nemesio oseguera cervantes - el mencho violenze messico

SE SERVIVA LA PROVA CHE IL MESSICO È UN NARCO-STATO, ECCOLA: DOPO LA MORTE DEL BOSS DEL CARTELLO DI JALISCO NUEVA GENERATION, NEMESIO OSEGUERA CERVANTES DETTO “EL MENCHO”, SI SCATENA IL CAOS – LA RITORSIONE DEI CARTELLI DELLA DROGA HA COINVOLTO TUTTO IL PAESE, CON ATTACCHI ARMATI, ESPLOSIONI E VIOLENZE: CI SONO 26 MORTI – SONO STATE SOSPESE LE PARTITE DI CALCIO, CHIUSE LE DOGANE E LA PRESIDENTE, CLAUDIA SHEINBAUM, HA FATTO UN DISCORSO DA LEADER IN GUERRA: “DOBBIAMO RIMANERE INFORMATI E MANTENERE LA CALMA" – L’INFLUENCER TRUMPIANA LAURA LOOMER: “SONO STATI I MILITARI AMERICANI A UCCIDERE ‘EL MENCHO’”. MA IL MESSICO SMENTISCE: “SIAMO STATI NOI, GLI USA HANNO FORNITO SOLO INFORMAZIONI DI INTELLIGENCE” - VIDEO

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

 

QUANDO MUORE IL CAPO DI UN CARTELLO MESSICANO, TIRA ARIA DI GUERRA – NEMESIO OSEGUERA CERVANTES, NOTO COME “EL MENCHO”, È STATO INTERCETTATO E UCCISO DALL’ESERCITO MESSICANO NELLA SUA ROCCAFORTE STORICA DI TAPALPA, NELLO STATO DI JALISCO. CAPO DEL CARTELLO “NUEVA GENERACION”, OSEGUERA RARAMENTE LASCIAVA IL SUO RIFUGIO MONTANO, E AVEVA A DISPOSIZIONE GRUPPI PARAMILITARI PER PROTEGGERE IL SUO TERRITORIO. CHI L’HA TRADITO? È IN ARRIVO UNA NUOVA BATTAGLIA TRA GANG?

https://www.dagospia.com/politica/quando-muore-capo-cartello-messicano-tira-aria-guerra-nemesio-oseguera-465087

 

 

VIOLENZE IN MESSICO, ALMENO VENTISEI MORTI NEGLI SCONTRI

nemesio oseguera cervantes el mencho

(ANSA) - Sono almeno 26 al momento i decessi confermati dalle autorità in seguito alle violenze esplose in Messico per l'uccisione di Nemesio Oseguera Cervantes 'El Mencho', il capo del cartello di Jalisco. Tra le vittime civili figurano una donna al terzo mese di gravidanza e 17 agenti delle forze dell'ordine: quindici membri della Guardia Nazionale, un agente della Procura e una guardia carceraria. Sul fronte criminale si registrano otto decessi. Le forze dell'ordine hanno inoltre arrestato 27 persone: undici per gli episodi di violenza e 14 per i saccheggi ai danni di attività commerciali e istituti di credito.

 

VIOLENZE IN MESSICO, SOSPESE PARTITE DEL CAMPIONATO DI CALCIO

(ANSA) -  A seguito delle violenze scoppiate dopo l'uccisione domenica del leader del Cartello Jalisco Nueva Generación (Cjng), la Federcalcio messicana (Fmf) ha annunciato la sospensione della partita di prima divisione in programma tra il Querétaro e il Juárez nella città di Querétaro.

 

  

violenze dopo la morte del narcotrafficante nemesio oseguera cervantes el mencho 3

Sospese anche le partite in programma per domenica della Liga Premier (seconda divisione) e della Expansion League MX (promozione) nelle città di Guadalajara, Puerto Vallarta y Tampico, così come le partite della lega femminile, tra cui il 'classico' tra Guadalajara e América, in programma allo stadio Akron di Zapopan (Guadalajara).

 

SOSPESA LA DOGANA AL PORTO DI MANZANILLO, IL PIÙ GRANDE DEL MESSICO

(ANSA) - L'Amministrazione del Sistema Portuale Nazionale di Manzanillo ha appena annunciato, a seguito dell'ondata di violenza legata al narcotraffico in diverse parti del Paese, che l'ufficio doganale ha temporaneamente chiuso le sue operazioni. Tuttavia, secondo una dichiarazione, il porto continua a operare normalmente in tutte le altre attività.   

 

nemesio oseguera cervantes el mencho

"Ringraziamo la comunità portuale per la comprensione e chiediamo loro di rimanere attenti agli annunci ufficiali per eventuali aggiornamenti", si legge nella nota diffusa dai media.    Il porto di Manzanillo, gestito dalla Marina Militare Messicana, si trova nello stato di Colima. È il principale porto marittimo del Messico ed è considerato uno dei porti più importanti dell'America Latina.

 

'USA HANNO FORNITO AL MESSICO L'INTELLIGENCE PER EL MENCHO'

(ANSA) - Gli Stati Uniti hanno fornito al Messico l'intelligence necessaria per l'operazione che ha portato all'ucciisone di El Mencho. Lo riportano i media americani.

Ambasciata Messico in Usa smentisce cronista Maga, 'El Mencho eliminato da noi'

 

LAURA LOOMER AVEVA SCRITTO: 'È STATO UCCISO DAGLI AMERICANI'

violenze dopo la morte del narcotrafficante nemesio oseguera cervantes el mencho 1

(ANSA) - Il merito di aver eliminato il capo narcos El Mencho al centro di un botta e risposta polemica sui social tra una giornalista vicina al movimento Maga, Laura Loomer, e l'ambasciata messicana a Washington.    

