FLASH! - JORDAN BARDELLA PENSA ALLE ELEZIONI PRESIDENZIALI DEL 2027 E SI SPOSTA AL CENTRO: IL…
COME DAGO-DIXIT, LA TRATTATIVA TRA JOHN ELKANN E THEODORE KYRIAKOU PER IL GRUPPO GEDI STAVA PER SALTARE: ORA LE DUE PARTI AVREBBERO CONVENUTO SULLA NECESSITÀ DI CHIUDERE ENTRO 15 GIORNI – IL GRECO È CONVINTO (A RAGIONE) DI ESSERE L’UNICO DISPOSTO AD ACCOLLARSI SUL GROPPONE “REPUBBLICA”, E OFFRE QUALCHE DECINA DI MILIONI IN MENO DI QUANTO CHIEDE YAKI – ANCHE PER “LA STAMPA”, DOPO LO STALLO LEGATO AL PRESUNTO INGRESSO IN SOCIETÀ DI MARGHERITA AGNELLI (MADRE DI JOHN IN CAUSA CON I FIGLI), RIPARTE LA TRATTATIVA CON IL GRUPPO SAE DI LEONARDIS, MA ENRICO MARCHI RESTA ALLA FINESTRA – IL SOTTOSEGRETARIO BARACHINI: “ACCORDO NON LONTANO PER REP. KIRYAKOU MI HA SPIEGATO DI NON VENIRE IN ITALIA PER LICENZIARE”. ORA SIAMO TRANQUILLI...
MARIO ORFEO - SERGIO MATTARELLA - JOHN ELKANN - MOSTRA 50 ANNI REPUBBLICA
DAGOREPORT - ALTISSIMA TENSIONE SULLA ‘’TRATTATIVA ESCLUSIVA” TRA JOHN ELKANN E THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI – LE PROBABILITÀ CHE L’OPERAZIONE VADA A PUTTANE AUMENTANO AL PARI DELLE PERDITE DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ - SE SALTA, PRENDE IL FARDELLO GEDI E LO METTE ALL’ASTA? RICICCIA LEONARDINO DEL VECCHIO?
EDITORIA: BARACHINI, PER REPUBBLICA ACCORDO NON LONTANO
(AGI) - "La trattativa per Repubblica mi pare solida, l'accordo finale non sembra lontano". Lo ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all'Editoria, Alberto Barachini, ospite venerdì sera del 'Forum in Masseria'.
"Con Kyriakou ho parlato più di un'ora, la sua visione mi sembra solida - ha spiegato Barachini - mi ha detto 'non vengo in Italia per licenziare' e io gli devo credere, è fondamentale tutelare i livelli occupazionali. Vuole raggiungere il break even in due anni e fare di Repubblica il più grande giornale digitale italiano, con forti ritorni pubblicitari sul web".
rappresentanti dei giornalisti di repubblica protestano contro john elkann foto lapresse 5
Per La Stampa, invece, "siamo alla 'due diligence' - ha detto il sottosegretario - il gruppo Leonardis ha fatto bene in Sardegna e meno in Toscana, aspettiamo di vedere il piano industriale, anche in questo caso dobbiamo pensare bene e verificare tutti i parametri a difesa della libertà di informazione e dei dipendenti".
EDITORIA: MARCHI (NEM), DOSSIER LA STAMPA? C’È UN’ESCLUSIVA, VEDIAMO CHE ACCADE
(LaPresse) - “Mi pare che ci sia un'esclusiva, quindi per il momento non è un tema che ci poniamo”. Così Enrico Marchi, presidente di Banca Finint, e imprenditore cui fa capo il Gruppo editoriale Nem, a margine di Assiom Forex a Venezia, risponde ai cronisti su un eventuale interesse per La Stampa. Alla domanda se Nem possa tornare sul dossier se fallissero le trattative attualmente in atto con un altro gruppo editoriale, Marchi dice: “Io direi di andare per ordine, vediamo che cosa succede”.
ULTIMI QUINDICI GIORNI PER DECIDERE IL FUTURO DI STAMPA E REPUBBLICA. VICINI ALLA ROTTURA ELKANN E I GRECI, MA LA TRATTATIVA È RIPRESA
Fosca Bincher per www.open.online
La trattativa per la vendita di Repubblica e La Stampa è stata vicina alla rottura nei giorni scorsi, ma dopo un chiarimento fra le parti è ripresa e si concluderà entro la prima decade del mese di marzo 2026.
