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LA VERITÀ SUL “GIALLO DEL TUFELLO”– “MOWMAG”: “IL ‘SEDICENTE GIORNALISTA DI UN MAGAZINE ON LINE’ CHE RANUCCI DEFINISCE ‘MAO MAO’ ERA QUEL MATTO DEL NOSTRO DIRETTORE, MORENO PISTO, CHE OLTRE A NON AVER VIOLATO ALCUN DOMICILIO, PURTROPPO O PER FORTUNA, NON HA ANCORA PERSO IL VIZIO DI FARE IL CRONISTA D’ASSALTO” – “PISTO, INSIEME CON IL SUO CAMERAMAN DI FIDUCIA, PEPPE, SI È APPOSTATO LA MATTINA PRESTO SOTTO CASA DELL’AMANTE-FIDANZATA DI RANUCCI, LAURA CIANFONI, IN ZONA TUFELLO-BUFALOTTA” – “ATTENZIONE, PISTO NON HA MAI RAGGIUNTO LA DONNA DELLE PULIZIE SUL PIANEROTTOLO DI CASA CIANFONI CHE, APPRENDIAMO DAL POST DI RANUCCI, ESSERE NELLA SUA ‘DISPONIBILITÀ’ (CHE VUOL DIRE?). SAREBBE STATO GRAVISSIMO. HA SUONATO UN CITOFONO, NON È ANDATO AR TUFELLO PER PIAZZARCI UNA BOMBA. E QUANDO HA CAPITO CHE LA CIANFONI NON C'ERA SE N'È ANDATO SENZA ENTRARE IN ALCUN CONDOMINIO...”

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IL DIRETTORE DI "MOWMAG" MORENO PISTO, È STATO DENUNCIATO DOPO ESSERSI INTRUFOLATO IN UN CONDOMINIO DI ROMA PER BECCARE SIGFRIDO RANUCCI – IN QUEL PALAZZO, SI TROVA UN APPARTAMENTO IN USO ALL’EX CONDUTTORE DI “REPORT”: IL CRONISTA “D’ASSALTO” AVREBBE TENTATO DI ARRIVARE FINO ALLA PORTA DELL’ABITAZIONE, PROVANDO A COINVOLGERE ALCUNI CONDOMINI, SPINGENDOLI A MENTIRE. QUELLI NON SONO CADUTI NEL TRANELLO - È STATO "L'AMICO FRATERNO" DI LAVITOLA A RIVELARE L'IDENTITÀ DI PISTO: “SI DEFINISCE MELONIANO E COLLABORA CON LA TRASMISSIONE RAI ‘FILOROSSO’.  I CARABINIERI  HANNO RACCOLTO LA TESTIMONIANZA DEGLI INQUILINI E DELLA DONNA DELLE PULIZIE. INDAGANO SOPRATTUTTO SULLA CONTEMPORANEA PRESENZA DI DUE SOGGETTI, UN UOMO E UNA DONNA, DAL DIALETTO CAMPANO, CHE SI SONO FALSAMENTE PRESENTATI COME..."

https://www.dagospia.com/media-tv/direttore-mowmag-moreno-pisto-e-denunciato-dopo-essersi-intrufolato-in-488982

 

Gianmarco Serino per www.mowmag.com

 

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Quel che leggerete sarà solo la verità e nient’altro che la verità sul nuovo giallo der Tufello e sul quale Sigfrido Ranucci ha già scritto un allarmante post sui suoi social, ma che travisa totalmente la realtà dei fatti.

 

Quel “sedicente giornalista di un magazine on line” che Ranucci definisce “Mao mao” – non ce la prendiamo, su MOW Ranucci è pure stato definito “il più grande trombatore di Roma” o "provolone" per le sue battute alla brasiliana di Lavitola – era proprio quel matto del nostro direttore, PISTO, che oltre a non aver violato alcun domicilio, purtroppo o perfortuna, non ha ancora perso il vizio di fare il cronista d’assalto.

 

E non certo in qualità di “inviato di un programma Rai” – qui Ranucci nel post fa riferimento a Filorosso condotto da Antonino Monteleone. MOW non è l’inviato di nessuno, tantomeno il nostro direttore che, per carità, avrà pure mille difetti, tipo quello pseudo-mullet che si è fatto (no comment) ma non certo quello di essere un giornalista di regime.

 

LAURA CIANFONI E SIGFRIDO RANUCCI AL PREMIO COLALUCCI NEL 2020 - FOTO LUCIANO DI BACCO

Ieri PISTO insieme con il suo cameraman di fiducia Peppe Caggiano, detto PEPPE, si è appostato la mattina presto sotto casa dell’amante-fidanzata di Ranucci, Laura Cianfoni, in zona Tufello-Bufalotta, Roma.

