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    E’ FINITA LA RIVOLUZIONE ARANCIONE? NARDUCCI SI È DIMESSO DALLA CARICA DI ASSESSORE E SFANCULA DE MAGISTRIS - I SINISTRATI ATTACCANO IL NARCISINDACO MENTRE IL PD TENTENNA: I CULATELLO-BOYS NON HANNO DECISO SE SUBENTRARE ALL’EX PM IN GIUNTA O COGLIERE LA PALLA AL BALZO PER AZZANNARE GLI ARANCIONI - MAGNA CHE TI PASSA! TRA LETTIERI E VELARDI TORNA IL SERENO DOPO LO SCAZZO DI UN ANNO FA…


     
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    PINO NARDUCCIPINO NARDUCCI

    Carlo Tarallo per Dagospia

    1- Ucci ucci, si è dimesso Pino Narducci! Come Dagoprevisto, questa mattina l'ex Pm di Calciopoli e del processo a Nicola Cosentino, Giuseppe Narducci, ha sfanculato definitivamente Giggino ‘a Manetta e tutta l'armata brancarancione. Dissidi insanabili hanno portato l'ex assessore di Luigi De Magistris a sbattere la porta e andarsene. Narducci aveva manifestato più volte, nelle ultime settimane, il disagio per l' "isolamento" in cui si era venuto a trovare all'interno della giunta.

    LUIGI DE MAGISTRISLUIGI DE MAGISTRIS

    Nulli i rapporti con Giggino, da quando il sindaco aveva rivelato alla stampa che era stato l'ex assessore, con un sms, a chiedergli di entrare a far parte della squadra di governo della città. De Magistris aveva parlato di "difficoltà in magistratura" dell'ex Pm, facendo andare Narducci su tutte le furie.

    Il braccio di ferro tra i due ex magistrati era nato, stando a una serie di indiscrezioni raccolte negli ultimi giorni, su alcuni provvedimenti della giunta arancione, in particolare sulla vicenda dell'accordo con l'imprenditore Alfredo Romeo, condannato a due anni in primo grado per un episodio di corruzione insieme all'ex Provveditore alle Opere Pubbliche della Campania e del Molise Mario Mautone e attualmente sotto processo (la Procura di Napoli in appello ha chiesto quattro anni per l'imprenditore dopo l'assoluzione in primo grado) per l'inchiesta Global Service, su presunti appalti "confezionati su misura" da parte della precedente amministrazione comunale.

    TRECCAGNOLI ADDENTA UNA SFOGLIATELLATRECCAGNOLI ADDENTA UNA SFOGLIATELLA

    Le deleghe di Narducci erano molte e delicatissime: gare e contratti, coordinamento per la realizzazione di lavori e opere pubbliche, avvocatura, polizia urbana, beni confiscati, racket e usura, politiche anticorruzione. A chi saranno assegnate? Voci incontrollate raccontano di Attilio Auricchio in pole position per subentrare a Narducci. Proprio lui? Possibile? L'uomo che insieme all'ex assessore costruì l'inchiesta sulla Juventus di Moggi, attuale capo di gabinetto di De Magistris, farebbe uno "sgarbo" così plateale al suo ex amico? Non si sa.

    Un'altra strada porta invece diritta al Pd: l'accordo tra De Magistris e Bersani prevede l'ingresso in giunta dei sinistrati e il sostegno di Giggino a Culatello alle primarie. Ma il Partito Democratico, come spiffera un altissimo dirigente a Dagospia, giudica "non bene" le dimissioni di Narducci e aspetta "un atto di chiarezza sulle motivazioni delle dimissioni da parte del sindaco". Pronti alla battaglia anche i vendoliani.

    GIANNI LETTIERI GNAM GNAMGIANNI LETTIERI GNAM GNAM

    "E' chiaro - commenta Arturo Scotto, coordinatore regionale di Sel, e Peppe de Cristofaro, coordinatore provinciale - che questo evento segna uno spartiacque rispetto a un anno di amministrazione De Magistris e impone a tutti, innanzitutto al sindaco, un chiarimento vero con la città. Pensiamo che i termini reali della rottura debbano diventare oggetto di un confronto pubblico. La nostra solidarietà va a Narducci perchè pensiamo che non si possa in questo momento lasciare andare via una figura, con cui pure nel passato abbiamo avuto punti di vista assai differenti, di indiscussa moralità e competenza sul terreno della legalità e della trasparenza".

    LOTHAR VELARDI CAMPIONE DI BUFFETLOTHAR VELARDI CAMPIONE DI BUFFET

    2- Pace fatta tra Gianni Letta Lettieri e Lothar Velardi dopo lo scazzo dell'anno scorso, quando lo spin nel fianco e lo sfidante di Luigi De Magistris al ballottaggio si sfancularono clamorosamente a due settimane dal voto. L'occasione è stata la "sfida" tra la sfogliatella riccia e la frolla andata in scena ieri a Napoli, una "dolce tenzone" culinaria organizzata dal giornalista del "Mattino" Pietro Treccagnoli attraverso la partecipazione di testimonial per entrambi i tipi di sfogliatella. I due si sono "infrollati" e lo zucchero delle sfogliatelle non ha addolcito i piccantissimi commenti dei due amici ritrovati sull'operato del narcisindaco Luigi De Magistris....

     

     

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