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IL DIVANO DEI GIUSTI - FOSSI IN VOI STASERA MI VEDREI O RIVEDREI “SENTIERI SELVAGGI”. POSSIAMO PARLARNE PER ORE. PER ME ERA IL FILM PIÙ BELLO DI TUTTI I TEMPI. LO STESSO È STATO PER SPIELBERG, GODARD, MILIUS, SCHARDER - ABBIAMO ANCHE UN BEL FILM COMICO DI FICARRA E PICONE, “ANDIAMO A QUEL PAESE”, IL PRIMO DI UNA SORTA DI NUOVO CORSO CINEMATOGRAFICO DEL DUO COMICO PALERMITANO, E IL DISCUSSO “L’UOMO D’ACCIAIO”, IL SUPERMAN DI ZACK SNYDER – NELLA NOTTE PASSA UN FILM ITALIANO, “LE ULTIME COSE”, CHE TRATTA IL TEMA DEI NUOVI POVERI, DEL BANCO DI PEGNI. I PICCOLO BORGHESI CHE FINISCONO IN MISERIA. DA VEDERE… - VIDEO

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Marco Giusti per Dagospia

 

john wayne sentieri selvaggi

Che vediamo stasera? Fossi in voi mi vedrei o rivedrei “Sentieri selvaggi” di John Ford con John Wayne, Jeffrey Hunter, Vera Miles, Natalie Wood, Dorothy Jordan, Iris alle 21, 15. Anche se non so se rispetteranno lo schermo espanso del VistaVision, in Rai non lo facevano mai. Ma, sicuramente, non avranno tagliato, come facevano in Rai, le scene più violenti di John Wayne contro gli indiani.

 

Ricordo ancora l’uomo di Rai 1 addetto ai tagli dei film vietati da “derubricare” che tornava col rotolino di pellicola tagliata in borsa (mortacci…). Scene però fondamentali che spiegavano che non era affatto un film razzista, anzi. Ethan Edwards, il suo personaggio complesso, lotta con la parte crudele che ha dentro di sé, di odio verso gli indiani.

 

E commette atrocità esattamente come le compiono i Comanche. In un crescendo che deve portarci al finale, dove lo spettatore non sa se Ethan trovata finalmente la nipote, la meravigliosa Natalie Wood, diventata ragazza indiana, la ucciderà per crudeltà razzista o la porterà a casa. Possiamo parlarne per ore. Per me era il film più bello di tutti i tempi, forse un attimo sotto “Johnny Guitar” di Nicholas Ray.

 

Lo stesso è stato per Spielberg, Godard, Milius, Scharder. Ma non per Tarantino. Si amano i film di Howard Hawks ma non quelli di John Ford, paternalistico e razzista. La verità è che per le generazioni più vecchie, come la mia, cresciute a film di Hollywood e Cahiers, si parte da John Ford, per Tarantino e i post-tarantiniani, si parte da Sergio Leone, ma non si può prescindere da Hawks.

sentieri selvaggi

 

Quello di Tarantino, curiosamente, è un conto aperto ma contraddittorio con Jean-Luc Godard, che amava come lo abbiamo amato tutti noi “Sentieri selvaggi” e “Johnny Guitar”. Pur essendo totalmente godardiano. Bel casino. Come dice Godard, malgrado per tutto il film troviamo insopportabile il razzismo di Ethan/Wayne e i suoi comportamenti orrendi, lo perdoniamo completamente nella grande scena finale con Natalie Wood.

 

La lavorazione del film, a dispetto di quanto si dica do John Wayne, è piena di grandi sue buone azione. Offre il suo aereo personale per portare in ospedale un bambino navajo malato di polmonite, ferma la lavorazione del film per permettere a un’attrice indiana, Beulah Archuletta di andare al matrimonio del figlio in California. Ancora, John Wayne va a prendere a scuola con Jeffrey Hunter la piccola Natalie Wood per portarla a girare il film.

john ford sentieri selvaggi

 

Stupenda la battuta di John Wayne all’investitore del film preoccupato perché uno scorpione aveva colpito John Ford. «E se lo perdessimo? Cosa faremo?», chiede l’investitore. Wayne va a trovare il regista nella sua roulette e esce dicendo «Va bene. John sta bene, è lo scorpione che è morto». Come sappiamo tutti i Comanche del film sono in realtà veri guerrieri Navajo. Parlano anche Navajo. Come scritturare mille calabresi per interpretare i friulani.

