tutti pensarono (anche) a lui: oggi, con questa vittoria senza simbolo e senza sostegno del suo partito, sembra di vederlo nella smorfia beffarda imitata da Crozza, a godersi una vittoria tutta sua.

vincenzo piero de lucaVINCENZO DE LUCA VS ELLY SCHLEIN - ILLUSTRAZIONE IL FATTO QUOTIDIANO