 

Per prima Loomer ha postato un messaggio in cui raccontava che erano stati i militari americani ad aver portato a termine l'operazione contro il boss. Immediata la replica della missione diplomatica: "Questo post è falso. L'operazione militare a Tapalpa, Jalisco, volta a catturare Rubén "N", alias "Mencho", è stata pianificata ed eseguita dalle Forze Speciali messicane. L'azione è stata condotta nell'ambito della cooperazione bilaterale, con le autorità statunitensi che hanno fornito informazioni di intelligence complementari", ha quindi precisato l'ambasciata.

 

SHEINBAUM AI MESSICANI, RIMANIAMO UNITI E MANTENIAMO LA CALMA

violenze dopo la morte del narcotrafficante nemesio oseguera cervantes el mencho 5

 (ANSA) - "Il Ministero della Difesa Nazionale ha riferito in merito all'operazione condotta questa mattina dalle forze federali, che ha causato diversi posti di blocco e altri incidenti. C'è pieno coordinamento con i governi di tutti gli stati; dobbiamo rimanere informati e mantenere la calma". Lo scrive su X la presidente del Messico Claudia Sheinbaum Pardo nel suo commento dopo l'uccisione de El Mencho e l'ondata delle violenze dei cartelli. "Il mio riconoscimento all'Esercito, alla Guardia Nazionale, alle Forze Armate e al Gabinetto di Sicurezza. Lavoriamo ogni giorno per la pace, la sicurezza, la giustizia e il benessere del Messico".

 

Ucciso in Messico 'El Mencho', il boss del cartello di Jalisco

Ludovico Mori per l’ANSA

Nemesio Oseguera Cervantes EL MENCHO

 

Nemesio Oseguera Cervantes, meglio conosciuto come 'El Mencho', leader della più temuta e violenta organizzazione criminale del Messico ha chiuso la sua carriera criminale sotto i colpi dell'esercito messicano.

 

Sul capo del Cartello Jalisco Nueva Generación (Cjng), considerato uno degli indiscussi 'baroni della droga' centroamericana, pendeva una taglia di 15 milioni di dollari del governo di Donald Trump, ed era uno dei principali obiettivi di sicurezza tanto del governo di Claudia Sheinbaum come dell'amministrazione statunitense. Il boss è stato eliminato oggi nel corso di una vasta operazione militare nello Stato di Jalisco in coordinamento anche con Washington, secondo quanto ha confermato il ministero della Difesa.

 

violenze dopo la morte del narcotrafficante nemesio oseguera cervantes el mencho 4

E nel sud dello Jalisco è scoppiata la violenza nelle strade con caos, incendi e blocchi stradali.    Durante l'operazione che ha portato alla morte del famigerato criminale "il personale militare è stato attaccato - ha affermato Città del Messico - e, per legittima difesa, ha respinto l'aggressione, causando la morte di quattro membri del gruppo criminale Cjng sul posto e il ferimento grave di altri tre, deceduti durante il trasporto aereo a Città del Messico".

 

Tra questi ultimi si riferisce, c'era anche 'El Mencho'.   

 

  In termini di significato e impatto, la sua morte può essere paragonata solo agli arresti di Ismael 'El Mayo' Zambada, nel luglio del 2014, e di Joaquín 'El Chapo' Guzmán, i due leader dell'ormai estinto cartello di Sinaloa. Come loro, 'El Mencho' si era costruito una fama di leader implacabile e irraggiungibile alimentata dalla violenza brutale e dallo schiacciante potere esercitato attraverso il Cjng.   

 

NEMESIO OSEGUERA EL MENCHO

La notizia è stata accolta con entusiasmo a Washington: "L'uccisione di El Mencho, uno dei più spietati e sanguinari boss della droga, è una grande notizia per il Messico, gli Stati Uniti, il Sud America e il mondo", ha affermato il vicesegretario di Stato Christopher Landau dicendosi però nel contempo "preoccupato" per le scene di violenza che si stanno susseguendo in Messico.   

 

L'uccisione del leader narcos ha scatenato infatti un'ondata di caos ancora in corso in vari Stati del Paese, tanto che diverse compagnie aree americane, incluse United e Delta, stanno cancellando i voli diretti all'aeroporto di Puerto Vallarta in Messico: lo riporta Cbs, sottolineando che cancellazioni sono state decise anche da Air Canada. Pablo Lemus, governatore di Jalisco, ha riferito che è stata attivata un'allerta rossa in seguito all'operazione, avvenuta nel Comune di Tapalpa.

 

uomini el mencho 3

"Singoli individui hanno incendiato e bloccato le strade con veicoli per ostacolare l'azione delle autorità - ha affermato - Ho ordinato la convocazione immediata di una task force di sicurezza con autorità di tutti e tre i livelli di governo e l'attivazione dell'allerta rossa per prevenire atti contro la popolazione".

 

Allerta anche nel confinante Stato del Michoacan: il governatore Alfredo Ramirez Bedolla ha avviato un'operazione di sorveglianza su tutto il territorio per reagire ai disordini scoppiati dopo l'eliminazione del boss. Al porto di Manzanillo, il più importante del Messico, sono state sospese le operazioni dell'ufficio doganale.   

 

NEMESIO OSEGUERA EL MENCHO

Anche il governo degli Stati Uniti ha pubblicato un comunicato dove chiede ai suoi concittadini negli Stati di Jalisco, Tamaulipas, Michoacán e Nuevo León di "rimanere in casa a causa delle operazioni di sicurezza in corso, dei relativi blocchi stradali e delle attività criminali".

uomini el mencho 2