 

sentieri selvaggi

Ma questo rese John Ford estremamente popolare tra i Navajo, che lo chiamavano «The Tall Leader». Nella celebre scena finale, quella di John Wayne fuori dalla porta della casa di Olive Carey, non sapevo che il gesto che fa John Wayne di prendersi il gomito destro con la mano sinistra, è un omaggio al mitico Harry Carey, attore fordiano morto nel 1947. Leggo anche che Ward Bond girava nudo nella sua stanza pensando così di attirare Vera Miles. Seee… Quando venne morso da un serpente, venne salvato dai Navajo che gli succhiarono via il veleno dalla gamba.

andiamo a quel paese 4

Su Cine 34 alle 21 abbiamo un bel film comico di Ficarra e Picone, “Andiamo a quel paese”, diretto e interpreto da loro e con Tiziana Lodato, Lily Tirinnanzi, Fatima Trotta. Fu il primo di una sorta di nuovo corso cinematografico del duo comico palermitano.  Si parte con una voce off nordica da Palermo: "Mi dicono che Palermo sia una bella citta". Ma ci si sposta presto in una lontanissima provincia ("... mmmiii... Perche" lì è ancora Sicilia?"), a Monforte, città natale di Valentino, cioé Picone, e di Donatella, cioé Tiziana Lodato, moglie dello sciagurato Salvo, Ficarra.

 

Visto che nessuno ha più un lavoro i tre, con la bambina della coppia, tornano al paese dove possono almeno vivere della pensione della suocera nelle loro case di famiglia. Così i "palermitani" tornano a casa, in un paesino che non sembra amarli parecchio. Salvo è definito "quella cosa inutile di tuo marito" dalla suocera.

 

andiamo a quel paese 2

Valentino scopre che la sua ex, la bella Fatima Trotta di "Made in Sud", figlia del brigadiere del paese, il napoletano Francesco Paolantoni, ha un fidanzato. Il fallimento dei "palermitani" è visto come un fallimento di tutto il paese, dove sono rimasti solo I vecchi. Proprio ai vecchi con la pensione si rivolgono le attenzione di Salvo e famiglia. Che decidono di ospitare un bel po' di zii e zie a casa loro in cambio delle pensioni.

 

Ma non finirà qui, visto che per legare a loro la buffa zia Lucia, Lily Tirinnanzi, si decide addirittura di farla sposare allo scapolo Valentino, ancora innamorato della figlia del brigadiere. Costruito con un occhio a Germi e al Tornatore di "Baaria", "Andate a quel paese", malgrado una parte centrale un po' molla, è un bel ritorno al cinema comico della grande tradizione siciliana per i due autori-attori palermitani.

 

ficarra e picone andiamo a quel paese

Per l'occasione si circondano di grandi facce locali, di apparizioni eccellenti, come Nino Frassica come barbiere del paese alla Tano Cimarosa, Mariano Rigillo come prete del posto, e una serie di attori siciliani di talento. Grazie a una buona idea di partenza, alla loro verve di coppia, a una musica molto colta che Carlo Crivelli sembra recuperare dalle partiture di Cicognini, il film è decisamente superiore alla media delle commedie fotocopie che da un po' di tempo affollano i nostri schermi.

tom hanks non cosi vicino

 

 Su Canale 20 alle 21, 10 trovate il thriller “Bastille Day” di James Watkins con Idris Elba, Richard Madden, Charlotte Le Bon, Kelly Reilly, José Garcia, Thierry Godard. Rai Movie alle 21, 10 propone invece “Non così vicino”, remake di un film di successo svedese, diretto qui da Marc Forster con Tom Hanks, Mariana Treviño, Rachel Keller, Manuel Garcia-Rulfo, Cameron Britton.

dragonheart.

Su Mediaset Italia 2 alle 21, 10 abbiamo il dragone parlante di “Dragonheart” di Rob Cohen con Dennis Quaid, Dina Meyer, David Thewlis, Julie Christie, Pete Postlethwaite e la voce di Sean Connery, nell’edizione originale, come il dragone, l’ultimo rimasto della sua razza, che fa coppia con un cavaliere ammazzadraghi. Kiyoshi Yamazaki ha insegnato a Dennis Quaid a maneggiare la spada.

