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LA CANNES DEI GIUSTI - SI PIANGE RICORDANDO GLI ANNI '80 DELL'AIDS A NEW YORK. MA SOPRATTUTTO SI PIANGE GRAZIE A UN RAMI MALEK MERAVIGLIOSO CHE CANTA "THE MAN I LOVE", LA CANZONE DI GEORGE GERSHWIN CHE DÀ IL TITOLO AL NUOVO FILM DI IRA SACHS. UNO STRUGGENTE DRAMMA D'AMORE, COSTRUITO COME UN MUSICAL, DI MORTE, GELOSIA, TEATRO, CHE CI RIPORTA AGLI ANNI DI KLAUS NOMI, DI TRAMBLEY, MA ANCHE DI RONEE BLAKLEY - PER IRA SACHS È IL PROGETTO DI UNA VITA. E IL SUO FILM PIÙ RIUSCITO - IN QUESTO FINALE DI FESTIVAL ULTRA QUEER, PIÙ CHE POSSIBILE IL PREMIO RAMI MALEK, QUI AL SUO MASSIMO IN ASSOLUTO. PREPARIAMOCI. È UN FILM CHE ARRIVA AGLI OSCAR… - VIDEO
Marco Giusti per Dagospia
Si piange ricordando gli anni '80 dell'Aids a New York. Ma soprattutto su piange grazie a Rami Malek meraviglioso che canta proprio la canzone di George Gershwin che dà il titolo al nuovo film di Ira Sachs, "The Man I Love", struggente dramma d'amore, costruito come un musical, di morte, gelosia, teatro che ci riporta agli anni di Klaus Nomi, di Trambley, ma anche di Ronee Blakley, sua la canzone stupenda dei titolo di coda che venne scritta per "Lampi sull'acqua" di Nicholas Ray e Wim Wenders.
Nostalgia per un eden perduto, massacrato dalla malattia e mai più ripresentato con la stessa forza e ispirazione. Per Ira Sachs, che lo ha scritto con Mauricio Zacharias e ci ha lavorato anni quando il suo protagonista ideale era Ben Whishaw, è il progetto di una vita. E il suo film più riuscito. La storia è molto semplice.
Jimmy George, attore di teatro off, costruito su due artisti sperimentali,Ron Vawter e Frank Maya, falciato dall'Aids, dopo mesi disastrosi amorevolmente curato dal suo partner, Tom Sturridge, progetta un rientro con una piece dove sarà protagonista. Nel frattempo ha una storia con un vicino, Luther Ford, riceve la visita della sorella, Rebecca Hall, che arriva con un marito insopportabile, si muove con eleganza alternando cadute e riprese.
Ascolta "La bambola" di Patty Pravo, "Remeber Me" di Rita Pavone. In questo finale di festival ultra queer, più che possibile il premio Rami Malek, qui al suo massimo in assoluto. Prepariamoci. È un film che arriva agli Oscar.
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