abuso violenza sessuale molestie minori bambina

UNA VICENDA DA BRIVIDI DALLA PERIFERIA DI CAGLIARI - UN 60ENNE HA VIOLENTATO E MESSO INCINTA LA FIGLIA 12ENNE - INIZIALMENTE, LA GIOVANE HA SOSTENUTO AI MEDICI DI ESSERE STATA STUPRATA, MENTRE TORNAVA A CASA, DA UNO STRANIERO, MA L'ESAME DEL DNA DEL FETO HA FATTO EMERGERE LA VERITÀ E L'UOMO E' STATO ARRESTATO - GLI INVESTIGATORI NON HANNO CREDUTO ALLA VERSIONE DEL PADRE A CAUSA UNA SERIE DI INCONGRUENZE - LA FAMIGLIA VIVE IN UNA CONDIZIONE DI GRAVE DISAGIO SOCIO-ECONOMICO. ORA, I QUATTRO FIGLI SONO STATI TOLTI ALLA COPPIA E AFFIDATI AI SERVIZI SOCIALI...

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

Estratto dell'articolo di Alberto Pinna per "la Repubblica"

 

violenza sessuale su minore 3

«Un uomo mi ha aggredito mentre rientravo a casa, mi ha trascinato a terra e mi ha fatto del male». Angela (nome di fantasia), 12 anni, ha soffocato per più di un anno l’incubo del «padre padrone» che le usava violenza.

 

Rimasta incinta, la ragazzina ha subito un aborto necessitato. L’esame del Dna sul feto ha fatto affiorare la verità: il padre è stato arrestato; la ragazzina, la madre e i fratelli sono ora sotto protezione sociale, in comunità diverse.

 

violenza sessuale su minore 2

Miseria estrema, degrado e promiscuità in una catapecchia dell’hinterland cagliaritano. Due stanze: una per mangiare e una dove dormono in sei. Lui, sui 60 anni, un matrimonio fallito alle spalle; anche lei, molto più giovane, non lavora. Si dedica alla famiglia, soprattutto a uno dei figli gravemente malato.

 

Campano con una pensioncina per il figlio malato e con sussidi del Comune. Ed è lui, incensurato, che gestisce i pochi soldi; in famiglia obbediscono. Non risulta alcuna violenza su moglie e figli che anzi «crescono — riferiscono i pochi conoscenti che li frequentano e confermano i servizi sociali — educati, sensibili, con regolare istruzione». Angela è curiosa, ama leggere, ha buoni voti.

 

violenza sessuale minori stupro

Un giorno dello scorso anno i genitori sono andati dal medico di famiglia. Il padre ha riferito della violenza, ma — prima anomalia — non è stata presentata alcuna denuncia né sono stati effettuati altri accertamenti. Qualche settimana dopo la mamma si è preoccupata: il ciclo ritardava e Angela è stata portata in ospedale. I sanitari hanno accertato la gravidanza e, per l’età giovanissima, hanno informato la polizia.

 

Gravidanza a forte rischio, aborto indotto e una decina di giorni di degenza. La ragazzina alternava momenti d’ansia e (relativa) tranquillità, tv e libri di Harry Potter . E soprattutto confermava, con qualche incertezza e contraddizione, la versione che il padre aveva riferito alla polizia: un’auto di colore scuro in un piccolo piazzale sulla strada della campagna, un uomo dall’accento straniero, l’aggressione, la violenza.

 

violenza sessuale su minore 6

Narrazione poco credibile: la strada è stretta, non ha spiazzi per accostare e il tentativo di coinvolgere un extracomunitario non ha convinto gli inquirenti. I vestiti che Angela aveva la sera dell’aggressione non erano disponibili (il padre ha detto di averli bruciati). [...] L’esame del Dna del feto ha confermato i sospetti: compatibilità con campioni biologici prelevati dal padre.

 

«Quando ho telefonato per dirglielo, la mamma è scoppiata in lacrime — così l’avvocato Fabrizio Rubiu (Studio legale Rovelli), che fino a ieri ha assistito la famiglia ma ha rinunciato alla difesa del padre — e c’è stato un lungo silenzio. Era disperata, ha perduto i sensi». Angela, dopo qualche giorno, si è liberata da ansie e paure e non ha più «protetto» il padre. L’hanno portata via dalla catapecchia e trasferita in una comunità; con lei un fratellino. [...]

violenza sessuale su minore 1