• Dagospia

    I PIRATI DEL GOLFO - NAVE ITALIANA ATTACCATA DI FRONTE AL MESSICO. L'EQUIPAGGIO È RIUSCITO A RESPINGERE L'ASSALTO, MA DUE MARITTIMI SONO RIMASTI FERITI. UNO CENTRATO DA UNA PALLOTTOLA NELLO SCONTRO A FUOCO, L'ALTRO COLPITO IN TESTA CON UN CORPO CONTUNDENTE - LA ''REMAS'' È DELLA MICOPERI DI RAVENNA, UNO DEI MAGGIORI CONTRACTOR DELL'INDUSTRIA OFFSHORE, CHE SI OCCUPÒ ANCHE DEL RECUPERO DELLA CONCORDIA


     
    Guarda la fotogallery

     

    1. NAVE ITALIANA ATTACCATA DA PIRATI IN GOLFO DEL MESSICO

     (ANSA) - Una nave italiana è stata attaccata stanotte da un gruppo di pirati nel golfo del Messico. Lo riferiscono fonti della Farnesina. L'Unità di Crisi del ministero degli Esteri "segue con la massima attenzione e in raccordo con l'ambasciata d'Italia a Città del Messico". Secondo quanto si apprende, ci sarebbero dei marittimi italiani rimasti feriti nell'assalto.

     

    1. LA NAVE ATTACCATA IN MESSICO È DELLA MICOPERI DI RAVENNA

    nave remas micoperi nave remas micoperi

     (ANSA) - La nave italiana Remas attaccata da un gruppo di pirati nel golfo del Messico è proprietà della Micoperi, azienda con base a Ravenna che rappresenta uno dei maggiori contractor dell'industria offshore. Lo conferma la stessa azienda contattata dall'ANSA. La Remas è una nave di rifornimento per le piattaforme petrolifere offshore, è lunga 75 metri e con un tonnellaggio di 2.600 tonnellate. E' stata costruita nel 2011 in Turchia e al momento naviga con bandiera italiana.

     

    1. DUE FERITI ITALIANI NON GRAVI SULLA NAVE IN MESSICO

     (ANSA) - Sono due i marittimi italiani rimasti feriti in maniera non grave durante l'attacco pirata alla nave Remas nel Golfo del Messico. Il primo è stato ferito al ginocchio da una pallottola in uno scontro a fuoco, l'altro è stato colpito in testa con un corpo contundente. L'equipaggio ha respinto l'assalto. Sono nove in totale i marittimi italiani a bordo. Lo apprende l'ANSA da fonti informate. Sono Andrea Di Palma e Vincenzo Grosso - secondo quanto si apprende - i due marittimi italiani rimasti feriti in maniera non grave durante l'attacco pirata alla nave Remas nel Golfo del Messico.

     

    1. NAVE ATTACCATA: DIECI ANNI FA UN SEQUESTRO NEL GOLFO DI ADEN

     (ANSA) - L'attacco di un gruppo di pirati alla nave italiana Remas nel Golfo del Messico non è il primo che coinvolge un'unità mercantile della Micoperi, società con quartier generale a Ravenna e operation base a Ortona (Chieti): dieci anni fa, l'11 aprile 2009, pirati somali nel Golfo di Aden sequestrarono il rimorchiatore 'Buccaneer' dell'azienda romagnola, con a bordo 16 persone di equipaggio (dieci italiani, cinque romeni ed un croato). Dopo un lungo lavorio di contatti, i marinai furono rilasciati solo il 9 agosto. "I pirati si sono ritirati", disse l'allora ministro degli Esteri Franco Frattini, negando - come anche il general manager della Micoperi, Silvio Bartolotti - l'ipotesi di blitz o pagamento di riscatto per la liberazione della nave.

     

    nave remas nave remas

    Piuttosto, il governo somalo aveva esercitato una "forte pressione" per portare al ritiro i pirati. I marinai italiani furono trovati nel complesso in buone condizioni ma allo stremo dopo quattro mesi di dura prigionia, con casi di dissenteria e altre malattie, pochi e sporadici contatti con i familiari e sempre sotto la minaccia delle armi.

     

    Tre anni dopo la Micoperi tornò alla ribalta delle cronache per le operazioni di recupero e trasferimento del relitto della Costa Concordia, naufragata all'isola del Giglio la sera del 13 gennaio 2012 (32 vittime tra i passeggeri, 33 con un sommozzatore che prese parte alla ricerca dei dispersi). L'operazione iniziò a maggio 2012: Titan Salvage (Usa) e Micoperi riportarono a galla l'enorme relitto adagiato su un fianco e lo trainarono lentamente a Genova con due rimorchiatori oceanici nel luglio 2014 per lo smantellamento. Il consorzio Titan-Micoperi si è poi occupato, fino a maggio 2018, della bonifica dei fondali marini al Giglio.

    Guarda la fotogallery


    ultimi Dagoreport