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    IL PENTITO DI MAFIA GASPARE MUTOLO, EX UOMO DI FIDUCIA DEL BOSS TOTÒ RIINA, È STATO CONDANNATO A 2 ANNI DI CARCERE DAL TRIBUNALE DI ROMA PER AVERE CALUNNIATO L'EX PM GIUSEPPE AYALA, DEFINENDO “FIGURA AMBIGUA” NEL CORSO DI UNA SUA DEPOSIZIONE IL 25 GIUGNO 2014, NELL’AMBITO DEL PROCESSO BORSELLINO…


     
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    Dal “Corriere della Sera”

     

    giuseppe ayala giuseppe ayala

    Il pentito di mafia Gaspare Mutolo, 80 anni, ex uomo di fiducia del boss Totò Riina, è stato condannato a 2 anni di carcere dal tribunale di Roma per avere calunniato l' ex pm Giuseppe Ayala. Lo ha deciso il giudice Gabriella Fazi che ha disposto una provvisionale di 20 mila euro. Mutolo, che nel 1986 venne coinvolto nel Maxiprocesso istruito da Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, definì Ayala una «figura ambigua» nel corso di una sua deposizione davanti alla Corte di Assise di Caltanissetta il 25 giugno 2014, nell' ambito del processo Borsellino. «È stato restituito l' onore a un magistrato, pm del maxi processo, e al pool antimafia di Palermo, che non aveva una serpe in seno», ha commentato il legale Nicola Madia.

    gaspare mutolo gaspare mutolo

     

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