sigfrido ranucci giorgio mottola

“PER RISPETTO DI 'REPORT' NON MI FARÒ TRASCINARE IN UNA LOTTA NEL FANGO” – GIORGIO MOTTOLA, INVIATO DELLA TRASMISSIONE DI RAI3, REPLICA TRANCHANT A SIGFRIDO RANUCCI – L’AMICO FRATERNO DI LAVITOLA SU FACEBOOK AVEVA ATTACCATO MOTTOLA: “HA SOSTENUTO CHE IL MIO DOPPIO RUOLO AVREBBE CREATO PROBLEMI. DI CERTO NON A LUI, CHE È ANDATO IN ONDA LIBERAMENTE PIÙ VOLTE, E NON GLI È ANDATA MALE NEMMENO SUL PIANO ECONOMICO, VISTO CHE È ARRIVATO A INCASSARE CIRCA 330MILA EURO L'ANNO VENDENDO LE SUE INCHIESTE, CIFRA PIÙ ALTA TRA TUTTI GLI INVITATI” – RANUCCI HA ATTACCATO ANCHE IL SUO EX COLLABORATORE ALBERTO NERAZZINI E GIAN GAETANO BELLAVIA, GIÀ CONSULENTE DI “REPORT”…

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giorgio mottola e alberto nerazzini al dig festival

MOTTOLA, 'PER RISPETTO DI REPORT NON MI FARÒ TRASCINARE IN UNA LOTTA NEL FANGO'

(ANSA) - "Per rispetto della lunga e gloriosa storia di Report, non mi farò trascinare in una lotta nel fango". Lo dice all'ANSA l'inviato di Report Giorgio Mottola, a proposito delle affermazioni di Sigfrido Ranucci in replica alle dichiarazioni rese dallo stesso Mottola ieri sera a Filorosso su Rai3.

 

RANUCCI: IL GIORNALISTA REPLICA A MOTTOLA, NERAZZINI E BELLAVIA 'MAI CENSURATO NESSUNO, HO SEMPRE DIFESO I MIEI INVIATI'

(Adnkronos) - "Non ho mai censurato nessuno, anzi ho difeso ogni prodotto dei miei inviati". Lo scrive su Facebook Sigfrido Ranucci replicando, in un lungo post, alle dichiarazioni sul suo conto fatte ieri da Giorgio Mottola, Alberto Nerazzini e Gian Gaetano Bellavia nel corso della trasmissione 'Filorosso' andata in onda su Rai3.

 

sigfrido ranucci (6)

Il primo a finire nel mirino di Ranucci è l'ex collaboratore di Report Alberto Nerazzini: "Ha detto che non sono un giornalista di sinistra e che gli avrei censurato tre inchieste. Premesso che, come giornalista, sono e devo essere libero di fare inchieste anche sulla sinistra - e Report ne ha fatte - quanto afferma Nerazzini è falso. Non ho mai censurato nessuno, anzi ho difeso ogni prodotto dei miei inviati, qualsiasi partito coinvolgesse: pago anche per questo". Quindi Ranucci passa a Giorgio Mottola, che, riferisce, "ha sostenuto che il mio doppio ruolo, di autore e conduttore, avrebbe creato problemi".

 

Ma, sottolinea, "di certo non a lui", che "è andato in onda liberamente più volte, anche con inchieste che mi sono costate attacchi durissimi da parte della politica. Non gli è andata male nemmeno sul piano economico, visto che è arrivato a incassare circa 330mila euro l'anno vendendo le sue inchieste (costi di montaggio e trasferte compresi nel prezzo): la cifra più alta tra tutti gli inviati".

 

gian gaetano bellavia con giorgio mottola

Quanto al commercialista Gian Gaetano Bellavia, ex consulente della trasmissione di Raitre: "Ha chiesto a Mottola di fare un'inchiesta su di me, una volta chiarita la vicenda Lavitola. Ben venga. Dopo l'attentato, leggendo l'ordinanza, abbiamo scoperto che io e tutti quelli che mi erano vicini siamo stati intercettati.

 

Tra gli atti, Bellavia potrà scoprire con quanta forza mi sono battuto contro i tentativi di censura per difendere lui e il suo spazio dalle accuse di spionaggio mosse dai giornali di Angelucci, comprese quelle rivoltegli in trasmissione da Luca Barbareschi. E con quanta forza mi sono battuto anche per realizzare l'inchiesta più completa possibile sul suo caso, contrariamente a quanto gli hanno fatto credere. È tutto agli atti", conclude Ranucci.

 

CHE CLIMA TOSSICO NELLA REDAZIONE DI “REPORT” – GIORGIO MOTTOLA, INVIATO DELLA TRASMISSIONE DI RAITRE, AL FESTIVAL “DIG” DI MODENA CRITICA SIGFRIDO RANUCCI UCCELLANDO IL PRESENZIALISMO DELL’AMICO FRATERNO DI LAVITOLA (“IMPEDIRE AI VICEDIRETTORI DI ANDARE IN VIDEO SERVE A EVITARE CHE LE DECISIONI VENGANO CONDIZIONATE DALLA RICERCA DELLA FAMA”) - LA STOCCATA: “AL POSTO SUO AVREI FATTO UN PASSO INDIETRO” – ALL’EVENTO, RIPRESO DAL "FILOROSSO", C’ERANO ANCHE GIAN GAETANO BELLAVIA (EX CONSULENTE DI “REPORT”) E ALBERTO NERAZZINI (EX COLLABORATORE DEL PROGRAMMA), CHE TRA BATTUTE E FRECCIATINE, HANNO INCHIODATO SIGFRIDO. CHE POI HA REPLICATO DURISSIMO SUI SOCIAL: “FALSITÀ. MOTTOLA NON SA DI COSA PARLA”. E RIPESCA L’INCHIESTA DEL "TEMPO" SUI COMPENSI AL GIORNALISTA: “A MOTTOLA È ANDATO IN ONDA LIBERAMENTE PIÙ VOLTE E NON GLI È ANDATA MALE SUL PIANO ECONOMICO, VISTO CHE È ARRIVATO A INCASSARE CIRCA 330MILA EURO L'ANNO” (CIFRA CHE PERO' LO STESSO RANUCCI AVEVA SMENTITO MINACCIANDO QUERELE)

https://www.dagospia.com/politica/c-e-bel-clima-redazione-report-giorgio-mottola-inviato-trasmissione-488649

 

 

 

 

sigfrido ranucci (17) LAURA CIANFONI E SIGFRIDO RANUCCI AL PREMIO COLALUCCI NEL 2020 - FOTO LUCIANO DI BACCOAlberto Nerazzini.giorgio mottola