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    “I 200 MILA EURO SUL MIO CONTO? COMPENSI PROFESSIONALI” - SILVIA PANZERI RESTA AI DOMICILIARI MA INSISTE. I LEGALI DELLA FAMIGLIA, LUNEDÌ, CHIEDERANNO AL TRIBUNALE DEL RIESAME DI BERGAMO DI SBLOCCARE I FONDI “CONGELATI” DALLA MAGISTRATURA BELGA NELL’IPOTESI CHE SIANO COLLEGATI ALLA PRESUNTA ATTIVITÀ ILLEGALE DEL PADRE A BRUXELLES IN FAVORE DI QATAR E MAROCCO


     
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    Giuseppe Guastella per corriere.it

     

    silvia panzeri silvia panzeri

    Due conti correnti sequestrati su richiesta della magistratura di Bruxelles, un unico obiettivo: sottrarli alla morsa della giustizia. È ciò che i legali della famiglia Panzeri vogliono centrare lunedì al Tribunale del riesame di Bergamo mentre la Corte d’appello di Brescia ha confermato i domiciliari per Silvia Panzeri, la figlia di Antonio Panzeri, il fondatore della ong Figth impunity arrestato a Bruxelles.

     

    Anche Silvia Panzeri e la madre Maria Dolores Colleoni furono arrestate nel Bresciano, su richiesta dei giudici di Bruxelles. Sono entrambe ai domiciliari. Sul conto intestato a Silvia Panzeri, che fa l’avvocato, sono stati congelati circa 200 mila euro nell’ipotesi che siano fondi collegati alla presunta attività illegale del padre a Bruxelles in favore di Qatar e Marocco. Per i legali delle due donne, gli avvocati Angelo De Riso e Nicola Colli, il denaro proverrebbe, invece, dai «compensi per la sua attività professionale». Altri 47 mila euro sono stati congelati, invece, sul conto corrente intestato a Maria Dolores Colleoni e al marito, Antonio Panzeri.

    ANTONIO PANZERI CON LA FIGLIA SILVIA ANTONIO PANZERI CON LA FIGLIA SILVIA

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