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    DOCUMENTI – IL 9 MAGGIO 2012 ESPLODEVA SU RAI3 L’INCHIESTA DI PAOLO MONDANI DI “REPORT” CHE SVELÒ AI DIRETTORI IN SONNO DEI NOSTRI GIORNALONI IL MARCIO DEL MONTE DEI PACCHI– GABANELLI: “RACCONTARE SIENA È UN PO’ COME RACCONTARE L’ITALIA IN PICCOLO: 60.000 ABITANTI, CONTRO 60 MILIONI, UN PATRIMONIO STORICO E CULTURALE UNICO, IL TURISMO, I DEBITI, L’ABITUDINE DI NON DIRE MAI LA VERITÀ, E QUEI TRE O QUATTRO CHE DECIDONO SU TUTTO”…


     
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    paolo mondanipaolo mondani

    PAOLO MONDANI FUORI CAMPO
    Nella sala dei nove del palazzo pubblico di Siena Ambrogio Lorenzetti, nel 1339,
    dipinse le allegorie del buono e del cattivo governo.
    La sapienza divina tiene la bilancia della giustizia da cui parte una corda che finisce
    alla concordia che ha in grembo una pialla, simbolo di uguaglianza e livellatrice dei
    contrasti. La corda passa per ventiquattro cittadini e finisce nella mano destra del
    comune, rappresentato da un monarca. Ai suoi lati siedono la giustizia con la spada, la
    corona e il capo mozzo; la temperanza con la clessidra segno di saggio impiego del
    tempo, la prudenza con uno specchio per interpretare il passato e prevedere il futuro;
    la fortezza con la mazza e lo scudo; la pace, sdraiata su un cumulo di armi, e la
    magnanimità, dispensatrice di corone e denari.

    STEFANO BISI - MAESTRO VENERABILE
    Il sistema Siena è un groviglio armonioso di enti, associazioni e uomini che nel corso
    dei secoli, nel coso dei secoli, hanno dato a questa città importanti istituzioni: la
    banca, l'università, il palio.
    PAOLO MONDANI
    Ma non è che attraverso il groviglio armonioso poi i partiti e chi conta veramente delle
    diverse istituzioni decide in maniera, come dire, quasi privata del futuro?
    STEFANO BISI - MAESTRO VENERABILE
    Ricordo ancora quando il direttore di Repubblica, allora Eugenio Scalfari, disse che al
    Monte dei Paschi c'era stata una lottizzazione vergognosa, erano gli anni 80, perché i
    partiti si spartivano tutto. No, quello era un modo di governare e grazie a quel modo
    di governare il Monte è cresciuto.

    GABANELLIGABANELLI

    PAOLO MONDANI FUORI CAMPO
    All'allegoria del buon governo si contrappone quella del cattivo governo. Al centro
    siede in trono il tiranno, un mostro strabico con le zanne e le corna. Non ha alcuna
    corda che lo vincola al popolo e sopra di lui volano tre vizi: l'avarizia, la superbia, la
    vanagloria. Gli siedono accanto la crudeltà, la frode, il furore, con la testa di cinghiale;
    la divisione, antitesi della pialla livellatrice dei contrasti, e la guerra. Sotto il tiranno, la
    giustizia con le mani legate e i cittadini vittime del malgoverno.

    SIMONETTA MAZZINI - DIRIGENTE COOPERATIVA CULTURALE
    Noi si poteva essere la città più ricca ma non d'Italia, del mondo. Ha capito?
    Dove esiste una Banca come il Monte dei Paschi che dà gli utili a una Fondazione che li
    può distribuire a una città di circa, le parlo, cinquantamila abitanti. Le strade d'oro noi
    potevamo avere.
    Col nascere della Fondazione gli utili sono stati dati a pioggia, come le pare, però lei
    mi capisce sempre in base alla collocazione politica, alle amicizie, alle conoscenze.
    Questo è il clientelismo più sfrenato. La Banca, il Presidente della Banca veniva
    nominato dai vari...cioè sette persone spettavano al Comune, altre quattro o cinque
    alla Provincia.
    Ha capito? In questo senso per cui sia la Banca che la Fondazione sono andate
    completamente in mano ai politici di questa città, che hanno fatto il buono e il cattivo
    tempo. E quindi è diventato un regime, un regime dei più duri.

    Stefano Bisi Stefano Bisi

    MILENA GABANELLI IN STUDIO
    Buonasera, raccontare Siena è un po' come raccontare l'Italia in piccolo: 60.000
    abitanti, contro 60 milioni, un patrimonio storico e culturale unico, il turismo, l'aria
    buona, una cucina meravigliosa, i debiti, l'abitudine di non dire mai la verità, e quei
    tre o quattro che decidono su tutto. Quindi, una materia prima di qualità, e a
    decidere se farla precipitare o farla rendere chi amministra e chi è preposto allo
    sviluppo: cioè le banche. A Siena c'è Montepaschi che è la banca più antica del mondo
    e dopo Unicredit e Intesa, è il terzo gruppo bancario italiano. Controllata, caso unico in
    Italia, da una fondazione. Banca e fondazione, note in Europa per la loro ricchezza,
    presentano adesso il peggior bilancio della loro storia. Cosa è successo? E poi il ruolo
    dei cittadini: a Siena amano il palio, come nel resto del Paese si ama il calcio, tu fallo
    funzionare e difficilmente ti verrà chiesto altro....almeno finché la moneta gira. Paolo
    Mondani

    PAOLO MONDANI FUORI CAMPO
    Il 16 marzo scorso a Siena accade il miracolo. Sembrano metalmeccanici ma sono solo
    dei bancari: ottomila lavoratori del Monte dei Paschi. Dal 1472 mai tanta gente tutta
    insieme aveva usato parole così dure verso quello che qui chiamano il babbo monte.
    Fabrizio Viola è da gennaio il nuovo Amministratore Delegato. Quando ha proposto il
    ricorso ai contratti di solidarietà e se necessario ai licenziamenti, per i sindacati è stato
    un brutto risveglio, visto che hanno appoggiato tutte le scelte cruciali del vero
    dominus di Monte Paschi: Giuseppe Mussari, Presidente della Fondazione dal 2001 e
    della Banca dal 2006, fino a pochi giorni fa.

