john holmes

JOHN HOLMES, UN GRAN BATACCHIO E UNA VITA DA "GOMORRA" - BARBARA COSTA E L'ALTRO LATO DELLA VESTAGLIA DEL PORNODIVO CONOSCIUTO COME "MISTER 30 CENTIMETRI": "ERA UN MAGNACCIA DI MINORENNI, SPACCIATORE E SCHIAVO DELLA COCA. A LOS ANGELES, NEGLI ANNI SETTANTA, HOLMES SCESE A PATTI CON LA MAFIA, CHE LO 'ASSUNSE' COME PUSHER (PER RIPAGARE I DEBITI CHE AVEVA ACCUMULATO COMPRANDO LA COCAINA)" - "ALL'EPOCA VENNE INDAGATO, E ASSOLTO, CON L'ACCUSA DI AVER UCCISO QUATTRO PERSONE" - "MOLTO PROBABILMENTE È IN UN PORNO GAY CHE PRESE L’AIDS. NON LO DISSE A NESSUNO E COME NIENTE FOSSE SEGUITO' AD ANDARE, SUI SET, E CON DONNE, E CON UOMINI. INFINE, PER COMPLICANZE COLLEGATE ALL’AIDS, MORI' NEL 1988..."

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Barbara Costa per Dagospia

 

ilona staller john holmes 3

Che bello il porno di una volta! Quando c’era lui, c’era il Re! C’era John Holmes, Mr. 30 cm! Il primo a diventare famoso sul serio per il suo gigantesco pene, e perché ci lavorava, sc*pando in 500 porno donne bellissime. Un super membro grazie a cui ci viveva da ricco vero.

 

John Holmes è stato il primo stra-celebrato porno star. Idolo idolatrato e riverito, con posati e servizi patinati sui giornali main stream. Una così brava persona! Star porno dei 70s a 3000 dollari al giorno, e al contempo… m*gnaccia di minorenni e spacciatore… e schiavo della coca.

 

Questo è stato realmente John Holmes: uno che aveva il mondo, ai suoi piedi, e che si è rovinato per la coca. E pure uno che, a un personaggio di Gomorra… gli spiccia casa! (per i non romani: non ha niente da invidiargli semmai da insegnargli).

 

Già: pure noi del porno abbiamo avuto la nostra Gomorra starring John Holmes. Holmes supremo porno star che, per la cocaina, si è talmente cotto il cervello da non riuscire più ad alzarlo, sui set, e così da non vederli più, 3000 dollari a pornata. E così da ritrovarsi, per le dosi, a fare i suoi patti col diavolo. Con la mafia. Quella dei 70s a L. A. di cui diventa pusher, di cui diventa "amico". Amicizie da cui non esci e per cui vai nei guai.

john holmes 1

 

Perché Holmes non sempre la coca la pagava, ai suoi amici mafiosi, (e certe dosi le rubava), e aveva debiti su debiti. Che John tuttavia si illudeva di non avere contando sul buon cuore dei bravi amici suoi. Ma i mafiosi, si sa, hanno un concetto tutto loro, dell’amicizia: ci stai tanto simpatico, caro Johnny, però sai com’è: i soldi ce li devi dare.

 

Non ce li hai? E che problema c’è: tu sei pure amico di Eddie Nash, no? Il mafioso nostro rivale. Tu frequenti casa sua, no? E sai dove tiene i soldi. Dove sta la cassaforte. Incassata nel pavimento della camera da letto. Facci da palo, facci entrare lì, ché lo ripuliamo per bene. Di soldi e di droga. E così il tuo debito con noi, Holmes, è chiuso.

john holmes in love boat

 

Holmes lo fa, li lascia entrare a casa di questo Nash, e la rapina è ingente. Nash mica è scemo. Lo capisce subito che sono entrati a casa sua, eludendo ogni allarme, "grazie" a Holmes. Che fa rapire, riportare a casa sua, legare a una sedia, e gli fa un servizio di tutto punto gomorristico:

 

feroci mazzate, con finale di pistola puntata e morte spacciata se Holmes non fa ciò che l’amico Nash gli ordina: se vuoi salva la vita tua, John, e quella di tua moglie e di quella ragazzina di 15 anni che tu, lo sappiamo, ti sc*pi e fai prostituire quando stai a rota, di coca… dimmi chi è stato, a rapinarmi, e, coi miei, uno ad uno li andate ad ammazzare. Per mio ordine. 

 

john holmes impronte

Così (o foooooorse, così, perché il caso degli omicidi di Wonderland è rimasto irrisolto) Holmes guida gli scagnozzi di Nash all’8763 di Wonderland Avenue. Un covo mafioso. Dove il 1 luglio 1981 sono trovate uccise a martellate 4 persone, immerse in sangue e pezzi di corpi. Sono gli autori della rapina a casa di Nash. Chi è stato a compiere una simile carneficina? Viene ritrovato un martello, su un letto, e l’impronta di una mano insanguinata su una spalliera. E quell’impronta, non ci sono dubbi: è di John Holmes.

 

Che viene arrestato, non rilasciato su cauzione, processato, e, alla fine, assolto. Ma lui era lì? Sì? A fare che? Holmes non ha mai fatto i nomi di nessuno, né degli autori materiali degli omicidi, né del mandante. Si è riusciti lo stesso ad arrivare a Eddie Nash, che alla fine si fa la galera per altre robe mafiose, poiché ufficialmente e a tutt’oggi gli omicidi di Wonderland rimangono senza colpevoli.

john holmes in tribunale

 

Uscito pulito dal processo, che fa, John Holmes? Torna a farsi di coca e come e peggio di prima. E torna sui set porno ma su quelli i più infimi. Da etero si abbassa a girare porno gay di livello zero per pagarsi la coca. Fa anche il p*ttano gay. Molto probabilmente è in un porno gay che prende l’AIDS. Non lo dice a nessuno e come niente fosse seguita a pornare, sui set, e con donne, e con uomini. Infine, per complicanze collegate all’AIDS, John Holmes muore il 13 marzo 1988. Lo cremano per suo stretto volere. Holmes temeva che, da morto, qualche mattacchione gli rubasse il suo penone. 

 

john holmes con la moglie dawn schiller

Con John Holmes morto, Sharon, sua prima moglie che ha vissuto con lui pure dopo il divorzio, e pure in 3some con la 15enne amante di Holmes e prostituta per le dosi di Holmes… si è fatta tornare la memoria: alla stampa ha rivelato che, la mattina degli omicidi, Holmes è tornato da lei a casa coi vestiti zuppi di sangue: ha preso 2 Valium, e si è messo a letto, dormendo con incubi gridati. E che poi glielo ha confessato: lui era lì. In quella casa. Ha visto l’intera mattanza dall’inizio alla fine. Era dentro il sistema. Per amicizie e droga. Un sistema che è mafioso e dalle regole eterne. Sempre quelle. E specie se sgarri. E che paghi anche se sei John Holmes e sei il Re del Porno. Con un pene grosso a un punto tale che, a detta delle colleghe, era, a riposo, come una serpe avvolta su sé stessa. 

john holmes JOHN HOLMES