 

E’ il primo film che utilizzava il software Caricature di ILM per muovere la bocca al drago mentre parla. Per renderlo più simile a Sean Connery, vennero usate 200 fotografie delle espressioni facciali dell’attore. Allora funzionava. Tv2000 alle 21, 10 propone “Sbucato dal passato” diretto nel 1999 da Hugh Wilson con Brendan Fraser, Alicia Silverstone, Christopher Walken, Sissy Spacek, Dave Foley. L’idea è quella di seguire un uomo, Brendan Fraser, una specie di renato Pozzetto allora, che esce da un bunker antiatomico dopo  35 anni.

 

sex and the city il film

 La5 alle 21, 15 passa “Sex and the City: The Movie” diretto da Michael Patrick King con Sarah Jessica Parker, Kim Cattrall, Cynthia Nixon, Kristin Davis, Chris Noth. Solo per i fan della serie. Su La 7 Cinema alle 21, 15 trovate “Il dubbio” drammone cattolico ambientato nel 1964 con una suora troppo ligia e un prete anticonformista scritto e diretto da John Patrick Shanley, già messo in scena a teatro, con Meryl Streep, Philip Seymour Hoffman, Amy Adams, Viola Davis, Lloyd Clay Brown. Ebbe 5 nominations agli Oscar ma non ne vinse nessuna.

 

Canale 27 alle 21, 15 passa il divertente “Un poliziotto alle elementari” diretto da Ivan Reitman con Arnold Schwarzenegger, Penelope Ann Miller, Linda Hunt. Su Rai5 alle 21, 20 passa “Santa Lucia” opera prima di Marco Chiappetta con Renato Carpentieri e Andrea Renzi nei ruoli di due fratelli che si rivedono dopo anni a Napoli, nel quartiere di Santa Lucia, Biancamaria D'Amato, Antonia Marrone, Edoardo Sorgente.

 

liam neeson un uomo sopra la legge

Su Rai4 alle 21, 20 troviamo il thriller “Your Lucky Day” di Dan Brown con Angus Cloud, Jason O'Mara, Jason Wiles, Spencer Garrett, Sterling Beaumon, Elliot Knight. Siamo alla Vigilia di Natale, quando un uomo dichiara ingenuamente in un minimarket di aver vinto con un biglietto della lotteria 156 milioni. Questo attira gli interessi di brutta gente che si ritrova attorno… Ottime critiche.

 

Rai2 alle 21, 20 passa “Un uomo sopra la legge” di Robert Lorenz con Liam Neeson, Katheryn Winnick, Teresa Ruiz, Juan Pablo Raba. Italia 1 alle 21, 30 propone invece il discusso “L’uomo d’acciaio”, il Superman di Zack Snyder con Henry Cavill, Amy Adams, Russell Crowe, Kevin Costner, Diane Lane, Michael Shannon. Vediamo cosa ne scrissi…

Man of Steel

E' un uomo? E' un uccello? No, è Superman!" Sì, ci sono Clark Kent e Lois Lane, la famiglia parruccona di Krypton e quella più contadina del Kansas, c'è pure un Perry White nero, gli occhiali da nerd e il costume con la S (anche se in kryptoniano stretto vuol dire "speranza"...), ma questa celebre frase del fumetto non c'è.

 

Come non ci sono tante altre cose del vecchio Superman, sia nella versione fumetto sia in quella dei film di Richard Donner e poi di Richard Lester, che abbiamo molto amato nel nuovo reboot (soggetti nuovi, niente, vero?) ideato da Christopher Nolan e dal suo sceneggiatore David S. Goyer per la regia di Zack Snyder e battezzato come "L'uomo d'acciaio - Man of Steel".

 

man of steel amy adams henry cavill

Certo, dovendo rivitalizzare il personaggio per il nuovo cinema Imax in 3D, chi e cosa potevano essere più alla moda di Nolan e di Snyder, con tanto di musicona assordante di Hans Zimmer, nuovo design firmato da Jim Acheson, effetti speciali paurosi che culminano in una battaglia nel centro di New York di oltre quaranta minuti assolutamente favolosa?