 

Laura Cianfoni, da quando è cominciata questa storia, non ha mai rilasciato una dichiarazione che sia una.

 

Eppure due domande le meriterebbe. Infatti PEPPE e PISTO aspettano che la signora esca di casa per darle il buongiorno con qualche domanda simpatica.

 

Peccato per PISTO e PEPPE che la Cianfoni non scende. Peccato pure per la donna delle pulizie che si trovava a tiro di PISTO che inizia a tampinarla di domande.

 

Attenzione, PISTO questa signora delle pulizie non l’ha mai raggiunta sul pianerottolo di casa Cianfoni che, apprendiamo dal post di Ranucci, essere nella sua “disponibilità” (che vuol dire “in mia disponibilità”?). Posti in cui – tra parentesi – c’è la foto della bomba esplosa sotto casa sua a Pomezia (che cosa c’entra cor Tufello? Niente, vabbé. Andiamo avanti). Torniamo alla donna delle pulizie.

 

Sarebbe stato gravissimo che PISTO, con quel mullet incredibile, avesse raggiunto il pianerottolo di casa Cianfoni. Ranucci scrive, però, che un inquilino “preoccupato di quello che stava accadendo” avrebbe “scoperto due soggetti, un uomo munito di zainetto e una donna dal dialetto campano, appostati sul pianerottolo, davanti alla porta dell’appartamento.

 

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A giustificazione i due, in evidente imbarazzo, avrebbero detto di essere addetti alle pulizie”. Non è andata così, ci ha raccontato PISTO.

 

Le due persone sul pianerottolo a cui si riferisce Ranucci “non siamo noi, se ci sono le immagini lo può verificare. Io avevo uno zainetto, ma non sono mai entrato dentro la scala. La donna col dialetto campano potrebbe essere la donna delle pulizie che è tornata lì con qualcun altro, ma magari anche no, quindi se ci sono le telecamere lo può verificare”.

 

Comunque, alla donna delle pulizie PISTO domanda se la Cianfoni abiti lì. Lei gli risponde: “Non lo so, aspetti che chiedo alla tipa da cui vado a fare le pulizie”.

 

E quando torna gli dice che sì, la Cianfoni abita lì, ma in casa non c’è. Mentre se ne stanno lì ad aspettare, PISTO chiede alla donna: “Ma qua sotto c’è il garage, quindi si può uscire anche da un’altra parte?”. E lo chiede, ovviamente, non per chissà quale motivo segreto, ma perché chiedo per capire se magari c’è un’altra uscita da monitorare.

 

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“Il sedicente giornalista avrebbe anche chiesto informazioni sulle varie entrate e uscite dell’immobile, che la donna si è rifiutata di fornire”.

 

Ma ragazzi, è lo sporco lavoro del giornalista fare queste cose. Non c’è niente di scandaloso. Poi per carità, brutta razza i giornalisti eh. Tutti da quelli di Report a quelli di MOW che fanno più meno la stessa cosa. Cercare notizie.

 

Dopo l’ultima citofonata a vuoto se ne vanno. Nel frattempo Ranucci scrive a Monteleone un messaggio in cui si dice certo di sapere che chi gli è andato a citofonare sotto casa fosse un qualche subordinato a lui e a Corsini. Poi ci chiama “mao mao”. Gli dice che i Cc sono già al lavoro. Ma ecco, va bene tutto. Ma PISTO ha suonato un citofono, non è andato ar Tufello per piazzarci una bomba.

 

valter lavitola e sigfrido ranucci al cefalu bistrot - foto di aldo torchiaro

Tutto bellissimo. E quando ha capito che la Cianfoni non c'era se n'è andato senza entrare in alcun condominio (ripetiamo, se ci sono le immagini basterà vederle), e poi ci restano delle domande, che abbiamo già fatto ma che ripetiamo: perché Sigfrido nel post mette la foto della bomba sotto casa sua se l'appartamento "in mia disponibilità" è un altro? E perché, appunto, definisce l'appartamento della Cianfoni in "mia disponibilità"? Ah saperlo...

attentato fuori dalla casa di sigfrido ranucci a campo ascolano - pomeziabomba distrugge le auto di sigfrido ranucci e della figlia 6bomba distrugge le auto di sigfrido ranucci e della figlia 7 LAURA CIANFONI E SIGFRIDO RANUCCI AL PREMIO COLALUCCI NEL 2020 - FOTO LUCIANO DI BACCOmoreno pisto 1valter lavitola e sigfrido ranucci - vignetta by oshoLE CHAT WHATSAPP TRA LAURA CIANFONI E NATALIA POTENZA