    MPS LINGRESSO DI ROCCA SALIMBENI SEDE DEL MONTE DEI PASCHI DI SIENAMPS LINGRESSO DI ROCCA SALIMBENI SEDE DEL MONTE DEI PASCHI DI SIENA

    VOX 1
    Dopo lunga e penosa agonia è venuta a mancare all'affetto dei suoi cari la Banca
    Monte Paschi di Siena di anni 540.
    VOX 2
    Qui si vuol far passare delle politiche in cui sempre e soltanto i lavoratori devono
    pagare e invece sarebbe opportuno che pagassero chi ha delle responsabilità vere. E
    poi anche il Presidente Mussari e il Presidente della Fondazione Mancini per coerenza
    dovrebbero dimettersi.
    VOX 3
    Noi non siamo disposti a parlare di sacrifici e di tagli agli stipendi finché non c'è una
    vera e propria moralizzazione negli stipendi del top management che ci ha portato in
    questa situazione, finché non ci sono tagli alle consulenze, sprechi, auto blu, auto
    aziendali, benefit, carte carburanti.

    SEDE DEL MONTE DEI PASCHI DI SIENASEDE DEL MONTE DEI PASCHI DI SIENA

    VOX 4
    Tutti quanti abbiamo un'auto da mantenere e una casa dove paghiamo il mutuo,
    bollette... loro hanno tutto gratis!
    VOX 5
    Un bancario guadagna 36.000 euro l'anno. Un top manager ne guadagna 3 milioni
    cioè 85 volte in più.
    PAOLO MONDANI FUORI CAMPO
    Al Monte i manager son più morigerati. Giuseppe Mussari da presidente guadagnava
    700 mila euro l'anno, Antonio Vigni, direttore generale uscente, con la banca in piena
    crisi ha preso 1,9 milioni nel 2009, 1,4 milioni nel 2010 e 5,8 milioni nel 2011
    compresa la buonuscita; Emilio Tonini, ex manager, tra stipendio e liquidazione ha
    incassato in tre anni 10 milioni e mezzo di euro e si è beccato una condanna a otto
    mesi di reclusione per aggiotaggio, poi salvato dalla prescrizione. Contro gli stipendi
    d'oro la CGIL ha la brillante idea di dire che i top non devono superare di 20 volte lo
    stipendio degli impiegati.

    montepaschi siena sedemontepaschi siena sede

    ANTONIO DAMIANI - SEGRETARIO FISAC CGIL MONTEPASCHI
    Cioè 36.000 euro contro 800.000 euro annui che non ci sembrano poca cifra perché
    poi netti significano 35.000 euro mensili e 1200 euro giornalieri.
    PAOLO MONDANI
    Direi che siete stati gentilissimi diciamo col top management.
    ANTONIO DAMIANI - SEGRETARIO FISAC CGIL MONTEPASCHI
    Se le debbo dire la verità, questi manager la vivono come una provocazione e quindi
    abbiamo dovuto tenere in conto diciamo di non essere proprio dei rivoluzionari.
    VOX
    Prima c'era una sorta di accordo. La Banca era in mano alla DC, l'università e la città
    in mano al PCI. E c'era... perlomeno... tutti e due erano tesi a portare le persone
    migliori comunque, a dare un impulso.

    PAOLO MONDANI
    Oggi?
    VOX
    Oggi c'è un sistema, un sistema che li coinvolge tutti.
    Non c'è più la ricerca delle persone migliori, c'è la ricerca di chi ti garantisce il silenzio,
    di chi ti dice di sì sempre.
    VOX
    Si sono inventati la linea di abbigliamento per fare maquillage.
    PAOLO MONDANI
    La linea di abbigliamento Monte dei Paschi?
    VOX
    Come no?
    PAOLO MONDANI
    Ah questa non la sapevo!

    FABRIZIO VIOLA MONTEPASCHIFABRIZIO VIOLA MONTEPASCHI

    VOX
    Sì, c'è anche questa! Poi abbiamo i vini firmati Monte Paschi,
    PAOLO MONDANI
    Pure!
    VOX
    ...e i babà alla napoletana si capisce invece che cosa vuol dire.
    PAOLO MONDANI FUORI CAMPO
    Era il 2006 e il Consiglio di Amministrazione era stato appena eletto.
    REPERTORIO
    GIUSEPPE MUSSARI Com'è andata? Bene E' andata bene.
    TURIDDO CAMPAINI Tutto regolare, liscio come l'olio.
    GAETANO CALTAGIRONE Primo giorno di scuola, tutto bene.
    GIORNALISTA Che vi siete detti?
    TURIDDO CAMPAINI Ci siamo salutati, ci siamo fatti gli auguri.
    ANDREA PISANESCHI Primo giorno di scuola è andato benissimo.

    GIORNALISTA Cosa vi siete detti allora?
    PIERLUIGI STEFANINI Grazie arrivederci.
    GIORNALISTA Direttore generale?
    GIUSEPPE MUSSARI Che ha, è malato?

    FABRIZIO VIOLAFABRIZIO VIOLA

    PAOLO MONDANI FUORI CAMPO
    A febbraio scorso, Gianluca Baldassarri capo dell'area finanza della banca se ne va. Un
    dirigente ci spiega il perché.
    PAOLO MONDANI
    E in banca a me tutti mi dicono che viene mandato via. Cos'era successo?
    DIRIGENTE MONTEPASCHI
    A un certo punto è il nuovo amministratore delegato, Viola, che lo invita ad
    andarsene.
    PAOLO MONDANI
    E perché?
    DIRIGENTE MONTEPASCHI
    Perché Baldassarri ha fatto cose scomode e bisognava ovviamente liberarsene.

    PAOLO MONDANI
    E chi è che dava ordini a Baldassarri?
    DIRIGENTE MONTEPASCHI
    I direttori generali che si sono avvicendati in quegli anni e quindi De Bustis, Vigni,
    Tonini.
    PAOLO MONDANI AL TELEFONO
    Ho saputo da importanti dirigenti della banca che il dottor Viola appena arrivato va dal
    presidente Mussari a chiedergli apertamente la sua sostituzione.
    GIANLUCA BALDASSARRI - EX CAPO AREA FINANZA MPS - AL TELEFONO
    Io me ne sono andato sulle mie gambe, se ci fosse stato qualche cosa di censurabile:
    uno, se ne sarebbero accorti ben prima che arrivasse Viola e anche ammesso che
    Viola in 15 giorni s'accorge di qualche cosa che..
    PAOLO MONDANI AL TELEFONO
    Che non va.