 

 Detto questo, anche se "Man of Steel" può vantare un cattivo che rimarrà nella storia come il generale Zod di Michael Shannon, che non ci fa rimpiangere lo Zod di Terence Stamp, e che domina totalmente la scena, in generale si rimane un po' freddi rispetto a questo nuovo Superman che non è né la favola nera del Batman di Nolan né possiede la forza coatta di "300" di Snyder o la complessità di "Watchmen".

 

man of steel

Henry Cavill è un buon uomo d'acciaio nella tradizione di Christopher Reeve, ma non possiede ancora quella ingenuità del suo Superman o l'autorevolezza da supereroe moderno autodistruttivo. Se Russell Crowe è un Jor-El un po' di maniera che sembra congelato già nelle prime scene, sono ottimi davvero Kevin Costner e Diane Lane come i genitori terrestri del piccolo Kal-El, anche se non si capisce come il vecchio Kent sia riuscito a nascondere per tanti anni l'astronave arrivata nel suo campo proveniente da Krypton.

 

alberto sordi monica vitti polvere di stelle

Passiamo alla seconda serata con il mitico “Polvere di stelle” diretto da Alberto Sordi, scritto da Ruggero Maccari e Bernardino Zapponi con tutto l’amore che avevano per il mondo dell’avanspettacolo, con Alberto Sordi come Mimmo Adami e Monica Vitti come Dea Dani, capocomico e soubrette, John Philip Law, Wanda Osiris, Carlo Dapporto, Cine 34 alle 22, 50, omaggio al varietà del primissimo dopoguerra con star come Wanda Osiris e Carletto Dapporto, ma anche piccoli attori dell’epoca come Marco Leandris e Alfredo Adami.

redux redux

C’è anche Alvaro Vitali in un piccolissimo ruolo a Roma. Notevole la tournée a Bari con John Philip Law bel marinaio. Certo, con un regista più bravo sarebbe venuto un gran film. Rai4 alle 22, 55 propone l’horror “Redux Redux” di Kevin McManus, Matthew McManus con Taylor Misiak, Michaela McManus, Grace Van Dien, Jim Cummings, Dendrie Taylor.

 

Rai Movie alle 23, 10 passa “Sfida senza regole”, thriller diretto da Jon Avnet con Al Pacino, Robert De Niro, Carla Gugino, John Leguizamo, Donnie Wahlberg, 50 Cent. La7 Cinema alle 23, 15 passa il drammone texano “I segreti di Osage County” diretto da John Wells con Meryl Streep, Julia Roberts, Juliette Lewis, Julianne Nicholson, Ewan McGregor. Grande sfida di attrici da Oscar. Come fare un drammone alla Tennesse Williams?

 

i segreti di osage county

Intanto deve fare caldo. Molto caldo. Diciamo un caldo soffocante alla Tennesse Williams. Poi si deve stare in un posto assurdo, a sud, ma va bene anche l’Oklahoma delle Grandi Pianure indiane, un paesaggio che entra prepotentemente nella storia. Poi ci devono essere dei segreti di famiglia che tutti sanno benissimo, ma che rivelano solo alla fine del film.

 

Poi una serie di stronze, madri, figlie, zie, che ne hanno combinate di tutti i colori e che parlano in continuazione. I maschi, padri, zii, figli, amanti e fidanzati, sono nulli o quasi. Si limitano, quando e se possono, a scopare, ma solo nei flashback.

 

In questo “I segreti di Osage County” che John Wells, già produttore di “E.R.” e regista di “The Company Men”, ha tratto dalla celebre commedia premio Pulitzer di Tracy Letts, l’unico vero maschio della storia, il padre famiglia Beverly Weston, interpretato dal grande Sam Shepard, ha visto bene di togliersi la vita dopo neanche cinque minuti di film.

 

i segreti di osage county 1

Ha regalato una copia delle poesie di T.S.Eliot all’indiana, Mistu Upham, che ha assunto per curare la moglie Violet, una scatenata Meryl Streep, malata di cancro alla bocca, ha dato qualche indicazione e si è tolto di mezzo con grazia. Le tre figlie dei due accorrono e si vivranno il funerale e la simpatica cena di famiglia successiva dove vengono a galla le grandi verità mai dette. Il dramma, e ovviamente il film, è tutto al femminile.