THEODORE KYRIAKOU IN QATAR ALLA CENA CON DONALD TRUMP E AL THANI
C’è ancora larga distanza sul prezzo fra il gruppo Exor di John Elkann e i greci di Antenna Group guidati da Thodoris Kyriakou, ma entrambe le parti hanno convenuto sulla necessità di non trascinare troppo a lungo la trattativa. Negli ultimi 15 giorni, dunque, i manager dei due gruppi proveranno ad avvicinare la valutazione del gruppo Gedi e se questo non sarà possibile la trattativa verrà chiusa definitivamente.
L’irritazione di Elkann con i greci: prezzo dell’offerta troppo basso
Secondo quanto risulta a Open ad avere irritato Exor è stata la certezza espressa in ambienti bancari dagli acquirenti greci di avere in pugno Elkann per mancanza di altri possibili acquirenti.
Kyriakou secondo queste fonti è sembrato convinto per questo motivo di potere fare il prezzo dell’operazione senza ulteriore trattativa. Invece pur continuando a trattare in esclusiva con i greci Exor ha fatto trapelare di avere ricevuto altre due o tre manifestazioni di interesse che sono state accantonate, ma non ritirate. Il segreto sui numeri è ferreo, ma secondo indiscrezioni attendibili che Open ha potuto raccogliere la differenza fra la valutazione di Gedi fatta dal venditore e quella della due diligence dei greci è ancora molto alta. L’offerta sarebbe secondo queste fonti inferiore di oltre il 20% alla cifra minima che si vuole realizzare con l’operazione.
lapo e john elkann - vignetta by osho
Chiarito l’equivoco su Margherita Agnelli con i pretendenti de La Stampa
Gli aspetti di “bon ton” nella trattativa non sono secondari per il venditore torinese, come ha dimostrato l’esclusione della Nord Est Multimedia (Nem) di Enrico Marchi dai colloqui sulla vendita de La Stampa.
Anche in quel caso la scelta è dipesa da indiscrezioni raccolte dal venditore in ambiente finanziario, con tanto di piani operativi fatti circolare presso terzi prima ancora di iniziare i colloqui diretti.
Così è entrata in campo in esclusiva la Sapere Aude editori (Sae) di Alberto Leonardis. La trattativa ha avuto uno scossone negli ultimi giorni dopo che era circolata la voce di un ingresso di Margherita Agnelli nella cordata acquirente. La notizia è stata ufficialmente smentita da Sae e derivava dalle indiscrezioni su un incontro avvenuto nello studio di un notaio torinese.
Le due vendite parallele hanno però una diversa tempistica
Sono paralleli e non strettamente legati però i destini de La Stampa e di Repubblica. Kyriakou tratta infatti direttamente con Exor che controlla tutto il gruppo editoriale. Leonardis invece sta trattando con il management di Gedi, che è la società oggetto dell’offerta dei greci.
Sae ha in corso una due diligence sui conti del quotidiano torinese e nel frattempo sta cercando alleanze imprenditoriali e finanziarie sul territorio per dare quella impronta alla cordata acquirente. Le due trattative sono parallele, ma non è detto che i tempi possano coincidere. Sarà comunque Gedi a vendere La Stampa, ed è possibile che la formalizzazione della cessione avvenga quando il controllo non sarà più di Exor.
ELKANN BARACHINI KYRIAKOU
I QUOTIDIANI DEL GRUPPO NEM
JOHN ELKANN CLAUDIA CONTE
JOHN ELKANN MARGHERITA AGNELLI ALBERTO LEONARDIS
CORRADO AUGIAS- SERGIO MATTARELLA - EZIO MAURO - MARIO ORFEO (ALLE SPALLE, JOHN ELKANN) - MOSTRA 50 ANNI DI REPUBBLICA
THEODORE KYRIAKOU
FLASH! - JORDAN BARDELLA PENSA ALLE ELEZIONI PRESIDENZIALI DEL 2027 E SI SPOSTA AL CENTRO: IL…
DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI…
FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO…
DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI…
DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC …
FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL…