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LO SHOW DELLA MORTE DI TRUMP E HEGSETH E' L'ENNESIMO BOOMERANG - 72 GENERALI, AMMIRAGLI E ALTRI ALTI UFFICIALI AMERICANI IN PENSIONE CHIEDONO DI ANNULLARE I PIANI PER LA FUCILAZIONE IN DIRETTA DELL'AUTORE DELLA STRAGE DI FORT HOOD, NIDAL HASAN, PREVISTA PER IL 3 DICEMBRE. ALMENO 60 SOLDATI AMERICANI HANNO CHIESTO ASSISTENZA LEGALE PER NON PARTECIPARE AL PLOTONE DI ESECUZIONE - TIMOTHY BROGLIO, RESPONSABILE DELLA DIOCESI MILITARE, HA SOLLECITATO I SOLDATI A RIFIUTARSI: TRUMP STAREBBE PENSANDO DI FARE MARCIA INDIETRO, PER RAGIONI ELETTORALI...

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pete hegseth donald trump 2

1. EX GENERALI USA CHIEDONO AL PENTAGONO DI ANNULLARE LA FUCILAZIONE IN DIRETTA STREAMING

(ANSA) - ROMA, 15 OTT - Un gruppo di 72 generali, ammiragli e altri alti ufficiali militari Usa in pensione sta facendo pressione sul governo affinché annulli i piani per la diretta streaming della fucilazione dell'autore della strage di Fort Hood, Nidal Hasan.    "Chiediamo al presidente, ai nostri rappresentanti al Congresso e ai nostri concittadini di agire per impedire questo barbaro abuso di potere", hanno scritto in una lettera in cui sostengono inoltre che la diretta streaming trasformerebbe l'assassino in un "martire", riferisce la Cbs News.   

 

nidal malik hasan 4

La scorsa settimana, il Pentagono ha annunciato che avrebbe trasmesso pubblicamente l'esecuzione, prevista per il 3 dicembre, di Hasan, uno psichiatra dell'esercito che ha ucciso a colpi d'arma da fuoco 13 soldati americani disarmati nella base militare di Fort Hood.    Nella lettera aperta pubblicata ieri, gli ex alti ufficiali militari - tra cui 45 generali, 12 ammiragli e diversi ex avvocati militari - hanno affermato di non opporsi all'esecuzione della pena di morte. Tuttavia, hanno sostenuto che la trasmissione in streaming violerebbe le tutele della Costituzione degli Stati Uniti contro le pene crudeli e inusuali e trasformerebbe quella che dovrebbe essere una "punizione solenne e grave" in "un carnevale per il divertimento di voyeur e spettatori".

 

pete hegseth e donald trump - guerra all iran

2.IL PLOTONE D’ESECUZIONE SI RIBELLA “NON FUCILEREMO HASAN IN TV”

Estratto dall’articolo di Paolo Mastrolilli per “la Repubblica”

 

Sono almeno sessanta i soldati americani che hanno chiesto assistenza legale per non partecipare al plotone di esecuzione che il 3 dicembre dovrà giustiziare Nidal Malik Hasan, ma potrebbero salire fino a 180. Lo ha rivelato il presidente della Military Religious Freedom Foundation Mikey Weinstein, creando un imbarazzo che forse sta spingendo Trump a riconsiderare l'autorizzazione a trasmettere la morte in diretta streaming.

 

nidal malik hasan 3

Lunedì l'arcivescovo Timothy Broglio, ex presidente della Conferenza episcopale cattolica americana e responsabile della Diocesi militare, aveva condannato senza mezzi termini la decisione del capo del Pentagono Hegseth di trasformare l'esecuzione in uno spettacolo: «Il crimine commesso da Hasan è stato orribile, ma a cosa serve esporre il pubblico alla sua uccisione?» (…) Quindi l'arcivescovo che guida tutti i cappellani militari degli Usa ha sollecitato i soldati a rifiutarsi di far parte del plotone d'esecuzione, perché ciò violerebbe i principi della loro fede religiosa, e quindi la libertà di esercitarla.

 

donald trump con pete hegseth

Evidentemente queste parole di Broglio hanno avuto un effetto, perché secondo Weinstein 60 militari hanno già chiesto assistenza legale per obiettare all'uccisione in diretta su base morale e quindi non partecipare. Il presidente della Military Religious Freedom Foundation però ritiene che sia solo l'inizio, e alla fine i militari della base di Fort Hood (dove nel 2009 Hasan uccise 13 commilitoni) che si rifiuteranno di essere inclusi nel plotone d'esecuzione potrebbero salire fino a 180. Se così fosse, anche se Hegseth alla fine riuscisse a trovare abbastanza uomini disposti ad obbedire al suo ordine, lo smacco sarebbe innegabile (…).

 

sparatoria a fort hood 3

Per tutti questi motivi, ma anche per ragioni elettorali, secondo il sito Axios il capo della Casa Bianca starebbe riconsiderando la decisione di autorizzare la trasmissione in diretta dell'esecuzione. Il presidente era e resta convinto che giustiziare Hasan gli farà guadagnare consensi, nella sua base Maga, ma anche fra tutti gli americani favorevoli alla pena di morte. Potrebbe però aver sbagliato i calcoli riguardo la morte via streaming, che va oltre le aspettative o la sopportazione di alcuni militari, ma soprattutto di molti cittadini, in particolare i fedeli cristiani di cui vuole il voto.

sparatoria a fort hood 2