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TIRANA UNA BRUTTA ARIA – DA SEI GIORNI NELLA CAPITALE ALBANESE PROSEGUONO VIOLENTI SCONTRI TRA LE FORZE DI POLIZIA E I MANIFESTANTI CHE PROTESTANO CONTRO IL GOVERNO DI EDI RAMA – LANCIATI SASSI, BOMBE MOLOTOV E RAZZI PIROTECNICI CONTRO LE FORZE DELL'ORDINE, CHE HANNO FATTO USO DI LACRIMOGENI, IDRANTI E PROIETTILI DI GOMMA – IN FIAMME IL PIANTERRENO DI UN COMMISSARIATO DI POLIZIA – SONO 194 LE PERSONE ARRESTATE FINORA – LE PROTESTE SONO INIZIATE DAGLI STUDENTI, CHE CHIEDONO RIFORME NEL SETTORE DELL'ISTRUZIONE – VIDEO

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Caos a Tirana, scontri violenti e 194 persone fermate nel Paese

SCONTRI TRA POLIZIA E MANIFESTANTI A TIRANA - ALBANIA

(ANSA) - TIRANA, 18 OTT - È guerriglia nelle vie del centro di Tirana, dove proseguono ininterrottamente, violenti scontri tra le forze di polizia e i manifestanti, nel sesto giorno di proteste contro il governo del premier Edi Rama. Sono stati lanciati sassi, bombe molotov e razzi pirotecnici contro le forze dell'ordine che hanno fatto uso di lacrimogeni, idranti e proiettili di gomma.

 

In fiamme il pianterreno di un commissariato di polizia, vicino al quale si trova anche un carcere dove vengono trattenuti i detenuti in custodia cautelare. Sono 194 le persone arrestate finora, in tutto il Paese. 

 

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