giorgia meloni andrea bocelli

SIAMO ALLE COMICHE: DURANTE LA CERIMONIA DI APERTURA DELLE OLIMPIADI, ANDREA BOCELLI CI TORTURA I TIMPANI CON IL "NESSUN DORMA" E GIORGIA MELONI...SI APPISOLA! - LA FOTO DELLA PREMIER CHE, COME UN LOTITO QUALUNQUE, S'APPISOLASUGLI SPALTI DI SAN SIRO E' DIVENTATA VIRALE - CHISSA' COSA AVRA' PENSATO IL MAESTRO RICCARDO MUTI QUANDO, IERI SERA, DURANTE LA CERIMONIA D'APERTURA DELLE OLIMPIADI, BOCELLI HA RIPROPOSTO "NESSUN DORMA". IN UN'INTERVISTA CONCESSA AD ALDO CAZZULLO, IL DIRETTORE D'ORCHESTRA TUONO': "SE NON SIAMO PRESI SUL SERIO ALL’ESTERO È ANCHE COLPA DI NOI ITALIANI, CHE INCORAGGIAMO QUESTO MODO CIRCENSE DI CANTARE. TIPO IL VINCERÒ, DI CUI NON SE NE PUÒ PIÙ" - VIDEO

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Estratto dell’articolo di Aldo Cazzullo per il “Corriere della Sera” - 1 DICEMBRE 2024

andrea bocelli

 

Maestro Muti, nel suo ultimo libro, Recondita armonia, lei scrive: «La musica non è una cosa che abbiamo inventato noi».

«Certo. Fanno musica gli uccelli che cantano, il tuono che rimbomba, il mare che si muove, le foglie che vibrano. Poi io ho una fantasticheria, di cui gli scienziati rideranno…» [...]

 

Nel suo libro lei scrive che all’estero gli italiani non sono presi sul serio, che Verdi non è eseguito con il rispetto riservato a Wagner.

«È una cosa molto grave, che ho combattuto per tutta la vita. Ma la colpa è anche di noi italiani, che incoraggiamo questo modo circense di cantare, per cui un certo tipo di pubblico aspetta l’acuto. Tipo il Vincerò, di cui, me lo lasci dire, non se ne può più».

 

Perché?

GIORGIA MELONI - CERIMONIA DI APERTURA OLIMPIADI MILANO CORTINA

«Questa nota — vinceeeee… — che dura sempre più a lungo… Dalla musica italiana ci si attende il languore infinito, lo strillo senza misura. Perché non accade con Wagner, con Mozart, con Schubert? Eppure c’è una lettera in cui Mozart scrive al padre Leopoldo:

 

“Un’esecuzione a Napoli vale più di duecento in Germania. Ps: anche se pagano poco”. (Muti sorride). Ora siamo tornati al cliché del pomodoro, della mozzarella, del mandolino, della mamma. In America le trattorie hanno sempre il nome della mamma: Mamma Maria, Mamma Rosa… Noi siamo il Paese di Dante, Leonardo, Michelangelo, e pure di Marconi e di Fermi. Ma tutto questo l’abbiamo abbandonato». [...]

riccardo muti