 

E vedrà protagonista Violet, forte, drogata, dilagante, insopportabile, sua sorella Mae, la notevole Margo Martindale, sposata col martire Charles, Chris Cooper, e madre del massacratissimo Little Carles, Benedict Cumberbatch, e poi le sue tre figlie, Barbara, Julia Roberts, la più simile a Violet, sposata ma separata con l’intellettuale Bill, Ewan McGregor, e madre della teenager Jean, Abigail Breslin, la svalvolata Karen, Juliette Lewis, che si presenta da Miami con un bel tomo in Ferrari, Steve, Dermot Mulroney, e la triste Ivy, Julianne Nicholson, che è rimasta a curare la mamma e sogna di scappare col cugino Little Charles.

 

i segreti di osage county

Sceneggiato per lo schermo dallo stesso Tracy Letts, che aveva presentato con incredibile successo il dramma nel 2008 nel suo teatro di Chicago, lo Steppenwolf, il film non è molto di più che una buona versione cinematografica di una commedia che permette alle sue prime attrice di mettersi in gran luce e puntare all’Oscar. Meryl Streep e Julia Roberts vennero candidate, ma non vinsero.

harrison ford a proposito di henry

Tv2000 alle 23, 30 propone “A proposito di henry” diretto da Mike Nichols, scritto da J.J.Abrams con Harrison Ford, Annette Bening, Bill Nunn, Mikki Allen, dove un avvocato di successo, colpito da un’arma da fuoco, perde l’uso della parola e la memoria e deve recuperare la sua vita. Leggo che è un film costruito e girato molto in fretta. Nichols usciva da un matrimonio e da un periodo di tossicodipendenza. Lo volle fare per dimostrare che stava lavorando in un momento difficile della sua vita. Per JJ.Abrams fu invece un film importante. Aveva scritto la storia come tesi di laurea.

 

a mano disarmata

Rai 5 alle 23, 35 passa un film italiano, “Le ultime cose”, opera prima di Irene Dionisio con Alfonso Santagata, Fabrizio Falco, Roberto De Francesco, Cristina Rosamilia, che tratta il tema dei nuovi poveri, del banco di pegni. I piccolo borghesi che finiscono in miseria. Da vedere.

 

Rai2 alle 23, 55 passa un film di impegno civile, “A mano disarmata” di Claudio Bonivento con Claudia Gerini nel ruolo di Federica Angeli, la giornalista romana che si ritrovò a combattere con la mala di Ostia, Francesco Venditti, Francesco Pannofino, Mirko Frezza, Rodolfo Laganà.

 

the flash 3

Italia 1 alle 0, 05 propone “The Flash” di Andy Muschietti, sceneggiato da Christina Hodson, scritto da una marea di autori precedenti che in vent’anni o quasi hanno cercato di metterlo in scena, rimangano tra i soggettisti John Francis Daley e Jonathan Goldstein, che ne dovevano essere anche registi e Joby Harrold, interpretato da Ezra Miller che in questi ultimi anni è stato incolpato di qualsiasi tipo di molestia e ha reso l’operazione un po’ traballante, funziona quando corre superveloce, quando si infila il costume o lo fa uscire dall’anello, e quando si mette a fianco di Batman per riportare l’ordine a Gotham City nella prima parte.

 

the flash. 1

Funziona meno quando, non sapendo davvero cosa fare del personaggio (ma ci volevano vent’anni per partorire quest’idea?), dopo che ha incontrato una giornalista possibile fidanzata, la Iris West di Kiersey Clemons, si mette in testa di tornare indietro nel tempo e impedire che l’adorata mamma ispanica, la grande Maribel Verdù, muoia e che il padre, Ron Livingston che prende qui il posto di Billy Crudup, venga condannato per omicidio perché non ci sono prove della sua innocenza.

 

ben affleck in the flash

Eppure glielo avevo spiegato bene il Batman di Ben Affleck, particolarmente bravo, serie, sobrio, professionale. Non è mai il caso di tornare indietro nel tempo, perché si incasina tutto, si fanno gran pasticci e i film vengono male. Muschietti è riuscito, malgrado le mille difficoltà produttive e di cast a portare a casa un film decente, ma non è bellissimo.

 

Le cose migliori sono la grande scene di Flash che salva i bambini della nursery all’inizio del film, molto divertente, i suoi rapporti coi due Batman, e l’uso del passato antico e recente dei mondo dei supereroi della DC con continui inserimenti.

