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    SE LA “SANTA” TRABALLA, IL FRATELLO PUNTA A UNA POLTRONA D'ORO – MASSIMO GARNERO, FRATELLO DI DANIELA SANTANCHE’, CAPOGRUPPO DI FRATELLI D’ITALIA A CUNEO, È IN POLE POSITION PER OTTENERE UN POSTO NEL LISTINO BLINDATO DI FDI ALLE ELEZIONI REGIONALI IN PIEMONTE, CHE SIGNIFICHEREBBE L’ELEZIONE ASSICURATA – NELLE INTERCETTAZIONI AGLI ATTI DELL’INCHIESTA CHE VEDE LA MINISTRA DEL TURISMO INDAGATA PER TRUFFA, GARNERO (NON INDAGATO) DICEVA A PROPOSITO DELLA PITONESSA: “NON DOBBIAMO FARLA FALLIRE, CAZZO”…


     
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    Massimo Garnero Massimo Garnero

    DAGONOTA

    Mentre la sua poltrona si fa sempre più traballante, Daniela Santanchè, indagata per truffa e falso in bilancio dalla Procura di Milano, pensa alla famiglia. Per le elezioni regionali del Piemonte, che si terranno in contemporanea con le europee, il fratello della Pitonessa, Massimo Garnero, attuale capogruppo di Fratelli d’Italia al consiglio comunale di Cuneo, sta per ottenere un posto nel listino blindato, con elezione assicurata.

     

    Garnero, non indagato, nelle intercettazioni dell’inchiesta per truffa, diceva a Massimo Cipriani, consigliere di amministrazione di Visibilia, a proposito della sorella Daniela: “Non dobbiamo farla fallire cazzo…”

     

    CASO VISIBILIA, GARNERO RISPONDE: “NESSUN RUOLO NELLA VICENDA. E PER LE REGIONALI RESTO IN CORSA”

    Estratto dell’articolo di Andrea Cascioli per https://www.cuneodice.it/

     

    daniela santanche e il fratello Massimo Garnero daniela santanche e il fratello Massimo Garnero

    “Da familiare ho fatto alcune osservazioni, ma lì finisce”: così Massimo Garnero liquida la conversazione intercettata con Massimo Cipriani, consigliere di amministrazione di Visibilia coinvolto nell’inchiesta per falso in bilancio che riguarda il gruppo editoriale di Daniela Santanchè.

     

    Il ministro del Turismo è indagata in concorso con lo stesso Cipriani e con altre 15 persone. Il fratello Massimo, invece, non è coinvolto a nessun titolo né in quell’inchiesta né nell’altro filone, per truffa aggravata all’Inps, dove indaga sempre la Procura di Milano.

     

     

    Nella telefonata con Cipriani, risalente al 2 novembre di due anni fa, non emerge in effetti nulla di eclatante: il capogruppo cuneese di Fratelli d’Italia e il manager parlano con preoccupazione del fatto del giorno, ovvero la richiesta di fallimento che i pm milanesi avevano avanzato per Visibilia Editore. “Non dobbiamo farla fallire, c...” dice Garnero a Cipriani, aggiungendo, a proposito della sorella: “Anche se lei, come ministro poi, è un casino”.

     

    daniela santanche 4 daniela santanche 4

    “Non ho nessun ruolo nella vicenda” sottolinea ora, a due anni di distanza, aggiungendo che “alcune di queste, peraltro, sono già state stralciate e si stanno risolvendo nel migliore dei modi”. Almeno nella cerchia familiare, quindi, si ostenta ottimismo riguardo ai guai giudiziari della “Pitonessa”.

     

    Le ultime indiscrezioni emerse sui giornali riguardano un tentativo che Dimitri Kunz, compagno della Santanchè e amministratore di Visibilia, avrebbe portato avanti per trovare un milione di euro con cui salvare il bilancio della società.

     

    Il problema era evitare un’accusa di finanziamento illecito e la soluzione, proposta da Cipriani, la vendita delle quote del Twiga detenute da Santanchè al socio Flavio Briatore, per il tramite dell’Immobiliare Dani srl. Cosa che in effetti sarebbe avvenuta nel novembre 2023. […]

     

    Il partito, almeno a livello locale, per adesso fa quadrato attorno alla “sua” esponente di governo, che proprio ieri pomeriggio è stata in provincia per un convegno a Fossano organizzato dal consigliere regionale - aspirante assessore, come si premura di scrivere sui manifesti - Paolo Bongioanni.

     

    daniela santanche e il fratello Massimo Garnero daniela santanche e il fratello Massimo Garnero

    C’è però in sospeso la questione delle candidature, che riguarda da vicino il fratello d’Italia e di Daniela. Il nome di Massimo Garnero è circolato più volte come papabile per il listino bloccato del centrodestra, dove a FdI dovrebbero spettare cinque dei dieci candidati che verranno eletti in automatico se Alberto Cirio sarà confermato presidente.

     

    “In questo periodo sono più i candidati di quelli che non lo sono, o nel listino o tra i cinque” scherza Garnero, confermando di essere in lizza per quel posto: “Da capogruppo a Cuneo, dove ho creato il gruppo di FdI, può starci che esca il mio nome, insieme a molti altri. Siamo tutti nel calderone”. […]

    daniela santanche giorgia meloni daniela santanche giorgia meloni

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