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VANNACCI È SEMPRE SUL FRONTE DI GUERRA DALLA PARTE DI PUTIN – L’EX GENERALE INVITA LA LEGA A NON VOTARE IN PARLAMENTO IL DECRETO APPROVATO DAL GOVERNO SUGLI AIUTI MILIARI ALL’UCRAINA PER IL 2026: “ANCORA ARMI E ANCORA SOLDI. MA SOPRATTUTTO, ANCORA LA STESSA STRATEGIA CHE HA PRODOTTO MORTE, DISTRUZIONE, INSTABILITÀ, CARO ENERGIA E DECLINO ECONOMICO EUROPEO, SENZA FERMARE L'AVANZATA RUSSA” – GIORGETTI RISPONDE GELIDO: “IO FARÒ QUELLO CHE DICE SALVINI, NON LUI” – IL DEM FILIPPO SENSI: “VANNACCI SCONFESSA IL SUO LEADER E IL POVERO BORGHI, AL CREMLINO STAPPANO VODKA”

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Estratto dell’articolo da www.repubblica.it

 

roberto vannacci

Roberto Vannacci non voterà il decreto Ucraina approvato ieri in Cdm che proroga fino al 2026 l'invio di aiuti militari a Kiev. Nel titolo alla fine è ricomparsa le parole “militari”, tanto sgradita alla Lega e che era stata cancellata invece dalla bozza concertata dai partiti di maggioranza.

 

[...] “Ancora armi e ancora soldi. Ma soprattutto, ancora la stessa strategia. Una strategia che in anni di guerra ha prodotto morte, distruzione, instabilità, caro energia e declino economico europeo, senza fermare l'avanzata russa – scrive sui social l’ex generale e vicesegretario leghista – A forza di acrobazie lessicali si continua a sostenere una guerra che non si vince, invece di puntare con decisione sulla negoziazione.

 

ROBERTO VANNACCI RICEVE LA TESSERA DELLA LEGA DA MATTEO SALVINI

Nel frattempo risorse fondamentali vengono sottratte a sanità, sicurezza, lavoro, pensioni, infrastrutture, scuola e ricerca. No a nuove armi. No a truppe italiane in Ucraina. No a fondi pubblici bruciati mentre i problemi reali restano irrisolti. Ora la parola passa al Parlamento. Mi auguro che non approvi", conclude l'europarlamentare.

 

Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti lo gela: “Premesso che il segretario si chiama Salvini, io farò quello che dirà il mio segretario, non quello che dice il vicesegretario”.

 

[...]

A rimarcare le divisioni nella Lega è il senatore dem Filippo Sensi che su X scrive: “Non bastavano le vergognose divisioni sulla pelle degli ucraini tra Fratelli e Lega, ora anche all'interno della Lega. E non di un passante, ma del vicesegretario che sconfessa Salvini e il povero Borghi che stanno sulla linea 5Stelle. Al Cremlino stappano vodka".

roberto vannacci pontida 2025 5MATTEO SALVINI E GIANCARLO GIORGETTI - FOTO LAPRESSE