“HO LOTTATO CON LA COCAINA, MA ME LA SONO AMPIAMENTE LASCIATA ALLE SPALLE” – LA CANTANTE AMERICANA DOJA CAT PARLA DEI SUOI PROBLEMI CON LE DIPENDENZE E LE ACCUSE DI ESSERE “POSSEDUTA DA DEMONI” (CHIAMATE L’ESORCICCIO!): “MOLTE PERSONE SU INTERNET CREDONO CHE ABBIA IL MALE DENTRO DI ME. I COMPORTAMENTI CHE POSSONO APPARIRE DEMONIACI POSSONO NASCERE DALLA COMBINAZIONE DI ALCOL, DROGHE, DIPENDENZE E PROBLEMI DI ALUTE MENTALE” – LA 30ENNE È STATA ANCHE ACCUSATA DI ESSERE RAZZISTA E SIMPATIZZANTE NAZISTA: “QUESTE VOCI MI HANNO SEMPRE COLPITA, PERCHÉ…” - VIDEO

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

Sintesi dell’articolo di Daysia Tolentino per www.ew.com

 

doja cat 20

Doja Cat ha deciso di parlare apertamente dei suoi problemi passati con le droghe e l’alcol, del difficile rapporto con la propria identità e delle accuse che negli ultimi anni l’hanno dipinta come «demoniaca», razzista e persino simpatizzante nazista. La rapper, il cui vero nome è Amalaratna Zandile Dlamini, ha affidato a una serie di video su TikTok un lungo racconto personale.

 

«Non voglio davvero fare questo TikTok perché ho paura», ha esordito. «Ma mi hanno insegnato che, se sto affrontando un percorso di guarigione, dovrei fare ogni giorno qualcosa che mi spaventa. Quindi lo farò».

 

Doja Cat ha affrontato innanzitutto le accuse di essere «demoniaca» e «malvagia», esplose soprattutto nel 2023, quando durante l’era dell’album Scarlet aveva utilizzato immagini ispirate al diavolo e all’occultismo. «Se c’è qualcosa di positivo in tutto questo, è che posso insegnarvi qualcosa sui demoni. Posso insegnarvi qualcosa sul male», ha detto. Secondo la cantante, comportamenti che possono apparire «demoniaci» possono nascere dalla combinazione di alcol, droghe, dipendenze e, in alcuni casi, problemi psicologici «non curati e non diagnosticati».

doja cat 17

 

Un ruolo importante, nella sua esperienza, lo hanno avuto anche i social network, utilizzati come una sorta di cassa di risonanza dei suoi pensieri più distruttivi. Doja Cat ha raccontato di aver usato Internet «come mezzo per trovare conferme ai pensieri negativi che avevo nella testa e che venivano poi alimentati dall’alcol».

 

La cantante ha quindi parlato senza filtri del suo rapporto con le sostanze: «Non ho mai avuto un vero problema con le droghe, fatta eccezione per la marijuana. Ma l’alcol è qualcosa con cui ho sicuramente avuto dei problemi. Non sono mai stata un’alcolista, ma ho sicuramente avuto dei problemi». In un secondo video ha aggiunto una confessione che, ha ammesso, avrebbe preferito non fare: «Ho avuto problemi con la cocaina» circa otto anni fa. Oggi, però, assicura di essersi lasciata completamente alle spalle quella fase.

 

doja cat 13

Ancora più personale è stato il terzo video, nel quale Doja Cat ha affrontato le accuse di provare odio verso se stessa e verso le proprie origini. Le polemiche risalgono anche al 2020, quando fu criticata per aver frequentato alcune chat online a sfondo razziale e per una canzone del 2015 il cui titolo conteneva un insulto razzista. Nel 2023 era inoltre finita al centro delle critiche per la relazione con il controverso streamer J Cyrus.

 

«Le accuse secondo cui sarei una donna nera che odia se stessa, oppure una donna bianca che odia se stessa, o una persona birazziale che odia una parte o l’altra di sé, mi hanno sempre colpita, perché ho avuto molti anni per rifletterci», ha raccontato. «E sarò sincera al mille per cento. Molte persone alzeranno le braccia e diranno: “Beh, nessuna sorpresa, tesoro. Lo sapevamo che odiavi te stessa”. E lo capisco, perché era molto evidente che fosse così».

doja cat 9

 

Doja Cat ha spiegato che questo sentimento sarebbe cominciato quando aveva appena otto anni, dopo essersi trasferita in un quartiere abitato prevalentemente da bianchi, dove era una dei pochi bambini di colore. «Credo che crescere in quel modo comporti anche questo. E averlo capito mi ha resa molto più forte, perché adesso so in quale direzione andare, invece di restare semplicemente immersa nel mio disagio e nella mia confusione».

 

La rapper ha voluto raccontare questa esperienza perché ritiene che il rapporto problematico con la propria identità sia un argomento di cui molte persone evitano di parlare. «Le cose cambiano. Io sono cambiata. Quindi, se state attraversando qualcosa del genere, se non riuscite a comprendere la vostra identità nera, non capite da dove venite, sentite di non appartenere a nessun posto e vorreste cambiare o diventare qualcosa che non siete, sappiate che le cose migliorano. Non sarete sempre così». Poi il consiglio: «Dovete prendervi cura di voi stessi. Cercate aiuto. Dormite».

 

doja cat 2

Infine, Doja Cat ha voluto smentire senza ambiguità le accuse più pesanti che continuano a circolare sul suo conto: «Non odio me stessa. Non sono razzista. Non sono una suprematista bianca. Non sono una nazista».

 

Negli ultimi mesi la cantante ha parlato pubblicamente anche della propria salute mentale, raccontando a marzo di aver ricevuto una diagnosi di disturbo borderline di personalità e di essere in terapia «da anni». «Adesso sto lottando con il disturbo borderline», aveva spiegato su TikTok. «Non so da quanto tempo ne soffra. Probabilmente da sempre. È una condizione straziante».

doja cat 10doja cat in atelier versacedoja cat 2 doja cat 6doja cat doja cat 4 doja cat 5 doja cat 7doja cat 3doja cat copiadoja cat al met gala 2025doja cat 3doja catdoja cat 11doja cat doja cat 14doja cat 15doja cat 16doja catdoja cat 1doja cat 2doja cat 4doja cat 5doja cat 6doja cat 7doja cat 12