ubriaco

UBRIACO O PARACULO? - AD ANCONA, UN 30ENNE TUNISINO SFONDA IL PORTONE DI UN APPARTAMENTO E SI STENDE SUL DIVANO. QUANDO I PROPRIETARI DI CASA TORNANO, L'UOMO GIUSTIFICA COSÌ: "HO BEVUTO QUALCHE BIRRA, PENSAVO DI ESSERE A CASA MIA" - LA SUA RICOSTRUZIONE NON TORNA: QUANDO I POLIZIOTTI GLI HANNO CHIESTO DOVE VIVESSE, IL 30ENNE NON È STATO IN GRADO DI FORNIRE UN INDIRIZZO...

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Estratto dell'articolo di Cecilia Dardana per www.open.online

 

birra 1

Una coppia di Ancona si è ritrovata a mezzanotte e mezza uno sconosciuto accomodato sul divano di casa, entrato nel soggiorno dopo aver forzato e danneggiato la porta d’ingresso. L’episodio è avvenuto nel quartiere Brecce Bianche, dove l’intruso, un 30enne di origini tunisine, ha provato a giustificarsi davanti alla Polizia sostenendo di aver scambiato l’abitazione per la propria: «Ho bevuto qualche birra, pensavo di essere a casa mia». Peccato che, quando gli agenti gli hanno chiesto dove risiedesse davvero, non sia stato in grado di fornire alcun indirizzo.

 

 

birra 7

Alla vista dell’uomo in salotto, i proprietari hanno subito allertato il 112. Gli agenti delle Volanti sono arrivati nell’appartamento trovando il 30enne ancora seduto sul divano in evidente stato di alterazione alcolica. I poliziotti lo hanno fatto uscire dall’abitazione e scortato negli uffici della Questura per procedere con l’identificazione.

 

[...] La giustificazione è però crollata alla domanda successiva dei poliziotti: quando gli è stato chiesto dove risiedesse realmente, il giovane non è stato in grado di fornire alcun indirizzo. Verificati i segni di effrazione rimasti sulla porta e la dinamica dell’episodio, è scattata per il 30enne una denuncia a piede libero per violazione di domicilio aggravata.

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