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    L’EUROPA NON NE AZZECCA MEZZA - CON MESI DI RITARDO, ARRIVA L’ACCORDICCHIO SUL TETTO AL PREZZO DEL GAS, FISSATO A 180 EURO A PARTIRE DA FEBBRAIO 2023 - MA E’ UN’INTESA FRAGILE: MOLTO DIPENDERÀ DALLE VALUTAZIONI TECNICHE E SE I RISCHI SARANNO SUPERIORI AI BENEFICI IL PRICE CAP POTRÀ ESSERE SOSPESO - POTRA’ ESSERE DISATTIVATO ANCHE IN CASO DI CRISI DI APPROVVIGIONAMENTO - L'ECONOMISTA SIMONE TAGLIAPIETRA: “L'EUROPA DOVRÀ ACCAPARRARSI TUTTO IL GAS DI CUI AVRÀ BISOGNO IN UN 2023 CHE NON VEDRÀ DISPONIBILE IL METANO RUSSO. PIÙ CHE IL PREZZO IL PROBLEMA SARÀ AVERE SCORTE SUFFICIENTI DI ENERGIA”


     
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    1 - GAS LO SCUDO DELL'UE

    Estratto dell’articolo di Emanuele Bonini per “La Stampa”

     

    MEME SU PUTIN E IL GAS MEME SU PUTIN E IL GAS

    Tetto al prezzo del gas, ora c'è il via libera. Il Consiglio dell'Ue trova l'intesa politica per bloccare, a determinate condizioni, le quotazioni del gas a 180 euro per Megawattora a partire dal 15 febbraio 2023, una volta entrato in vigore il testo su cui i Ventisette ministri hanno trovato l'intesa ieri dopo mesi di trattative e tensioni.

     

    […] Ma molto dipenderà dalle valutazioni tecniche: se i rischi saranno superiori ai benefici il price cap potrà essere sospeso. […] il tetto non sarà automatico, ma verrà imposto dopo tre giorni consecutivi di costo superiore ai centottanta euro al Megawattora. Una condizione, quella di un limite «dinamico», alla base del via libera in sede Ue.

     

    ursula von der leyen giorgia meloni al consiglio europeo ursula von der leyen giorgia meloni al consiglio europeo

    La Germania dice «sì», si astengono Austria e Paesi Bassi. […] Una volta attivato, il limite di offerta dinamica si applicherà per almeno venti giorni lavorativi. Se il limite di offerta dinamica è inferiore a centottanta euro al Megawattora per gli ultimi tre giorni lavorativi consecutivi, verrà automaticamente disattivato.

     

    Ma lo stesso tetto potrà essere disattivato «automaticamente, in qualsiasi momento», se un'emergenza regionale o dell'Unione è dichiarata dalla Commissione europea in termini di sicurezza dell'approvvigionamento, in particolare in una situazione in cui la fornitura di gas è insufficiente per soddisfare la domanda di gas.

     

    SIMONE TAGLIAPIETRA SIMONE TAGLIAPIETRA

    L'Europa degli Stati esulta, e intanto la Russia minaccia ritorsioni. […] Era importante dare un segnale ai mercati, e quelle energetico ha risposto. Il costo del gas scambiato sul mercato olandese del Ttf, dopo i rialzi della mattina e il picco a 117 euro al Megawattora è sceso a quota 111 euro, per poi scendere ancora e toccare i 106,6 euro al Megawattora dopo l'annuncio dell'accordo trovato a Bruxelles.

     

    Per il momento l'effetto annuncio contribuisce a ridurre le oscillazioni del prezzo, ma niente è ancora davvero deciso. Da calendario il meccanismo di correzione del mercato sarà in vigore dal 15 febbraio, ma prima di allora l'Agenzia dei regolatori europei (Acer) e l'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (Esma) dovranno produrre un'analisi costi-benefici. Se i primi saranno maggiori dei secondi la Commissione potrà sospendere il meccanismo «in anticipo», avverte la commissaria Simson.

     

    vladimir putin vladimir putin

    2 - L'ECONOMISTA SIMONE TAGLIAPIETRA: BISOGNAVA METTERE UN FRENO AL METANO RUSSO MESI FA

    Estratto dell’articolo di Giu.Bot. per “La Stampa”

     

    «[…] Che questa misura funzioni però è tutto da vedere». Parla Simone Tagliapietra, senior fellow dell'istituto Bruegel, punto di riferimento a livello europeo per l'energia, e professore all'Università Cattolica del Sacro Cuore. […]  il patto, spiega l'economista, resta pieno di incognite.

     

    Tagliapietra, il meccanismo riuscirà a fermare la corsa del metano?

    GNL - GAS LIQUIDO GNL - GAS LIQUIDO

    «L'impatto finale è tutto da dimostrare. Ci sono diverse clausole necessarie perché questo meccanismo entri in atto, associate a ulteriori clausole di salvaguardia che possono farlo dismettere se ci fossero effetti collaterali. Addirittura, questo sistema potrebbe non essere mai attivato».

     

    […] «L'Europa il prossimo anno avrà un problema molto importante: accaparrarsi tutto il gas di cui avrà bisogno in un 2023 che non vedrà disponibile il metano russo.

    Dipenderemo molto dal Gnl (Gas Naturale Liquefatto), e tanto sarà legato da quel che accade in Cina. Più che il prezzo il problema sarà avere scorte sufficienti di energia».

    TETTO LA QUALUNQUE - BY CARLI TETTO LA QUALUNQUE - BY CARLI

     

    È possibile che il prossimo inverno sia più difficile di questo?

    «Che il prossimo inverno sia complicato almeno quanto questo è ormai assodato: che sia più difficile dipende da noi. Se continuiamo a tenere bassi i consumi, se mandiamo avanti gli accordi con l'Algeria e con gli altri Paesi fornitori, allora avremo un posizionamento migliore. Di certo la crisi energetica non finisce quest' anno e questo dobbiamo tenerlo sempre bene in mente». […]

    PUTIN E IL GAS - BY EDOARDOBARALDI PUTIN E IL GAS - BY EDOARDOBARALDI PUTIN E IL GAS - BY EMILIANO CARLI PUTIN E IL GAS - BY EMILIANO CARLI ursula von der leyen e un cavallo 5 ursula von der leyen e un cavallo 5 PUTIN E IL GAS - BY EMILIANO CARLI PUTIN E IL GAS - BY EMILIANO CARLI

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