proteste a parma - sequestri

COSA UNISCE MARANZA, PRO-PAL SINISTRELLI E NEO-NAZISTI? LA PASSIONE PER LA VIOLENZA! – DURANTE LE MANIFESTAZIONI DI SABATO SCORSO, LA POLIZIA DI PARMA HA IDENTIFICATO 300 PERSONE. TRA LORO ANCHE UN RAGAZZO ITALIANO CHE AVEVA CON SÉ UN MANGANELLO TELESCOPICO. IN MACCHINA, IL GIOVANE NASCONDEVA UNA PISTOLA A PALLINI, UN PUGNALE DI 22 CENTIMETRI, UNA FASCIA ROSSA CON UNA SVASTICA E DUE BANDIERE DELLA REPUBBLICA SOCIALE ITALIANA – LE BOMBE CARTA TROVATE IN UN BORSELLO IN STRADA E LA CHAT “17 OTT 7.30 BLOCUS”, NELLE QUALI GLI AMMINISTRATORI INCITAVANO ALLA VIOLENZA...

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Estratto da www.gazzettadiparma.it

 

PROTESTE A PARMA - SEQUESTRI

La Polizia di Stato di Parma, nell’ambito dei servizi predisposti per le manifestazioni svolte nella giornata di sabato 17 ottobre, dopo aver diffidato, a cura del Questore, gli amministratori della chat “17 ott 7.30 blocus”, dalla quale erano stati diffusi messaggi per incitare alla violenza e alle devastazioni in città, ha garantito il corretto svolgimento delle manifestazioni indette e del funzionamento, senza turbative, degli istituti scolastici. 

 

I controlli svolti dagli operatori di Polizia hanno consentito l’identificazione di oltre 300 persone, delle quali diverse decine di minori, molti dei quali segnalati nelle vie del centro cittadino, anche travisati, mentre sparavano petardi che, alla vista degli agenti della Polizia di Stato, tentavano di disperdersi per sottrarsi al controllo.

 

PROTESTE A PARMA - SEQUESTRI

Nel corso di tali servizi, in vicolo Scacchini, è stato trovato un borsello abbandonato con all’interno una batteria di artifizi pirotecnici modificati uniti tra loro, per aumentarne la capacità esplosiva, un petardo tipo bomba carta a forma di cipolla, un contenitore con sostanza in corso di accertamento da parte degli artificieri e una bomboletta di deodorante, verosimilmente con funzione di booster, sequestrati a carico di ignoti.

 

Inoltre, nei pressi del presidio studentesco in piazzale Picelli, è stato identificato un soggetto maggiorenne italiano, noto agli operatori per la sua appartenenza all’estrema destra che occultava all’interno dei pantaloni un manganello telescopico e, a bordo della sua autovettura, aveva una pistola a salve con tappo rosso e relativi proiettili a salve, un pugnale metallico di 22 centimetri, di cui 11 di lama, una fascia di colore rosso con il simbolo di una svastica e due bandiere della Repubblica Sociale Italiana.

black bloc 4

 

Nel corso della perquisizione domiciliare è stata sequestrata un’ulteriore pistola a salve con relativi proiettili dello stesso tipo, verosimilmente utilizzata in un video circolato nelle ore precedenti sui social network, in cui si vede il soggetto esplodere dal finestrino di un’autovettura in movimento, nel corso della sera, alcuni colpi a salve. A seguito di quanto riscontrato, l’uomo, è stato denunciato in stato di libertà. [...]