carlo conti aldo grasso

“È EVIDENTE CHE SANREMO 2026 NON FUNZIONA: NON È ALL’ALTEZZA DELLE EDIZIONI PRECEDENTI” – ALDO GRASSO TUMULA IL FESTIVAL: “SAREBBE FIN TROPPO SEMPLICE ATTRIBUIRE OGNI RESPONSABILITÀ A CARLO CONTI, CHE PURE NON NE È ESENTE. IL NODO STA PIUTTOSTO NEL ‘FORMAT CONTI’, POCO ADATTO A UNA MANIFESTAZIONE DI TALE PORTATA: ECCESSIVAMENTE IMPIEGATIZIO, TROPPO PREOCCUPATO CHE TUTTO PROCEDA SENZA INTOPPI E ANCORATO A UNA VISIONE TV CHE GUARDA PIÙ AL PASSATO CHE AL PRESENTE - IL FESTIVAL È STATO PERCEPITO SIN DALL’INIZIO COME UNA SORTA DI ‘RESTAURAZIONE’: ISTITUZIONALE E RASSICURANTE, PRIVA DI IMPREVEDIBILITÀ. IL RISULTATO È UN ‘EFFETTO DÉJÀ-VU’”

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Estratto dell’articolo di Aldo Grasso per il “Corriere della Sera”

 

aldo grasso

Giunti a questo punto del Festival, si possono addurre tutte le giustificazioni possibili; una cosa, però, appare evidente: Sanremo 2026 non funziona, o quantomeno non è all’altezza delle edizioni precedenti.

 

Sarebbe fin troppo semplice attribuire ogni responsabilità a Carlo Conti, che pure non ne è esente. Il nodo sta piuttosto nel «format Conti», poco adatto a una manifestazione di tale portata: eccessivamente impiegatizio, troppo preoccupato che tutto proceda senza intoppi e ancorato a una visione televisiva che guarda più al passato che al presente.

 

carlo conti laura pausini terza serata sanremo 2026 foto lapresse

Dopo la prima serata, gli autori avrebbero dovuto introdurre uno scarto, un elemento di discontinuità; la seconda, invece, è stata costruita pigramente sulla falsariga della precedente. Il Festival è stato percepito sin dall’inizio come una sorta di «restaurazione»: una conduzione istituzionale e rassicurante, priva di quell’imprevedibilità capace di alimentare l’interesse. Il risultato è un persistente «effetto déjà-vu».

 

Analogo il discorso per Laura Pausini: interprete straordinaria, ma visibilmente a disagio nel ruolo di conduttrice. Non è chiaro se le manchi l’umiltà di approfondire il linguaggio televisivo o se […] non abbia avuto accanto una guida capace di trasmetterle il mestiere. Conti e Pausini non riescono a «creare l’evento» […]

carlo conti irina shayk terza serata sanremo 2026 foto lapresse

 

[…] Gli effetti più riconoscibili della «crisi» di Sanremo sono questi: Stanchezza del format Dopo anni di grande successo (soprattutto dal 2020 in poi), il meccanismo appare ripetitivo. La formula sembra usurata: troppe ore di diretta, troppe canzoni e un ritmo altalenante.

 

Con l’avvento dei giudizi “epidermici” dei social, ci si abitua a picchi altissimi; di conseguenza, ogni edizione leggermente meno brillante viene percepita come un crollo.

Negli ultimi anni il cast vantava nomi importanti per il pubblico giovane e lo streaming. Se mancano artisti percepiti come «generazionali», l’impatto mediatico cala. Sanremo vive di meme e viralità: senza «momenti iconici» (qualunque cosa voglia dire) la conversazione online si raffredda. […]

carlo conti irina shayk ubaldo pantani. terza serata sanremo 2026 foto lapresse carlo conti mogol . terza serata sanremo 2026 foto lapresse carlo conti virginia raffaele fabio de luigi terza serata sanremo 2026 foto lapresse carlo conti alicia keys terza serata sanremo 2026 foto lapresse carlo conti ubaldo pantani. terza serata sanremo 2026 foto lapresse