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“QUELLO CHE NON ERA RIUSCITO A CONTE STA PER RIUSCIRE A MELONI: CHIUDERE RADIO RADICALE” – MATTIA FELTRI: “PER IL SERVIZIO PUBBLICO ALTRIMENTI OFFERTO DA NESSUNO, RADIO RADICALE È INDISPENSABILE ALLA DEMOCRAZIA E RICEVE DALLO STATO OTTO MILIONI DI EURO L’ANNO, CON CUI PAGA GLI STIPENDI, ORA PERÒ RIDOTTI A QUATTRO MILIONI PER RISPARMIARE UN PO’, OVVERO PER FAR RISPARMIARE A OGNI ITALIANO L’EQUIVALENTE DI SEI CENTESIMI, QUANDO TUTTI GLI ANNI LA RAI ATTRAVERSO IL CANONE RICEVE CIRCA UN MILIARDO E OTTOCENTO MILIONI DI EURO, PIÙ LA PUBBLICITÀ, CON CUI STIPENDIARE I SUOI NANI E LE SUE BALLERINE...”
Mattia Feltri per “La Stampa”
Probabilmente capirete in tre righe dove voglio arrivare, ma immaginate una radio che non manda in onda un secondo di pubblicità, non manda in onda una canzonetta, trasmette i lavori della Camera e del Senato,
le riunioni del Consiglio superiore della magistratura, i congressi dei partiti, di destra, di sinistra e di centro, quelli dei sindacati, le assemblee della magistratura e delle camere penali, i convegni di natura politica, filosofica, letteraria, presentazioni di libri, rassegne stampa dei giornali italiani,
rassegne dei giornali internazionali, approfondimenti sull’America e sulla Cina, sul carcere e sull’immigrazione, processi in tribunale, in appello, in corte d’assise, inaugurazioni dell’anno giudiziario, dibattiti, rubriche di cinema e di libri,
cioè una radio totalmente fuori dal mercato, impegnata a rendere conto di tutto quanto non rendono conto gli altri che invece puntano a share e ricavi, e per questo, per il servizio pubblico altrimenti offerto da nessuno, è così indispensabile alla democrazia e riceve dallo Stato otto milioni di euro l’anno, con cui paga gli stipendi, ora però ridotti a quattro milioni per risparmiare un po’, ovvero per far risparmiare a ogni italiano l’equivalente di sei centesimi, quando tutti gli anni la Rai attraverso il canone riceve circa un miliardo e ottocento milioni di euro, più la pubblicità, con cui stipendiare i suoi nani e le sue ballerine, e immaginate dunque che alla radio i conti non tornino più, e sia destinata alla chiusura.
Quello che non era riuscito a Giuseppe Conte sta per riuscire a Giorgia Meloni: chiudere Radio radicale.
radio radicale 2
radio radicale
radio radicale 6
radio radicale 4
radio radicale 3
proteste contro la chiusura di radio radicale
raccolta firme per radio radicale 1
radio radicale
raccolta firme per radio radicale
radio radicale 7
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