xi jinping america latina

IL SUDAMERICA GUARDA A ORIENTE: AUMENTA L’INFLUENZA CINESE SULL’AMERICA LATINA - I CITTADINI DI ARGENTINA, CILE, MESSICO E PERÙ GIUDICANO IL RUOLO DI PECHINO PIÙ FAVOREVOLMENTE RISPETTO A QUELLO DEGLI STATI UNITI – IL RAPPORTO DI “LATINOBARÒMETRO”: CALA ANCHE LA FIDUCIA NELLA DEMOCRAZIA. L'ARGENTINA SI DISTINGUE CON IL 73% DEL SOSTEGNO, MENTRE IN MESSICO IL 53% DEGLI ABITANTI CONFERMA L'APPOGGIO ALLE PROPRIE ISTITUZIONI ELETTORALI…

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(ANSA) - La fiducia istituzionale cala in America Latina e l'influenza cinese supera quella statunitense in quattro Paesi chiave. È quanto emerge dal rapporto 2026 di Latinobarómetro, organizzazione non governativa cilena che realizza sondaggi d'opinione nel continente, il cui studio solleva quest'anno un interrogativo centrale: "La crisi della democrazia liberale?".

 

Xi Jinping

L'indagine, condotta attraverso 19.200 interviste in 17 nazioni, mostra una generale flessione del consenso verso i sistemi di governo e uno spostamento politico a destra. In questo panorama l'Argentina si distingue con un sostegno alla democrazia pari al 73%, mentre in Messico il 53% dei cittadini conferma l'appoggio alle proprie istituzioni elettorali. Sul fronte internazionale il documento certifica un mutamento geopolitico storico.

 

I cittadini di Argentina, Cile, Messico e Perù giudicano infatti il ruolo di Pechino in modo più favorevole rispetto all'azione di Washington. I dati confermano così una netta transizione delle alleanze strategiche regionali, sempre più orientate verso i partner asiatici e lontane dalla tradizionale influenza degli Stati Uniti