quadro di rutilio manetti rubato vittorio sgarbi

V PER VITTORIO! – SGARBI È STATO ASSOLTO DALL'ACCUSA DI RICICLAGGIO IN RELAZIONE AL CASO DEL QUADRO DI RUTILIO MANETTI, “LA CATTURA DI SAN PIETRO” – LA SENTENZA, ARRIVATA NEL PROCEDIMENTO CON RITO ABBREVIATO, È STATA PRONUNCIATA DAL GUP DI REGGIO EMILIA CON LA FORMULA DELLA VECCHIA “INSUFFICIENZA DI PROVE” – LA PROCURA, CHE AVEVA CHIESTO UNA CONDANNA A TRE ANNI E QUATTRO MESI DI RECLUSIONE PER IL CRITICO D’URTO, SOSTENEVA CHE L’OPERA FOSSE STATA RUBATA NEL CASTELLO DI BURIASCO, IN PROVINCIA DOI TORINO, NEL FEBBRAIO 2013…

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vittorio sgarbi a cinque minuti

(ANSA) - BOLOGNA, 16 FEB - Vittorio Sgarbi è stato assolto a Reggio Emilia, in abbreviato, dall'accusa di riciclaggio in relazione al caso del quadro di Rutilio Manetti, 'La cattura di San Pietro'. L'assoluzione è stata pronunciata dal gup con la formula della vecchia insufficienza di prove, mentre la Procura reggiana guidata dal procuratore Gaetano Calogero Paci aveva chiesto una condanna a tre anni e quattro mesi di reclusione.       

 

 Il fascicolo d'inchiesta inizialmente venne aperto a Macerata (dove Sgarbi ha il domicilio a San Severino Marche di cui fu sindaco) per poi approdare nella città emiliana. Questo dopo che il pittore reggiano Lino Frongia riferì agli investigatori, ma anche alle telecamere di Report e al Fatto Quotidiano - dalle cui inchieste giornalistiche scaturirono le  indagini - di aver aggiunto una fiammella sul dipinto, su incarico del critico d'arte.       

 

LA CANDELA AGGIUNTA NEL DIPINTO LA CATTURA DI SAN PIETRO - DI RUTILIO MANETTI

L'opera, secondo l'accusa, era stata rubata nel castello di Buriasco (Torino) nel febbraio 2013, e riapparsa nel 2021 (in riproduzione 3D realizzata, secondo i carabinieri della Tutela del patrimonio culturale di Roma che hanno svolto le indagini, da un laboratorio grafico di Correggio, sempre nel  Reggiano), come inedito di Manetti e di proprietà di Sgarbi, a  Lucca nella mostra "I pittori della luce", da lui curata.       

 

Sgarbi era rimasto imputato solo di riciclaggio, mentre due reati, cioè la contraffazione di beni culturali e autoriciclaggio di beni culturali erano stati archiviati.

vittorio sgarbi