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    “ORBAN FACCIA L’EUROPEO, NON TENGA I PROGRESSI POLITICI IN OSTAGGIO” – EMMANUEL MACRON RANDELLA SUL PREMIER UNGHERESE REO DI AVER MESSO IL VETO SULL'INVIO DI NUOVI FONDI (50 MILIARDI) ALL’UCRAINA – IL TOYBOY DELL’ELISEO SI RIVOLGE A PUTIN: “NON HO CAMBIATO NUMERO, SE VUOLE PARLARE DI PACE, MI CHIAMI” – IN SUO SOCCORSO ARRIVA OLAF SCHOLZ: “IL DITTATORE RUSSO SCOMMETTE CHE I NOSTRI PAESI DIVENTERANNO MENO DISPOSTI A SOSTENERE L'UCRAINA. SBAGLIA”


     
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    UE, VETO DI ORBÁN A NUOVI FONDI ALL’UCRAINA. MACRON: “SI COMPORTI DA EUROPEO”

    Estratto da www.repubblica.it

     

    DRAGHI - ORBAN - MACRON - MITSOTAKIS - VON DER LEYEN DRAGHI - ORBAN - MACRON - MITSOTAKIS - VON DER LEYEN

    […] Scholz: “Con Kiev per tutto il tempo necessario”

    "Il dittatore russo attende che l'Europa diventi debole. Putin scommette che i nostri Paesi diventeranno meno disposti a sostenere l'Ucraina. Sbaglia. Perché faremo ciò che è necessario per tutto il tempo necessario". Lo afferma sull'Ucraina il Cancelliere tedesco, Olaf Scholz

     

    Macron: “Orbán faccia l’europeo, non tenga i progressi in ostaggio”

    L'Ungheria "è stata rispettata in questo Consiglio. Ha una voce portata avanti dal suo primo ministro: è normale, difende i suoi interessi". Viktor Orbán "è stato ascoltato, ha chiesto un dibattito strategico: lo abbiamo fatto, è stato rispettato. Questo rispetto implica responsabilità: quindi mi aspetto che Viktor Orbán nei prossimi mesi", dato che ci sono "interessi legittimi" ma anche "doveri", si comporti "come un europeo".

     

    MACRON SCHOLZ MACRON SCHOLZ

    Lo dice il presidente francese Emmanuel Macron, rispondendo, in conferenza stampa a Bruxelles, a chi gli chiede cosa pensi delle dichiarazioni del premier ungherese, che ha notato che Budapest avrà numerose altre occasioni per bloccare il processo di adesione dell'Ucraina all'Ue.

     

    Macron ha affermato anche di aspettarsi che Orbán "non prenda in ostaggio i progressi politici", anche perché se "le condizioni oggettivamente fissate e misurate" dalla Commissione "non verranno rispettate" da Kiev, "non ci sarà alcuna apertura di trattative. Siamo sempre stati chiari: è un processo che si basa sul merito.

     

    D'altra parte, se le regole vengono rispettate" da Kiev, che succederà? "Gli ho fatto la domanda e lui mi ha detto che non l'avrebbe fatto", cioè che non avrebbe posto il veto. "Se le sette regole saranno rispettate, allora bisognerà poter aprire la discussione. Allo stesso modo sul bilancio: bisognerà trovare un accordo. Abbiamo sempre saputo farlo e credo a febbraio, all'inizio dell'anno" prossimo si troverà un'intesa, ha concluso

    VOLODYMYR ZELENSKY - EMMANUEL MACRON - OLAF SCHOLZ - INCONTRO A PARIGI VOLODYMYR ZELENSKY - EMMANUEL MACRON - OLAF SCHOLZ - INCONTRO A PARIGI

     

     

    L’ambasciatore ucraino presso la Santa Sede: “Il Papa a Kiev solo a fine guerra”

    Papa Francesco non ha ancora intenzione di visitare l'Ucraina: la sua visita dovrà essere il simbolo della fine della guerra. Lo ha spiegato l'ambasciatore dell'Ucraina presso la Santa Sede, Andrii Yurash, in un'intervista alla Radio ucraina, riportata da Ukrinform.

     

    Papa Francesco, ha riferito Yurash, "mi ha detto che voleva aspettare che la sua visita fosse un simbolo della fine della guerra. Poiché non vede la possibilità di adempiere a questo compito ora, vuole ritardare la visita", ha detto Yurash.

    emmanuel macron olaf scholz volodymyr zelensky emmanuel macron olaf scholz volodymyr zelensky

     

    Macron: non ho cambiato numero, se Putin ha proposte di pace mi chiami

     

    Il presidente francese Emmanuel Macron ha detto provocatoriamente di “non aver cambiato numero: se il presidente russo Putin mi vuole parlare di pace, mi chiami”. Macron ha anche speso parole sullo stallo sul Bilancio Ue per rivolgersi al premier ungherese Orbán suggerendogli di “comportarsi da europeo e non tenere i progressi dell’Unione in ostaggio”.

     

    Media: “Navalny è stato trasferito in un istituto di correzione”

    viktor orban e vladimir putin viktor orban e vladimir putin

    Un tribunale russo ha confermato che il leader d'opposizione russo Alexey Navalny è stato traferito dalla colonia penale n. 6, nella città di Melekhovo nella regione di Vladimir, dove era detenuto. La notizia è stata data durante un'udienza relativa a una causa da lui intentata contro i funzionari della struttura di massima sicurezza.

     

    vladimir putin viktor orban 3 vladimir putin viktor orban 3

    L'agenzia di stampa indipendente Sota ha riferito che durante l'udienza è stato letto un documento della sezione di Vladimir del Servizio penitenziario statale, in cui si afferma che Navalny ha lasciato la colonia penale "per un istituto di correzione situato al di fuori della regione di Vladimir" e che ulteriori informazioni saranno fornite una volta giunto a destinazione. […]

    navalny navalny

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