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    IL PORTOGALLO GIA’ SI SENTE AI MONDIALI – “A BOLA”, IL PRINCIPALE QUOTIDIANO SPORTIVO LUSITANO, GIÀ PARLA DI PRIMA FASCIA PER LA NAZIONALE PORTOGHESE AL SORTEGGIO IN PROGRAMMA IL 1° APRILE IN QATAR – IL CT SANTOS A RISCHIO DEVE FARE I CONTI CON LA DIFESA A PEZZI, SENZA PEPE E RUBEN DIAS – ULTIMA CHIAMATA MONDIALE PER CR7. DIEGO JOTA INVITA A NON SOTTOVALUTARE LA TURCHIA…


     
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    Stefano Boldrini per il Messaggero

     

    CR7 SANTOS 11 CR7 SANTOS 11

    L'ottimismo di A Bola, il principale quotidiano sportivo portoghese, che già parla di prima fascia per la nazionale lusitana al sorteggio mondiale in programma il 1° aprile a Doha, non trova riscontro nelle aspettative dei tifosi. Scorri i commenti e arriva la conferma che uno dei temi di questa vigilia è il futuro del ct Fernando Santos, dal 2014 alla guida della Seleçao das Quinas, portata in cima all'Europa nel 2016.

     

     La semifinale di domani contro la Turchia è il primo spartiacque: se il Portogallo perde, Santos dirà addio. Ma non finisce qui la corsa a ostacoli di Santos: anche in caso di ko in finale la sua avventura dovrebbe concludersi. Mondiale o a casa. Vale per lui e anche per altri nomi importanti, a cominciare da Cristiano Ronaldo, passando per Pepe, indisponibile in questi playoff causa Covid. Una buona parte dei tifosi invoca il cambiamento. I giocatori, almeno a parole, si schierano compatti a sostegno del loro allenatore. Diogo Jota, uno dei più in forma della nazionale, 19 gol stagionali con il Liverpool, dice: «Non dobbiamo pensare che il nostro coach possa essere a rischio.

    SANTOS CRISTIANO RONALDO SANTOS CRISTIANO RONALDO

     

    Noi dobbiamo dare il massimo per evitare che si verifichi una situazione come questa. La Turchia non va sottovalutata. E i playoff non sono un contesto facile, ma non dobbiamo drammatizzare. E' importante affrontarli nel migliore dei modi, senza pensare agli assenti e alle questioni che passano sopra le nostre teste. Sono convinto che andremo al mondiale».

     

    Santos nella conferenza stampa di sei giorni fa negò di essere preoccupato, ma la questione esiste. Ed esiste naturalmente un versante Cristiano Ronaldo. Sui social ieri l'ex giocatore della Juventus ha scosso l'ambiente: «Testa al mondiale 2022. Orgoglioso, come sempre, di rappresentare il Portogallo. Sappiamo che il percorso non sarà facile, abbiamo il massimo rispetto per le avversarie che affronteremo e che condividono i nostri stessi obiettivi. Ma insieme lotteremo per mettere il Portogallo al posto che le spetta. Facciamolo!». Per CR7, 184 presenze e 115 gol in Nazionale, quello in Qatar può essere il quinto e ultimo mondiale: uno stimolo formidabile. Santos ha però la difesa a pezzi, senza Pepe e Ruben Dias: un handicap serio.

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