lin qi xu yao

IL RISENTIMENTO...AVVELENA – LA VENDETTA DA FILM DI XU YAO, AVVOCATO GIUSTIZIATO IN CINA PER AVER AVVELENATO A MORTE IL SUO CAPO, IL MAGNATE DEI VIDEOGAME LIN QI, LA CUI SOCIETÀ DETIENE I DIRITTI DEL ROMANZO “IL PROBLEMA DEI TRE CORPI”, TRASFORMATO IN UNA SERIE TV DA NETFLIX – YAO, IRRITATO PER UNA QUESTIONE DEI SOLDI (È STATO LUI AD ASSICURARSI I DIRITTI SULLA TRILOGIA DI LIU CIXIN), DECISE CHE LIN DOVEVA IN QUALCHE MODO PAGARE PER IL SUO “EGOISMO” - COME? ALLESTENDO UN “LABORATORIO SEGRETO” DOVE CREAVA PILLOLE AVVELENATE CHE CONSEGNAVA AL DATORE DI LAVORO COME FOSSERO INTEGRATORI ALIMENTARI  – L’UOMO AVEVA PROVATO AD AVVELENARE ALMENO ALTRI 4 COLLEGHI, INSERENDO VELENI IN BIBITE E TÈ, MA…

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

Estratto dell'articolo di Paolo Salom per il “Corriere della Sera”

Xu Yao

 

Come si dice Breaking Bad in cinese, ovvero diventare cattivo come raccontato nella celebre serie televisiva? Già, perché un avvocato di Shanghai è da poco finito al patibolo per aver ucciso — avvelenandolo — un miliardario con il quale aveva avuto una disputa di lavoro. […]

 

L’avvocato si chiamava Xu Yao. La vittima, Lin Qi, era un ricchissimo produttore di videogiochi — sua la compagnia Yoozoo Games — che deteneva i diritti del romanzo «Il problema dei tre corpi», trasformato in un successo planetario proprio da Netflix. Nel 2020, Xu, irritato per una questione di denaro, si mise in testa che Lin doveva in qualche modo pagare per il suo «egoismo».

 

LIN QI

In fin dei conti, era tutto merito suo, del suo lavoro di procuratore legale, se quell’uomo già fin troppo ricco era riuscito ad assicurarsi i diritti sulla trilogia di Liu Cixin che esordisce giusto con «Il problema dei tre corpi», una storia di fantascienza che ha avuto un successo enorme in Cina negli anni scorsi. Ed era stato lui, dopo averlo messo a capo della divisione societaria destinata a gestire l’opera, a rimuoverlo senza spiegazioni.

 

Per «fargliela pagare», Xu ha scelto una strada percorsa (senza troppo successo), proprio dal protagonista di «Breaking Bad»: Walter White (sullo schermo un magnifico Bryan Cranston), ex insegnante di chimica diventato produttore di metanfetamina che avvelena con la ricina una rivale in affari. L’avvocato, senza problemi di mezzi, allestisce il suo «laboratorio privato».

 

Impara facendo ricerche su Internet come preparare micidiali pozioni. Le prova su cani, gatti e topi e finalmente, soddisfatto dei risultati, trasforma le polverine velenose in pillole dall’aspetto innocuo che consegna al povero Lin come fossero integratori capaci di fargli recuperare una forma smagliante.

la ricina viene usata anche nella serie breaking bad

 

Che motivo aveva il manager di diffidare del suo avvocato? Così, una dose alla volta, Lin Qi si è avvicinato alla fine senza sospettare nulla. Un giorno, sentendosi svenire al volante, l’uomo ha chiamato i soccorsi ed è stato trasportato in ospedale, dove i medici non hanno potuto salvarlo: il suo corpo era stato travolto dalle sostanze velenose — soprattutto cloruro di metilmercurio — oltre il punto di non ritorno.

 

[…] nel frattempo aveva provato ad avvelenare altri colleghi, almeno quattro, inserendo veleni in bibite e tè. Per loro tanta paura ma le cure tempestive hanno fatto effetto. Xu, invece, è stato arrestato, condannato e giustiziato. […]

LIN QI