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    LA STRATEGIA DELLA MELONI: NON ROMPETE I COGLIONI AGLI ITALIANI IN FERIE – “GIGIONA” SE NE STA IN SILENZIO E LAVORA DIETRO LE QUINTE PER CHIUDERE PROGRAMMA E LISTE ELETTORALI. NEL FRATTEMPO SONDA IMPRENDITORI, BANCHIERI, ECONOMISTI PER LA COMPOSIZIONE DEL GOVERNO – IL PROBLEMA, PIUTTOSTO, SONO SALVINI E BERLUSCONI: LA “DUCETTA NEI GIORNI SCORSI SI È UN PO’ ALLARMATA QUANDO…


     
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    Estratto dell’articolo di Salvatore Merlo per www.ilfoglio.it

     

    GIORGIA MELONI GIORGIA MELONI

    C’è Matteo Salvini che batte l’Italia sotto il sole d’agosto, da nord a sud, come una pallina del flipper. Insegue. E poi c’è lei: Giorgia Meloni. Immobile. Un paracarro. Ieri lo ha praticamente detto ai suoi: non è il momento di rompere le scatole agli italiani sotto l’ombrellone.

     

    E’ il momento di prepararsi (per il governo che sarà) e di chiudere programma e liste elettorali. Meloni vuole avere la lista completa entro il 22. E a questo lavora mentre contemporaneamente consulta imprenditori, giuslavoristi, banchieri, sociologi ed economisti, in una sorta di scouting per la composizione del prossimo governo (e per ricevere graditissimi suggerimenti).

     

    SILVIO BERLUSCONI - GIORGIA MELONI - MATTEO SALVINI SILVIO BERLUSCONI - GIORGIA MELONI - MATTEO SALVINI

    Economia, Esteri, Sviluppo e Lavoro sono la chiave di tutto. In pratica la leader di Fratelli d’Italia non farà campagna elettorale per tutto il mese di agosto. Solo qualche blitz, qui e là. A partire dalla Versilia dopodomani. Il partito invece sì, certo: i parlamentari sono in movimento, e ciascuno sta organizzando incontri e banchetti sul territorio. Dalla Lombardia alla Sicilia. Ma la leader no. “Quieta non movere” è la sigla araldica della sua campagna elettorale. […]

     

    Nei giorni scorsi, Meloni si è un po’ allarmata quando qualcuno le ha suggerito che il Cavaliere potrebbe voler entrare nel governo, altro che presidenza del Senato: gli Esteri. Un semi svenimento. E si è altrettanto irrigidita quando qualcuno ha ipotizzato che le critiche e il rumoreggiare della sinistra (di Mattarella?) potrebbero spingere Salvini a rinunciare al Viminale per dirottarsi verso il ministero del Lavoro. Dove lei vuole la sicurezza di un esperto. Di un vero competente. Anche per questo agosto è fondamentale. Ancora prima delle elezioni, la squadra di FdI deve essere pronta.

    GIORGIA MELONI ALLA DIREZIONE NAZIONALE DI FRATELLI D ITALIA GIORGIA MELONI ALLA DIREZIONE NAZIONALE DI FRATELLI D ITALIA GIORGIA MELONI GIORGIA MELONI GIORGIA MELONI 1 GIORGIA MELONI 1

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