    GIUSEPPE MUSSARI FABRIZIO VIOLAGIUSEPPE MUSSARI FABRIZIO VIOLA

    GIANLUCA BALDASSARRI - EX CAPO AREA FINANZA MPS - AL TELEFONO
    Che non va, mentre tutto il resto della banca non se ne accorge in dieci anni, non mi
    fa uscire con la buonuscita e la lettera di Mussari: mi licenzia per giusta causa.
    PAOLO MONDANI AL TELEFONO
    Dottore, sa come funziona. Le cose non vanno e ci si lascia sorridendo fingendo che le
    cose siano andate tutte bene.
    GIANLUCA BALDASSARRI - EX CAPO AREA FINANZA MPS - AL TELEFONO
    Non so nelle altre banche ma le garantisco non al Monte dei Paschi.
    PAOLO MONDANI
    Lei sa come chiudeva le operazioni finanziarie Baldassarri?

    DIRIGENTE MONTEPASCHI
    In maniera non propriamente regolare...cioè utilizzando il proprio cellulare personale.
    Lei sa che le norme sulla trasparenza impongono che ogni tipo di operazione di trading
    venga fatta coi telefoni di ufficio, perché questi sono registrati e qualunque cosa venga
    detta rimane, in qualche modo, agli atti. Se io uso il mio cellulare personale è chiaro
    che posso dire quel che voglio.
    GIANLUCA BALDASSARRI - EX CAPO AREA FINANZA MPS - AL TELEFONO
    Non c'è nessun obbligo previsto dalle norme di registrare le telefonate. Ma questa è
    una questione diciamo di opportunità.

    Gabriello ManciniGabriello Mancini

    PAOLO MONDANI FUORI CAMPO
    Sta di fatto che la banca impone a Baldassarri di usare i telefoni d'ufficio. Ma secondo
    il nostro informatore le vere ragioni dell'allontanamento stanno in una serie di
    operazioni fatte da una struttura creata da Montepaschi a Londra nel 2003 che opera
    ancora sui mercati finanziari.
    DIRIGENTE MONTEPASCHI
    Il desk di area finanza di Londra era comandato direttamente da Baldassarri e gestiva
    un portafoglio di 2,5 miliardi di euro.
    PAOLO MONDANI
    E che faceva questo desk?

    DIRIGENTE MONTEPASCHI
    Gestiva i fondi di capitale della Banca e in molte di queste operazioni che sono state
    gestite da questo desk sono stati utilizzati broker stranieri per intermediare titoli. Ora
    utilizzare dei broker stranieri privati per l'intermediazione di titoli è una cosa che ha
    senso solo se si intende liberare dei fondi extra-contabili.
    PAOLO MONDANI
    Fondi extra-contabili che finiscono a chi?
    DIRIGENTE MONTEPASCHI
    Beh, faccia un piccolo sforzo e magari ci arriva da solo. Non me lo faccia dire.
    GIANLUCA BALDASSARRI - EX CAPO AREA FINANZA MPS - AL TELEFONO
    L'utilizzo dei broker è stato fatto secondo quelli che sono i canoni diciamo usuali del
    mercato.

    Gabriello ManciniGabriello Mancini

    PAOLO MONDANI AL TELEFONO
    Eppure il dottor Viola appena è arrivato ha imposto di non usare più i broker esterni e
    comunque i fondi extracontabili, le commissioni in nero con i broker, sono circolati
    oppure no?
    GIANLUCA BALDASSARRI - EX CAPO AREA FINANZA MPS - AL TELEFONO
    Ma assolutamente no e se qualcuno lo afferma io lo denuncio.
    PAOLO MONDANI FUORI CAMPO
    Nel novembre 2009 i controlli interni della banca scrivono che era stato operato "un
    sistematico sconfinamento dei limiti di rischio". Nel febbraio 2012, appena arrivato, il
    neo amministratore delegato Fabrizio Viola dimissiona Baldassarri: due anni e mezzo
    dopo il primo allarme.

    PAOLO MONDANI
    Mi fa l'esempio invece di uno dei titoli effettivamente intermediati dal desk di Londra?
    DIRIGENTE MONTEPASCHI
    Eh, Alexandria Capital le dice niente?
    PAOLO MONDANI
    No.
    DIRIGENTE MONTEPASCHI
    Alexandria è un CDO-squared, è un prodotto finanziario talmente complicato che mi
    creda non è neanche il caso che provi a spiegarglielo. Monte Paschi investe su
    Alexandria 400 milioni di euro, una operazione rischiosissima. I CDO sono quel
    prodotto finanziario che hanno minato le fondamenta, alla base, delle Banche Centrali
    e sono i principali responsabili della crisi globale attuale.

    ANTONIO VIGNIANTONIO VIGNI

    PAOLO MONDANI
    Mi racconti Alexandria allora. Cosa è successo? Innanzi tutto quando comincia e che
    scadenza ha.
    DIRIGENTE MONTEPASCHI
    Allora, siamo nel novembre 2005, mi pare. Il dottor Baldassarri si mette d'accordo con
    la sede della Dresdner Bank inglese. I capi delle vendite della Dresdner Bank inglese
    erano due italiani. L'ammontare dell'operazione si è detto era di 400 milioni,
    totalmente sottoscritti da Monte dei Paschi e con scadenza dicembre 2012.
    PAOLO MONDANI
    Adesso, fra pochi mesi!
    DIRIGENTE MONTEPASCHI
    Esattamente! È un rischio elevatissimo. Pensi che 140 di questi 400 milioni, per darle
    un'idea, vengono fatti intermediare da un broker coreano con una sfilza di significativi
    problemi giudiziari alle spalle.

    ANTONIO VIGNI DG MPSANTONIO VIGNI DG MPS

    PAOLO MONDANI
    E Monte Paschi alla fine della fiera ha perso o guadagnato?
    DIRIGENTE MONTEPASCHI
    Assolutamente perso. Fra l'altro perdite che sei lei va a cercare nei bilanci dell'area
    finanza di Monte Paschi non trova!
    PAOLO MONDANI
    Com'è possibile?
    DIRIGENTE MONTEPASCHI
    Com'è possibile! Magari stanno a bilancio sotto altre voci nascoste qua e là, ma nel
    bilancio dell'area finanza le posso assicurare che lei non trova traccia.
    PAOLO MONDANI FUORI CAMPO
    I pascoli della Maremma sono i Paschi che la banca ha nella sua rendita da secoli.
    Oggi, dopo aver giocato per anni con derivati e strutturati arriva invece il bilancio
    2011 dove il monte presenta una passività di 8,4 miliardi di euro dovuta alle
    svalutazioni dei titoli e del valore di Banca Antonveneta che Mussari ha comprato nel
    2007. in confronto a Montepaschi come stanno i bilanci di Banca Intesa e di Unicredit?

