giorgia meloni cervelli in fuga

L’UNICA, VERA EMERGENZA IN ITALIA: GLI STIPENDI – I LAUREATI CHE VANNO ALL’ESTERO GUADAGNANO IL 60% IN PIÙ RISPETTO A QUELLI CHE RIMANGONO IN QUESTO DISGRAZIATO PAESE: LO STIPENDIO MEDIO IN ITALIA A UN ANNO DALLA LAUREA MAGISTRALE È DI SOLI 1.495 EURO IN MEDIA (CON UN CALO DELLO 0,9% AL NETTO DELL’INFLAZIONE), CHE DIVENTANO 1900 DOPO CINQUE ANNI. UNA MISERIA: CHI EMIGRA, IN EUROPA, NE GUADAGNA ALMENO 2.290 DOPO UN ANNO E 2941 DOPO CINQUE…

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Estratto dell’articolo di Alessandro D’Amato per www.open.online

 

fuga di cervelli

I laureati italiani che vanno all’estero guadagnano il 60% in più rispetto a quelli che rimangono. Lo dice il “XXVIII Rapporto AlmaLaurea su Laurea e Occupazione”, presentato ieri all’università della Basilicata e illustrato dal Sole 24 Ore.

 

Sono le differenze retributive a spingere molti giovani a emigrare per lavorare. Visto che a cinque anni dal conseguimento del titolo di studio, si può arrivare a guadagnare quasi il 60% in più. […]

 

In generale si laureano più donne che uomini (il 59,6%), che però nelle discipline Stem sono ferme al 40,5% da dieci anni. Arriva al traguardo in tempo il 60,4% del campione. Quattro su dieci diventano fuori corso. I laureati nei tempi hanno il 14,1% di probabilità in più di essere occupati.

 

andamento degli stipendi in italia secondo ocse

L’età media della laurea è 26,3 anni. Il voto medio è di 102,8 su 110. In generale, l’89,1% del campione esprime una soddisfazione «elevata» per l’esperienza universitaria e il 72,1% confermerebbe corso e ateneo. I laureati di primo e secondo livello che a un anno di distanza già lavorano aumentano rispettivamente del 2,6% e del 2,2% e toccano l’81,2% e l’80,8%.

 

[…] A cinque anni di distanza gli occupati dopo una magistrale o una laurea a ciclo unico sono il 94,4%, che è il valore più alto degli ultimi 15 anni (+4,7 punti in un anno).

 

L’occupabilità più elevata è quella dei laureati in medicina, sanità e farmaceutica. Poi ci sono ingegneria industriale e dell’informazione, informatica e tecnologie Ict, architettura e ingegneria civile. Le meno favorite sono le lauree psicologiche, artistiche/design e giuridiche. E le retribuzioni? A un anno dalla laurea la retribuzione mensile netta è in media di 1.491 euro per il primo livello e 1.495 per il secondo. Il calo registrato nel giro di 12 mesi è, al netto dell’inflazione, di -1,4% per le prime e -0,9% per le seconde.

 

Dopo cinque anni il guadagno netto è di 1.796 euro mensili per i laureati di primo livello e di 1.903 per quelli di secondo livello. […] Chi espatria? Il 3,7% degli occupati a un anno dalla laurea con diploma ottenuto da noi e il 4,5% di quelli a cinque anni.

SALARI E POTERE D AQUISTO IN ITALIA

 

[…] I paesi preferiti? Il 15,2% lavora in Germania, il 13,5% in Svizzera, il 9,6% in Spagna, il 9,5% in Francia, il 7,7% in Belgio, il 7,6% nei Paesi Bassi e il 7,3% nel Regno Unito. Soprattutto per lo stipendio: i nostri laureati di secondo livello oltreconfine percepiscono, a un anno dalla laurea, 2.290 euro mensili netti (+57,6% rispetto ai 1.452 euro di che resta in Italia). Dopo cinque anni arrivano a 2.941 euro (+59,9% rispetto ai 1.840 percepiti lungo la penisola). Per questo c’è un 37% che dichiara «molto improbabile» il rientro in Italia e un 31,5% che lo ritiene «poco probabile».

fuga di cervelli dall italia