piazza cortona donna burqa ordinanza anti burqa

VELO NON VEDO - A CORTONA, IN PROVINCIA DI AREZZO, NON SI PUO’ ENTRARE CON IL VOLTO COPERTO NEGLI UFFICI COMUNALI! L’ORDINANZA “ANTI-BURQA” E’ STATA FIRMATA DAL SINDACO DI CENTRODESTRA, LUCIANO MEONI, PER CONSENTIRE IL RICONOSCIMENTO DI CHIUNQUE METTA PIEDE NEGLI EDIFICI PUBBLICI: COME NON È CONSENTITO L'UTILIZZO DI CASCHI O PASSAMONTAGNA, NON LO È NEPPURE IL VELO INTEGRALE...

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

Burqa

(ANSA) - "Chiunque acceda o permanga all'interno degli immobili destinati a uffici pubblici di proprietà del Comune di Cortona (Arezzo) deve mantenere il volto riconoscibile". 

 

È il passaggio chiave della direttiva approvata dalla Giunta comunale con la delibera 592 del 31 agosto 2026. L'atto, spiega il Comune in una nota, è stato chiesto dal sindaco per evitare che all'interno degli uffici pubblici possano entrare e permanere persone che non possono essere identificate. 

 

Luciano Meoni sindaco di Cortona

"Non è pertanto consentito accedere o permanere nell'edificio utilizzando caschi protettivi, passamontagna, maschere, indumenti, copricapi o qualsiasi altro mezzo od oggetto indossato o utilizzato con modalità tali da impedire o rendere oggettivamente difficoltoso il riconoscimento del volto", si legge nell'atto in cui si spiega che la decisione "ha carattere generale e neutrale e non è riferita a specifiche tipologie di abbigliamento né a particolari convinzioni religiose, culturali o personali".

 

Sono esentati coloro che per ragioni sanitarie o di servizio (quindi per l'adempimento delle mansioni da svolgere in quegli uffici) devono indossare strumenti di protezione, ma in ogni caso "l'interessato è comunque tenuto a consentire temporaneamente la verifica dei propri connotati, secondo le modalità e da parte dei soggetti previsti dalla legge, nel rispetto della dignità e della riservatezza della persona". 

Cortona

 

"Ci poniamo dalla parte di quelle amministrazioni comunali che mettono al primo posto la sicurezza e il rispetto delle persone ai sensi della Legge 152 del 1975 - dichiara il sindaco Luciano Meoni - purtroppo, e non la condividiamo, sussiste una giurisprudenza che impedisce ai comuni di fare delle ordinanze e quindi di prevedere delle sanzioni per chi non rispetta queste norme di civile convivenza nel territorio comunale.

burqa 5

 

Abbiamo pertanto previsto uno strumento normativo diverso che interessa gli uffici comunali, ma che al tempo stesso riafferma il principio che, salvo ragioni di salute, nessun costume o usanza può prevalere sul principio della riconoscibilità e quindi sul dovere che ciascun cittadino ha per garantire la serenità e la sicurezza altrui. Saranno interessati i luoghi pubblici e manifestazioni". 

Cortona niqabniqab Ordinanza comune di cortona anti burqa