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    DIO CI SALVI DA QUESTO RANCORE - L'88ENNE STELLIO CERQUENI HA UCCISO LA FIGLIA DORJANA DI 60 ANNI, IN PROVINCIA DI PADOVA, PERCHE' NON VOLEVA LASCIARLE L'EREDITÀ - L'UOMO ERA MALATO ED ERA CONVINTO CHE NON GLI RESTASSE MOLTO DA VIVERE - I RAPPORTI TRA I DUE SI ERANO INTERROTTI BRUSCAMENTE TRENT'ANNI FA QUANDO LA DONNA AVEVA DECISO DI INIZIARE UNA RELAZIONE CON L'EX SOCIO DEL PADRE, DI 24 ANNI PIU' GRANDE…


     
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    Alessio Ribaudo per il "Corriere della Sera"

     

    STELLIO CERQUENI STELLIO CERQUENI

    Una girandola di emozioni miste a stupore: compiere 60 anni e vedersi arrivare a mezzogiorno il padre con il quale i rapporti si erano interrotti una trentina d'anni prima in modo burrascoso. Lui non aveva mai digerito la relazione e, poi, il suo matrimonio con Galdino Nicoletti, 84 anni, suo ex socio in un supermercato, vedovo con tre figli. Però Dorjana Cerqueni era andata dritta per la sua strada e la coppia aveva avuto un figlio.

     

    Venerdì, saputo che Stellio, 88 anni, si trovava davanti al cancello di casa, non ha esitato ed è andata a riceverlo ma i dissapori sono riemersi. Certo non avrebbe mai immaginato che lui arrivasse a estrarre una pistola 38 «Special», legalmente detenuta, e spararle prima al petto e, poi, alla testa.

     

    STELLIO E DORJANA CERQUENI STELLIO E DORJANA CERQUENI

    Quindi si è puntato l'arma e l'ha fatta finita. In casa a Sarmeola Rubano, nel Padovano, c'erano il marito e il figlio Paolo. Lui, sentiti i due spari, è corso verso la sessantenne riversa a terra ma per lei non c'è stato niente da fare. Paolo ha quindi assistito al suicidio di Stellio. Scena vista pure testimoni oculari che sono stati già sentiti dagli inquirenti. Stellio viveva a Molfalcone nel Goriziano, e si era fatto portare da Mario, tassista di fiducia. «In auto era tranquillo», ha spiegato.

     

    DORJANA CERQUENI DORJANA CERQUENI

    In auto ha lasciato un diario in cui elenca i presunti torti ricevuti dalla figlia. È tra queste pagine che carabinieri e pm stanno cercando di capire se, oltre ai vecchi rancori, ce ne fossero di nuovi. La pista più accreditata è che Stellio non sopportasse l'idea che la sua eredità finisse alla figlia. Negli ultimi mesi, aveva scoperto una patologia grave e pensava di essere agli sgoccioli e lo aveva raccontato alla sindaca di Monfalcone, Anna Maria Cisin: «Non sto bene, ho una malattia e non finirò l'anno».

     

    Era preoccupato pure per Rosetta, 57 anni, che aveva sposato nel 2016. «È fragile», diceva. «Venerdì a Padova doveva subire un'operazione - ha detto la moglie - la mattina mi ha salutato ed ero certa che fosse diretto in clinica. Invece, qualche ora dopo, ho saputo. Non mi parlava mai di Dorjana e non so perché abbia fatto una cosa del genere. Mi dispiace tanto per quella povera donna e per la sua famiglia».

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