    GIANNI BELLAVIA - ESPERTO DIRITTO PENALE DELL'ECONOMIA
    Stanno un po' meglio ma non tanto. Sia Intesa che Unicredito hanno realizzato
    svalutazioni su titoli e su avviamenti per importi molto rilevanti. Addirittura Intesa per
    10 miliardi e 200 milioni sugli avviamenti e Unicredito per 8 miliardi e 700 milioni.
    PAOLO MONDANI
    Cosa è successo riguardo alla svalutazione dei titoli nel bilancio Montepaschi?
    GIANNI BELLAVIA - ESPERTO DIRITTO PENALE DELL'ECONOMIA
    E' successo che Montepachi ha dovuto contabilizzare per portare i suoi titoli al valore
    di mercato ben 3 miliardi e 800 milioni di euro di svalutazioni nette da imposte mentre
    ad esempio nelle trimestrali di Unicredit le svalutazioni sui titoli è di circa 2 miliardi di
    euro. Ciò è paradossale perchè Unicredit è quattro volte Montepaschi.

    ANTONIO VIGNIANTONIO VIGNI

    PAOLO MONDANI
    Monte Paschi ha acquistato in BTP italiani, cioè titoli del debito pubblico italiano, circa
    26 miliardi di euro. Vero?
    GIANNI BELLAVIA - ESPERTO DIRITTO PENALE DELL'ECONOMIA
    Si titoli in portafoglio, titoli di stato in portafoglio per 26 miliardi.
    PAOLO MONDANI
    La BCE di Draghi ha fatto un grande prestito a Montepaschi...
    GIANNI BELLAVIA - ESPERTO DIRITTO PENALE DELL'ECONOMIA
    34 miliardi di euro è l'esposizione verso la BCE a un tasso agevolato dell'1%.
    PAOLO MONDANI FUORI CAMPO
    in sostanza, la BCE presta a Montepaschi 34 miliardi di euro all'1 per cento e
    Montepaschi ne usa 26 per comprare titoli di stato che rendono ben di più.

    GIANNI BELLAVIA - ESPERTO DIRITTO PENALE DELL'ECONOMIA
    Dal punto di vista della banca è una buona operazione: non fanno niente, non
    rischiano tra virgolette niente. Prendono denaro all'1% lo impiegano al 3 al 4 al 5 al 6.
    PAOLO MONDANI
    Non potevano far prestiti alla piccola e media impresa?
    GIANNI BELLAVIA - ESPERTO DIRITTO PENALE DELL'ECONOMIA
    Eh, ma prestare alla piccola e media impresa significa esercitare il credito.
    PAOLO MONDANI
    Cioè fare il lavoro classico di una banca, insomma.
    GIANNI BELLAVIA - ESPERTO DIRITTO PENALE DELL'ECONOMIA
    E cioè far la banca, ma qui stiamo parlando di altre cose.
    PAOLO MONDANI
    E di cosa stiamo parlando?

    Francesco Gaetano CaltagironeFrancesco Gaetano Caltagirone

    GIANNI BELLAVIA - ESPERTO DIRITTO PENALE DELL'ECONOMIA
    Costruiscono prodotti finanziari, fanno tutte quelle cose che chi esercita il credito a
    mio parere non dovrebbe fare. Cioè chi esercita il credito dovrebbe prendere denaro
    dai risparmiatori, quindi denaro buono, denaro sano, e impiegarlo in attività produttive
    che sia agricoltura, industria e commercio. Comunque in attività che possano
    generare...
    PAOLO MONDANI
    ...mutui alle giovani coppie...
    GIANNI BELLAVIA - ESPERTO DIRITTO PENALE DELL'ECONOMIA
    ...che possano generare ricchezze, ricchezza per il Paese!

    PAOLO MONDANI FUORI CAMPO
    Invece la ricchezza finisce in tasca ai soliti ammanicati. Nel 2010 la Imco di Salvatore
    Ligresti è indebitata per 80 milioni con Montepaschi e Banca Intesa ma ha in mano un
    progetto immobiliare faraonico, che sorgera' qui, in via di Casal Boccone a Roma.
    Ligresti è a secco ma vengono in soccorso Montepaschi e la Fondazione che rilevano
    progetto e debiti della Imco per 110 milioni. Ligresti respira, ma la situazione è
    comica: per dargli una mano Montepaschi diventa creditore e debitore di sè stesso e
    un mese fa la procura di Milano ha chiesto il fallimento della Imco.
    PAOLO MONDANI
    Dal bilancio Monte Paschi emerge anche un grave rischio verso i cosiddetti crediti della
    clientela.
    GIANNI BELLAVIA - ESPERTO DIRITTO PENALE DELL'ECONOMIA
    Monte Paschi ha un 15% di crediti deteriorati sugli impieghi di cui un bel 10% quasi di
    sofferenze. Cioè crediti verso debitori in stato di insolvenza.

    PAOLO MONDANI
    Sono di quei debitori che probabilmente non pagheranno più perché non ce la fanno
    proprio. E quante sono le sofferenze di Monte Paschi?
    GIANNI BELLAVIA - ESPERTO DIRITTO PENALE DELL'ECONOMIA
    Sono 14 miliardi e mezzo di euro.
    PAOLO MONDANI
    La percentuale di sofferenze invece di Banca Intesa e Unicredit qual è?
    GIANNI BELLAVIA - ESPERTO DIRITTO PENALE DELL'ECONOMIA
    Intesa il 6% sugli impieghi, le sofferenze in valore assoluto son 25 miliardi di euro.
    Uncredit ha il 7,5% di sofferenze sugli impieghi, e in valore assoluto stiamo parlando
    di 42 miliardi di euro.

    TURIDDO CAMPAINI jpegTURIDDO CAMPAINI jpeg

    PAOLO MONDANI
    La situazione percentualmente più grave comunque è quella di Monte Paschi
    GIANNI BELLAVIA - ESPERTO DIRITTO PENALE DELL'ECONOMIA
    Assolutamente. Cioè questo circolo vizioso di: non ti do credito perché se te lo do
    rischio, ma così facendo le imprese chiudono e non pagano quello che ti devono, allora
    lo investo sui titoli di stato e tengo in piedi lo stato col debito pubblico ma a questo
    punto noi siamo in rianimazione o siamo in ospedale per farci curare?

    MILENA GABANELLI IN STUDIO
    Le sofferenze sugli impieghi sono i soldi che hai prestato ai tuoi clienti, che non sono
    in grado di restituire. Rispetto a Unicredit e a Intesa in proporzione Montepaschi ne ha
    accumulati di più. Ma come è arrivata ad accumulare 14 miliardi e mezzo? Non solo
    prestando i soldi alla piccola impresa che è andata a male, ma soprattutto erogando
    credito al gruppo ristretto dei soliti noti, quelli che più che sviluppare l'economia la
    bloccano, perché succede che gli imprenditori stanno anche nel cda della banca, e al
    bisogno si attaccano il bocchettone dell'ossigeno. Poi ci sono le operazioni speculative
    e quelle rischiosissime, quelle che un'amministrazione sana avrebbe dovuto vietare.
    Fan così tutte le banche. Fatti loro. Mica tanto, sono anche fatti nostri perché i soldi
    vengono raccolti sul territorio, e al territorio dovrebbero tornare. Invece, Montepaschi
    nell'ultimo bilancio ha tolto 9 miliardi di finanziamento all'economia, vuol dire che, per
    esempio, due giovani che guadagnano 1000 euro al mese e vogliono comprarsi casa e
    fare il mutuo possono sentirsi dire di no. Oppure l'imprenditore che chiede credito
    perché ne ha bisogno, due dita negli occhi. Per via della crisi, però qui vediamo che
    sono stati venduti immobili per spartirsi gli utili, e è stato comprato a 10 quel che
    valeva 6...

    GIOVANNI BAZOLI E GIUSEPPE GUZZETTIGIOVANNI BAZOLI E GIUSEPPE GUZZETTI

    PAOLO MONDANI FUORI CAMPO
    Nasce nel 1472 come Monte di Pietà. Oggi la banca ha 31.000 dipendenti, 2900 filiali,
    6 milioni di clienti. Se hai un conto in Montepaschi e fai uno sconfinamento di 500
    euro in assenza di fido, per un solo giorno di rosso paghi 51 euro. Uno direbbe che con
    queste commissioni la banca va alla grande e invece ha un passivo di 8,4 miliardi.
    Com'è successo? Un piccolo azionista che si è letto per anni tutti i conti ce la racconta
    così.
    PAOLO MONDANI
    Andando in pensione, lei si è comprato un bel po' di azioni della banca.
    RENATO LUCCI PENSIONATO AZIONISTA
    Ho ancora 1000 azioni.
    PAOLO MONDANI
    E quanto valevano all'inizio queste azioni?

    GIUSEPPE GUZZETTI resizeGIUSEPPE GUZZETTI resize

    RENATO LUCCI PENSIONATO AZIONISTA
    Mah, quando me le hanno date le quotavano 5 euro l'una, quindi erano 5mila euro.
    Adesso siamo intorno ai 300 euro grosso modo. La battuta è che con tre azioni,
    adesso non ci si compra un caffè a Siena. Quando io entrai in banca, per molti anni si
    accantonava tutto con molta pazienza, si distribuiva pochissimo, qualche cosa si dava
    agli enti locali per fare piccoli interventi mirati - le cosiddette "grandi opere" - e poi,
    improvvisamente, nel 2001, il grande cambiamento.
    PAOLO MONDANI
    Che cosa vuol dire?
    RENATO LUCCI PENSIONATO AZIONISTA
    Vuol dire che bisogna essere grandi, bisogna far vedere grandi risultati, bisogna far
    vedere grandi utili. E quindi si trasforma in utile tutto quello che invece è riserva.
    PAOLO MONDANI FUORI CAMPO
    Si vendono gli immobili di proprietà e l'incasso viene spartito fra i soci. La cuccagna
    però è destinata a finire. Ma nel frattempo tanti soldi sono usciti dalla banca.

    giuseppe mussarigiuseppe mussari

    RENATO LUCCI PENSIONATO MPS - AZIONISTA
    Noi vediamo che vengono dichiarati utili per oltre cinque miliardi, cinque miliardi e tre.
    Beh, a fronte di questi utili si pagano anche tasse per due miliardi e sei. Quindi
    complessivamente si dice... Si porta alla luce una ricchezza di quasi otto miliardi di
    euro, al fine di retribuire i soci.
    Perché gli amici Gnutti, gli amici Caltagirone, gli amici Consorte, via via che si sono
    avuti come soci privati andavano pagati, e perché andava pagata una fondazione che
    andava che doveva costruire consenso politico, con la distribuzione di una enorme
    ricchezza in tutta questa provincia. Più di un miliardo di euro distribuito in dieci anni.
    E si finanzia di tutto: dallo studio del corno di montagna, all'amico del gatto, alla
    piccola associazione, che magari ci fa una cena.

    GIUSEPPE MUSSARI NELLA SUA CASA A MONTALBUCCIOGIUSEPPE MUSSARI NELLA SUA CASA A MONTALBUCCIO

    PAOLO MONDANI FUORI CAMPO
    La fondazione è il principale azionista del Monte dei Paschi. La guida un organismo
    formato da comune, provincia, regione università e arcidiocesi. Nel 2008 la fondazione
    ha stanziato 233 milioni, nel 2010, già in piena crisi, 109. tra tante cose buone,
    anche generici finanziamenti a tutela degli animali e dell'ambiente, a gruppi
    parrocchiali, venerabili confraternite, associazioni e progetti di ricerca di ogni tipo e
    natura. Tutti gelosissimi della loro voce bilancio.
    PAOLO MONDANI
    Lei nell'estate del 2008 viene licenziato dalla fondazione Monte dei Paschi. Perché?
    NICOLA SCOCCA - EX DIRETTORE FINANZIARIO FONDAZIONE MONTE DEI
    PASCHI
    Guardi: la motivazione ufficiale è una ristrutturazione aziendale. Io fui l'unico
    licenziato in questa ristrutturazione aziendale. Quindi sembra quasi una
    ristrutturazione ad personam.

    Mussari e DraghiMussari e Draghi

    PAOLO MONDANI
    Lei è stato emarginato anche perché aveva detto alla Fondazione di non spendere
    troppo sulla città o di non spendere in quel modo.
    NICOLA SCOCCA - EX DIRETTORE FINANZIARIO FONDAZIONE MONTE DEI
    PASCHI
    Io nel 2006 completai uno studio delle erogazioni e appunto, il risultato era che
    stavamo erogando più di quello che era stato prefissato nel 2000. Quindi era come se
    una famiglia stesse spendendo di più di quanto incassasse.
    PAOLO MONDANI
    Chiaro
    NICOLA SCOCCA - EX DIRETTORE FINANZIARIO FONDAZIONE MONTE DEI
    PASCHI
    E quindi si deperiva il patrimonio.

    NAPOLITANO E MUSSARINAPOLITANO E MUSSARI

    PAOLO MONDANI
    Si è fermata l'erogazione, oppure è continuata?
    NICOLA SCOCCA - EX DIRETTORE FINANZIARIO FONDAZIONE MONTE DEI
    PASCHI
    No: è continuata a tassi molto alti.
    PAOLO MONDANI FUORI CAMPO
    Nicola Scocca non viene ascoltato nemmeno nel 2007 quando propone di vendere le
    azioni di Banca Intesa. Valore: 225 milioni. Se le avesse vendute la Fondazione
    avrebbe incassato una plusvalenza di 70 milioni...poi...
    NICOLA SCOCCA - EX DIRETTORE FINANZIARIO FONDAZIONE MONTE DEI
    PASCHI
    Questa partecipazione è stata venduta poi pochi mesi fa per fare cassa e ha prodotto
    una perdita di circa 150 milioni dalle notizie...

    PAOLO MONDANI
    Se fosse stata venduta quando diceva lei, era molto meglio.
    NICOLA SCOCCA - EX DIRETTORE FINANZIARIO FONDAZIONE MONTE DEI
    PASCHI
    Eh, sarebbe stato molto meglio.

    MUSSARI E LA CAMUSSOMUSSARI E LA CAMUSSO

    PAOLO MONDANI
    Intesa San Paolo non era l'unica partecipazione bancaria: ce ne erano altre ...
    NICOLA SCOCCA - EX DIRETTORE FINANZIARIO FONDAZIONE MONTE DEI
    PASCHI
    La Fondazione, a mia totale insaputa fra le altre cose, acquisisce un'altra
    partecipazione bancaria in MedioBanca, un 1.9%, per un controvalore di 256 milioni di
    euro del tempo al prezzo di 16,2 euro per azione. È chiaro che ora il titolo viaggia
    sotto i 5 euro...

    PAOLO MONDANI
    Altra perdita.
    NICOLA SCOCCA - EX DIRETTORE FINANZIARIO FONDAZIONE MONTE DEI
    PASCHI
    Altra perdita.
    PAOLO MONDANI
    Altra botta per la fondazione.
    NICOLA SCOCCA - EX DIRETTORE FINANZIARIO FONDAZIONE MONTE DEI
    PASCHI
    Circa 180 milioni di perdita.

    FASSINA E MUSSARIFASSINA E MUSSARI

    PAOLO MONDANI
    E la Fondazione Montepaschi da questa vicenda degli ultimi dieci anni, come ne
    uscirà?
    NICOLA SCOCCA - EX DIRETTORE FINANZIARIO FONDAZIONE MONTE DEI
    PASCHI
    Lei pensi che nel 2006, il patrimonio al valore di mercato della Fondazione
    Montepaschi di Siena, superava i 13 miliardi circa. Oggigiorno, al netto dei debiti,
    dell'indebitamento che ha accumulato, siamo poco sopra il miliardo e tre.
    RENATO LUCCI PENSIONATO AZIONISTA
    Ma in Fondazione sono entrati chi? Un ex capostazione della Val di Chiana, un ex
    stradino della Val d'Elsa,vi è un'impiegata dell'Asl dentro la Fondazione, lo stesso
    presidente Mancini è un ex impiegato dell'Asl, non è che abbia avuto delle competenze
    particolari. C'è un giornalaio addirittura: un proprietario di un'edicola di giornali che
    entra nel consiglio di amministrazione della banca e ci sta a lungo.

    GIUSEPPE MUSSARI ETTORE GOTTI TEDESCHIGIUSEPPE MUSSARI ETTORE GOTTI TEDESCHI

    PAOLO MONDANI
    Poi?
    RENATO LUCCI PENSIONATO AZIONISTA
    Vi è un anestesista dentro la fondazione, cioè uno potrebbe far delle battute.
    PAOLO MONDANI
    Cioè: ai vertici?
    RENATO LUCCI PENSIONATO AZIONISTA
    Sì, ai vertici.
    Quindi, ecco, tutte queste competenze, mancanze di competenze, poi non possono
    essere l'alibi per dire io non sapevo! E no: tu ci sei andato, ti sei fatto nominare, ti è
    piaciuto, a questo punto mi rendi conto come se tu fossi stato competente.

    PAOLO MONDANI
    Ascolti, lei ha più di 75 anni, no?
    GIUSEPPE GUZZETTI - PRESIDENTE ASS. FONDAZIONI BANCARIE -
    FONDAZIONE CARIPLO
    Si! Fra meno di un mese ne avrò 78.
    PAOLO MONDANI
    E auspica diciamo così a un rinnovamento, immagino.
    GIUSEPPE GUZZETTI - PRESIDENTE ASS. FONDAZIONI BANCARIE -
    FONDAZIONE CARIPLO
    Assolutamente! Io sono appassionato di montagna, sto a Bellamonte, di fronte
    a Lagorai, il mio desiderio è di andare di fronte a Lagorai.

    MUSSARI GRILLI GUZZETTI VISCO resizeMUSSARI GRILLI GUZZETTI VISCO resize

    PAOLO MONDANI FUORI CAMPO
    Giuseppe Guzzetti nel mondo bancario è oggi l'uomo più influente. E'
    presidente della fondazione Cariplo e dell'associazione delle ottantotto
    fondazioni bancarie. La legge dice che le fondazioni sono enti no-profit . Non
    possono essere guidate dagli enti locali, quindi dalla politica, e tutti gli utili
    vanno erogati secondo finalità sociali.
    PAOLO MONDANI
    La legge Ciampi dice che le fondazioni non possono fare investimenti
    speculativi. Ma allora perché ci sono fondazioni, io qui, anche la Monte Paschi
    che con l'immobiliare Sansedoni fanno speculazioni in Sardegna, per esempio.
    GUZZETTI - PRESIDENTE ASS. FONDAZIONI BANCARIE - FONDAZIONE
    CARIPLO
    Guardi questa cosa non mi risulta

    monti mussari visco interna nuovamonti mussari visco interna nuova

    PAOLO MONDANI
    Oppure fanno operazioni immobiliare qui a Roma rilevando progetti che aveva
    prima Salvatore Ligresti, insomma.
    GIUSEPPE GUZZETTI - PRESIDENTE ASS. FONDAZIONI BANCARIE -
    FONDAZIONE CARIPLO
    Io che la fondazione Monte Paschi faccia attività speculativa immobiliare, le
    assicuro, non lo so. Apprendo da lei in questo momento.
    PAOLO MONDANI
    Immobiliare Sansedoni.
    GIUSEPPE GUZZETTI - PRESIDENTE ASS. FONDAZIONI BANCARIE -
    FONDAZIONE CARIPLO
    Apprendo da lei, so che la Fondazione Montepaschi ha promosso ed è diciamo il
    motore di un centro di ricerca... Siena...

    PAOLO MONDANI
    Siena Biotech. Una cosa prestigiosa, ma lei sa che i centoventi lavoratori sono
    stati messi in cassa integrazione perchè la Fondazione sta nei guai fino al collo
    adesso?
    GIUSEPPE GUZZETTI - PRESIDENTE ASS. FONDAZIONI BANCARIE -
    FONDAZIONE CARIPLO
    Guardi io anche questo non lo so. Se lei mi chiede della mia fondazione le dico
    tutti i particolari, non circumnavigo le parole.
    PAOLO MONDANI
    Dato lo scopo sociale della Fondazione, quando un presidente di una
    fondazione gestisce male o fa perdere patrimonio deve andarsene o no ?

    mussari amatomussari amato

    GIUSEPPE GUZZETTI - PRESIDENTE ASS. FONDAZIONI BANCARIE -
    FONDAZIONE CARIPLO
    Assolutamente sì.
    PAOLO MONDANI
    Dal punto di vista invece della ..
    GIUSEPPE GUZZETTI - PRESIDENTE ASS. FONDAZIONI BANCARIE -
    FONDAZIONE CARIPLO
    No, no ma aspetti non è che deve andarsene, se non se ne va lo cacciano.
    Perché noi, contrariamente a quello che pochi sanno, siamo autoreferenziali
    non rispondiamo a nessuno, noi abbiamo un'autorità di vigilanza, che vigila !

    PAOLO MONDANI
    Quali sono le caratteristiche o meglio, diciamo così, le competenze necessarie
    per un presidente secondo lei ?
    GIUSEPPE GUZZETTI - PRESIDENTE ASS. FONDAZIONI BANCARIE -
    FONDAZIONE CARIPLO
    Che sappia intanto governare un ente molto complesso, che conosca l'obiettivo
    - cioè la missione - come si usa dire di una fondazione e la sua attività
    erogativa
    PAOLO MONDANI
    Lei sa che il presidente della Fondazione Montepaschi era un impiegato della
    Asl?
    GIUSEPPE GUZZETTI - PRESIDENTE ASS. FONDAZIONI BANCARIE -
    FONDAZIONE CARIPLO
    Guardi: lei continua a trascinarmi... Intanto Gabriello Mancini è un mio
    carissimo amico...

    veltroni giu mussariveltroni giu mussari

    PAOLO MONDANI
    Appunto! Allora mi dica: come mai?
    GIUSEPPE GUZZETTI - PRESIDENTE ASS. FONDAZIONI BANCARIE -
    FONDAZIONE CARIPLO
    No. Mah, le dico: intanto essere amministratore di Asl quantomeno la
    conoscenza dei problemi del sociale... Ma lei sa che tra i settori due dei nostri
    settori d'intervento c'è la sanità, quindi non mi pare proprio uno sprovveduto.
    PAOLO MONDANI FUORI CAMPO
    e nel 2007 il Monte dei Paschi acquista Banca Antonveneta dal Banco Santander, la più
    importante banca spagnola guidata da Emilio Botin, uomo dell'Opus Dei.

    PRIMA MANIFESTANTE
    Questi sono i soldi che abbiamo pagato in più per l'acquisizione dell'Antonveneta,
    valutata dalla Standards and Poors 6 miliardi e 4, pagata 9 miliardi e 3 dai nostri
    dirigenti.
    PAOLO MONDANI
    E lei che conclusioni trae da quella storia?
    PRIMA MANIFESTANTE
    Che qualcuno li ha messi intasca!
    SECONDA MANIFESTANTE
    "Sono andata a mangiare quel giorno, che ero Antonveneta ritorno" e sul video viene
    fuori questa notizia "acquistata Antonveneta per 9 miliardi di euro".

    PIERLUIGI BERSANI E MUSSARIPIERLUIGI BERSANI E MUSSARI

    TERZO MANIFESTANTE
    Noi siamo stati acquistati, incorporati, da Santander per una cifra di 6 miliardi e mezzo
    di euro. Nel giro di 20 giorni, un mese...
    PAOLO MONDANI
    Due mesi.
    SECONDO MANIFESTANTE
    Due mesi, eh... Santander ci rivende per 9 miliardi e mezzo. Cioè: questi hanno fatto
    un'operazione, credo nella vita guadagnare 3 miliardi di euro in 20 giorni... insomma...
    QUARTO MANIFESTANTE
    Il nostro buco oggi viene dalla questione Antonveneta, senza nasconderserlo. È stata
    strapagata una banca che evidentemente non aveva quel valore.

    MUSSARI PROFUMO jpegMUSSARI PROFUMO jpeg

    QUINTO MANIFESTANTE
    Soprattutto l'abbiamo comprata a scatola chiusa. Abbiamo trovato delle filiali di
    Antonveneta con contenzioso, costi enormi... Anche noi quando abbiamo venduto le
    filiali a Banca Intesa, però Banca Intesa ha fatto la famosa due diligence e il
    contenzioso entro i 18 mesi ce l'ha ridato indietro.
    PAOLO MONDANI
    Cioè, ha pesato quello che valevate
    QUINTO MANIFESTANTE
    Ha pesato quello che valevano le nostre filiali e ce le ha pagate per quello che
    valevano.

    PAOLO MONDANI FUORI CAMPO
    Il Monte acquista Antonveneta senza due diligence, cioè senza andare a stimare quel
    che compra. Paga 10,137 miliardi quello che Santander aveva acquistato due mesi
    prima a 6,6 miliardi di euro.
    RENATO LUCCI - PENSIONATO MPS - AZIONISTA
    Improvvisamente Mussari fa la grande operazione: compra la Banca Antonveneta. E la
    compra senza più avere un soldo in cassa. Quindi che fa? Per spendere i 10 miliardi
    che gli servono, di euro lui ricorre per la metà a indebitarsi e, per l'altra metà, li
    chiede ai soci. E quindi la Fondazione che fa? Si libera di tutti i suoi investimenti
    obbligazionari e compra tutte azioni Monte Paschi. Spende circa 2 miliardi e 9 della
    sua liquidità, per sottoscrivere questo aumento di capitale che serve a comprare
    Antonveneta.

    FRANCESCO GAETANO CALTAGIRONE GIUSEPPE MUSSARIFRANCESCO GAETANO CALTAGIRONE GIUSEPPE MUSSARI

    PAOLO MONDANI
    Invece di diversificare le sue... come farebbe il buon padre di famiglia insomma, no?
    RENATO LUCCI - PENSIONATO MPS - AZIONISTA
    E come dovrebbe fare secondo la legge, le concentra tutte nella partecipazione a
    Montepaschi.
    PAOLO MONDANI FUORI CAMPO
    La banca a questo punto è senza liquidità e per andare avanti è costretta a comprare
    1,9 miliardi di euro di Tremonti Bond che la obbligano a riconoscere al Tesoro una
    cedola annua di 160 milioni. E a pagare sono i risparmiatori. Ma siccome il debito è
    troppo alto, l'anno scorso la banca chiede un nuovo aumento di capitale per oltre 2
    miliardi di euro. E la Fondazione si svena.

    DE BENEDETTI MARCHIONNE MUSSARIDE BENEDETTI MARCHIONNE MUSSARI

    RENATO LUCCI - PENSIONATO MPS - AZIONISTA
    Quindi la Fondazione fa la sua parte per sottoscrivere il suo miliardo di capitale
    sociale, perché è proprietaria per metà del Montepaschi , si indebita, dà in garanzia di
    questo debito tutto il suo patrimonio di azioni Montepaschi, perché poco altro ha nel
    suo portafoglio ...
    PAOLO MONDANI
    ..in pegno alle banche?
    RENATO LUCCI - PENSIONATO MPS - AZIONISTA
    Lo da in pegno e quando poi il valore di queste azioni continuano a crollare, anche
    perché c'è un crollo dei mercati..

    PAOLO MONDANI
    ..il pegno deve aumentare.
    RENATO LUCCI - PENSIONATO MPS - AZIONISTA
    ..il pegno dovrebbe aumentare, ma non si ha i soldi per aumentarlo.
    PAOLO MONDANI FUORI CAMPO
    Mentre le banche aspettano la vicenda si chiude con una perdita sul bilancio 2011 di
    4,7 miliardi di euro. Per sopravvivere la Fondazione è ora costretta a vendere azioni
    della banca perdendone di fatto il controllo. E questo è il grafico del titolo Montepaschi
    dopo l'acquisto di Antonveneta.
    NICOLA SCOCCA - EX Direttore finanziario FONDAZIONE MONTE DEI PASCHI
    Vediamo che il titolo ha perso il 25% in più rispetto al settore bancario europeo.
    Quindi non si può dare la colpa tutta alla crisi finanziaria globale: c'è qualcosa di insito
    nella situazione banca Montepaschi.

    DE BENEDETTI GHIZZONI MUSSARIDE BENEDETTI GHIZZONI MUSSARI

    PAOLO MONDANI
    Su Montepaschi io penso che voi avreste dovuto essere un po' più severi. Cioè lei da
    buon padre di famiglia avrebbe dovuto telefonare al suo amico Gabriello Mancini e
    dirgli...
    DONNA FUORI CAMPO
    Ma...scusate un attimo, ma non possiamo spegnere visto che l'intervista è finita.
    GIUSEPPE GUZZETTI - PRESIDENTE ASS. FONDAZIONE BANCARIE -
    FONDAZIONE CARIPLO
    Se lei spegne le do i particolari.

    PAOLO MONDANI
    Ma come faccio a spegnere se mi dà i particolari lascio acceso!
    DONNA FUORI CAMPO
    No, no.
    GIUSEPPE GUZZETTI - PRESIDENTE ASS. FONDAZIONE BANCARIE -
    FONDAZIONE CARIPLO
    Noooo, ma per dire come sono stati anche... C'è una componente per loro di sfortuna,
    insomma, in questa vicenda. Non si può così drasticamente mettergli
    addosso...insomma questi qui han comprato l'Antonveneta due settimane prima che
    crollasse il mondo! ...Come no?!

    GIUSEPPE MUSSARI FABRIZIO VIOLAGIUSEPPE MUSSARI FABRIZIO VIOLA

    PAOLO MONDANI
    Era già crollata una banca americana lei lo sa.
    GIUSEPPE GUZZETTI - PRESIDENTE ASS. FONDAZIONE BANCARIE -
    FONDAZIONE CARIPLO
    No, no era prima della Lehman.
    PAOLO MONDANI
    Sì è vero era prima della Lehman, ma era già crollata una piccola banca americana.
    GIUSEPPE GUZZETTI - PRESIDENTE ASS. FONDAZIONE BANCARIE -
    FONDAZIONE CARIPLO
    Ma in America son fallite tutte le casse di risparmio alcuni anni fa...

    MUSSARI BAZOLI resizeMUSSARI BAZOLI resize

    PAOLO MONDANI
    Santander la paga 6 e 6 miliardi loro la pagano la 10 e 137 dopo due mesi? Lei lo
    farebbe? Io credo che lei non lo farebbe, che la vedo... Si vede dalla faccia che lei non
    l'avrebbe fatto!
    RENATO LUCCI - PENSIONATO MPS - AZIONISTA
    I soldi sono troppi e quando si buttano via, non lo possiamo solo attribuire agli errori e
    alla incompetenza delle persone.

    PAOLO MONDANI
    E cioè a dire?
    RENATO LUCCI - PENSIONATO MPS - AZIONISTA
    Quando sono così tanti, ci sono anche degli interessi.
    PAOLO MONDANI
    Pensa che qualcuno si sia messo in tasca dei soldi?
    RENATO LUCCI - PENSIONATO MPS - AZIONISTA
    Perché no?

     

     

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