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    “FU CRIMI A SEGUIRE IL PROVVEDIMENTO. MA SI SPESE SOPRATTUTTO LUIGI DI MAIO, PONENDOLA COME CONDIZIONE”

    – EDOARDO RIXI, VICEMINISTRO ALLE INFRASTRUTTURE E SOTTOSEGRETARIO NEL 2018, CON CONTE PREMIER, RACCONTA COME ENTRÒ LA SANATORIA ALL’INTERNO DEL DECRETO GENOVA: "CI FU UNA FORTISSIMA PRESSIONE DEI 5 STELLE”  – “SE LO RIVOTEREI? PER FORZA, ALTRIMENTI NON SI SAREBBE RICOSTRUITO IL PONTE DI GENOVA…”


     
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    MATTEO SALVINI E EDOARDO RIXI MATTEO SALVINI E EDOARDO RIXI

    Estratto dell'articolo di L. De Cic. per “la Repubblica”

     

    La storiaccia del condono di Ischia del 2018, secondo Edoardo Rixi, viceministro alle Infrastrutture in quota Lega e sottosegretario, sempre al Mit, ai tempi del Conte I, governo gialloverde, è nata così: «Noi avevamo la necessità di fare il decreto Genova e all'ultimo momento il M5S ha chiesto di inserire il condono di Ischia. Ci fu una fortissima pressione dei 5 Stelle. E per fare il decreto sul ponte abbiamo dovuto accettare quella parte».

     

    LUIGI DI MAIO VITO CRIMI LUIGI DI MAIO VITO CRIMI

    Pressioni di chi, nel M5S?

    «Tecnicamente fu Vito Crimi a seguire il provvedimento, da sottosegretario a Palazzo Chigi. Ma si spese soprattutto Luigi Di Maio, ponendola come condizione».

     

    Di Maio in sostanza disse: o così o non votiamo il decreto Genova?

    «Esattamente».

     

    Però la Lega ha votato tutto il pacchetto...

    DI MAIO CONTRO IL CONDONO A ISCHIA NEL 2017 DI MAIO CONTRO IL CONDONO A ISCHIA NEL 2017

    «Come in tutti i governi si va a mediare. Io ero abbastanza perplesso sull'inserire quella norma. Non perché non ci fossero temi che andassero effettivamente approfonditi. Ci sono milioni di edifici in Italia che sono in sospeso tra l'essere definiti conformi alle norme o abusivi, per i procedimenti bloccati negli uffici. Ma erano due temi scollegati, il ponte e il condono».

     

    [...]  In conclusione, rivoterebbe il famigerato articolo 25 del decreto Genova, quello sul condono?

    UNA CASA SOSPESA SUL MONTE DEVASTATO DALLA FRANA A CASAMICCIOLA UNA CASA SOSPESA SUL MONTE DEVASTATO DALLA FRANA A CASAMICCIOLA

    «Lo rivoterei per forza, altrimenti non si sarebbe ricostruito il ponte di Genova. Ma è stata una scelta parlamentare quella di accorpare l'emergenza in Liguria con il condono. Qualcuno ha utilizzato quel momento per sistemare altre cose. Quando si arriva a mediazioni governative, ci sono pro e contro. Ma anche senza quel condono, in assenza di lavori sulla montagna, la tragedia ci sarebbe stata lo stesso. Ne sono convinto».

    edoardo rixi giovanni toti marco bucci promozione pesto patrimonio dell'umanita' edoardo rixi giovanni toti marco bucci promozione pesto patrimonio dell'umanita' LA CARTOGRAFIA DELL EMERGENZA A ISCHIA LA CARTOGRAFIA DELL EMERGENZA A ISCHIA LA MAIL PEC INVIATA DALL EX SINDACO DI CASAMICCIOLA GIUSEPPE CONTE LA MAIL PEC INVIATA DALL EX SINDACO DI CASAMICCIOLA GIUSEPPE CONTE edoardo rixi 3 edoardo rixi 3 edoardo rixi con matteo salvini 3 edoardo rixi con matteo salvini 3 ricerche dei dispersi dopo la frana di casamicciola 52 ricerche dei dispersi dopo la frana di casamicciola 52 ricerche dei dispersi dopo la frana di casamicciola 85 ricerche dei dispersi dopo la frana di casamicciola 85 ricerche dei dispersi dopo la frana di casamicciola 46 ricerche dei dispersi dopo la frana di casamicciola 46 terremoto casamicciola 1883 1 terremoto casamicciola 1883 1 luca zaia matteo salvini roberto maroni edoardo rixi luca zaia matteo salvini roberto maroni edoardo rixi

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