FLASH! – PUR CONFINATA IN 130 MQ DI VILLA SAN MARTINO (RESTAURI IN CORSO), MARTA FASCINA NON CI…
STREAMING SENZA FRONTIERE - DAL 1 APRILE ADDIO AL ‘GEO-BLOCKING’: NETFLIX E SKY GO SI POTRANNO VEDERE IN TUTTA EUROPA SENZA LIMITI QUANDO SI È ALL’ESTERO - LA NORMA INTRODOTTA DALLA UE SI APPLICA AI SERVIZI A PAGAMENTO: CHI OFFRE CONTENUTI GRATUITI PUÒ SCEGLIERE SE ADERIRE O MENO
Dario Prestigiacomo per http://europa.today.it/
Da domenica, chi ha un abbonamento Sky o Netflix potrà guardare programmi e serie tv in streaming dal proprio pc o smartphone a prescindere se si trovi in Italia o in un altro paese dell'Unione europea. Da aprile, infatti, scatta il nuovo regolamento comunitario che pone fine al "geo-blocking" per i servizi online a pagamento.
Cosa prevedono le nuove norme?
Addio dunque alle restrizioni che impediscono a oggi di poter guardare una partita di calcio o una serie in streaming quando si è in un altro paese dell'Ue. L'importante è avere una buona connessione, perhé, sottolinea il regolamento, "il fornitore non è responsabile qualora la qualità della prestazione del servizio sia inferiore a causa di una connessione a internet limitata". Le regole, come detto, si applicano ai servizi a pagamento, ma i fornitori di contenuti gratuiti potranno autonomamente optare per aderire o meno.
Si può accedere alle offerte di altri Paesi?
Le nuove norme non prevedono la possibilità di acquistare abbonamenti, anche di uno stesso operatore, previsti per l'utenza di un altro Stato membro. In sostanza, non si potrà acquistare, per esempio, un pacchetto di Champions league in Lituania, dove il costo è inferiore a quello che si pagherebbe in Italia.
Soddisfazione Ue
"Dal 1 aprile 2018 in poi i cittadini europei potranno accedere ai contenuti online per i quali si sono abbonati, ovunque si trovino nell'UE", si legge in una dichiarazione congiunta del vicepresidente della Commissione europea Andrus Ansip, del commissario Mariya Gabriel, del ministro dei trasporti bulgaro, Ivaylo Moskovski e dei membri del Parlamento europeo Pavel Svoboda e Jean-Marie Cavada.
"I fornitori di contenuti online beneficeranno delle nuove regole e non dovranno più acquisire licenze per gli altri paesi in cui viaggiano i loro abbonati. La rimozione dei confini che impediva agli europei di viaggiare con i loro media digitali e abbonamenti ai contenuti è un altro successo del mercato unico digitale per i nostri cittadini, dopo l'effettiva abolizione delle tariffe di roaming".
FLASH! – PUR CONFINATA IN 130 MQ DI VILLA SAN MARTINO (RESTAURI IN CORSO), MARTA FASCINA NON CI…
DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER…
FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE:…
“EVVIVA DAGOSPIA” – FIORELLO SOTTERRA IL "FORNELLO DI GUERRA" E CHIEDE SCUSA A MODO SUO DOPO AVER…
IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO”, FIRMATO DA TALE ANTONINO SALERNO, DIVENTA UN…
RUGGIERI, TORNA COM’ERI! - DOPO AVER LETTO SU DAGOSPIA UN COMMENTO AI SUOI ELOGI A TRUMP, IL NIPOTE…