 

the flash

Dalla Wonder Woman di Gal Gadot, mi è sempre piaciuta, al ritorno del vecchio Batman di Michael Keaton, dall’omaggio al Superman di Christopher Reeve alla sorpresa di vedere il Superman di Nicholas Cage, per il film di Tim Burton che non è mai stato girato, in azione. Mettiamoci anche un favoloso George Clooney che si esibisce come Bruce Wayne. Grande classe, un Jason Momoa finale come Aquaman, Jeremy Irons come Alfred.

channing tatum magic mike

 La7 Cinema all’1, 35 passa “Magic Mike” di Steven Soderbergh con Channing Tatum, Alex Pettyfer, Matthew McConaughey, Matt Bomer, Olivia Munn. Allora colpì tutti. Quando scende in campo Magic Mike alias Channing Tatum, scrivevo, non c’è ragazza o ragazzina che stia ferma sulla sedia in sala. “Il solo problema che ho con Magic Mike”, si legge tra i tweets più retweetati di allora, “è che non sono sua moglie!”.

 

Anche se non sai nulla a proposito di Channing Tatum, anche se non hai visto i suoi film precedenti, “Step Up” e “21 Jump Street”, capisci dopo neanche cinque minuti perché abbia fatto impazzire le americane quest’estate. E’ l’unico attore che si possa permettere di mostrare prima il sedere e poi la faccia.

 

Non parliamo poi di quando si scatena come spogliarellista nel localino di Tampa, l'Exquisite tenuto dal grande Matthew McConaughey, assieme a un gruppo di maschi nerboruti e alla matricola Alex Pettyfer, da lui ribattezzato The Kid, con tanto di sorella intelligente con la scucchia, Cody Horn, figlia nella realtà del presidente della Warner.

 

magic mike

Costruito da Steven Soderbergh e dal suo sceneggiatore Reid Carolin, un trentenne snob e magrolino che vediamo brevemente nel ruolo del fidanzato antipatico di Cody Horn, sia come un musical classico (tutti i numeri sono magistrali) sia come una storiella alla "Showgirls' coi maschi al posto delle femmine, il film si serve dei due generi per raccontare anche altro. Nei numeri musicali, infatti, Soderbergh inserisce forti temi americani, la guerra, il terrorismo, e nella parte comedy romantica i conflitti fra le classi in un paese profondamente in crisi.

claudia cardinale la ragazza con la valigia

 

Si parla di sussidi negati, di prestiti che le banche non concedono, di impossibilità di contatti tra la classe borghese e quella operaia, visto che Mike è un muratore che la sera sollazza le ragazze dei ceti alti. La7 Cinema alle 3, 40 passa “La ragazza con la valigia”, bellissimo film di Valerio Zurlini che lanciò in tutto il mondo Claudia Cardinale, ragazza di ceto basso che attira una serie di maschi del tempo. Ci sono Jacques Perrin, Romolo Valli, Corrado Pani, Gian Maria Volonté.

 

Chiudo con un film di Roman Polanski che non ho visto, “Quello che non so di lei” con Eva Green, Emmanuelle Seigner, Vincent Perez, Josée Dayan, Camille Chamoux, Rai Movie alle 5.

jacques perrin e claudia cardinale la ragazza con la valigia emmanuelle seigner quello che non so di lei quello che non so di lei eva green quello che non so di lei quello che non so di lei quello che non so di lei

john wayne sentieri selvaggi 6sentieri selvaggi 3magic mikethe flash MICHAEL KEATON THE FLASH matt bomer – magic mike santa lucia the flashthe flash CLAUDIA GERINI IN A MANO DISARMATACLAUDIA GERINI IN A MANO DISARMATA claudia gerini a mano disarmatai segreti di osage county 3ficarra e picone andiamo a quel paese I SEGRETI DI OSAGE COUNTY andiamo a quel paese 2un poliziotto alle elementarile ultime cosesfida senza regole sfida senza regole 2un poliziotto alle elementari bastille day 1a proposito di henrybastille day 2bastille day 3bastille day 4ficarra e picone andiamo a quel paese 8tom hanks non cosi vicino il dubbio il dubbio sex and the city il film sbucato dal passatosbucato dal passato 2sbucato dal passato 3sbucato dal passato 1your lucky daypolvere di stelle polvere di stelle 2polvere di stelle 1polvere di stelle 1sentieri selvaggi