DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA…
"OGNI CUORE HA IL SUO LATO NERO" – MATTIA FELTRI IN LODE DI GIAMPIERO MUGHINI: "HA SCRITTO UN LIBRO FORMIDABILE DI CUI NON SI PUÒ FARE A MENO, ‘NUOVO DIZIONARIO SENTIMENTALE’. IL LUNGO CAPITOLO CENTRALE SI CHIAMA QUANDO 'I TERRORISTI ERANO GLI EBREI', PERCORSO DA GIOVANI DONNE E UOMINI CHE SI CHIAMANO GOLDA MEIR E DAVID BEN-GURION E YITZHAK SHAMIR, UN TAMBUREGGIANTE ANDIRIVIENI FRA LE ALTEZZE DEL VALORE E DEL SACRIFICIO E GLI ABISSI DELLA FEROCIA. NON SO QUANTI OGGI POSSEGGANO LA CAPACITÀ DI MUGHINI DI..."
Mattia Feltri per "la Stampa"
Giampiero Mughini ha scritto un libro formidabile di cui non si può fare a meno. Si chiama Nuovo dizionario sentimentale (Marsilio) a richiamare il Dizionario sentimentale pubblicato ventotto anni fa, un libro che era, uso le sue parole, un capovolgere dalla a alla zeta le accensioni ideologiche della sua generazione, detonata nel Sessantotto. Ma vengo al punto.
Il lungo capitolo centrale del Nuovo dizionario si chiama Quando i terroristi erano gli ebrei, percorso da giovani donne e uomini che si chiamano Golda Meir e David Ben-Gurion e Yitzhak Shamir, ma soprattutto da nomi sfumati nello sprofondo della storia più dimenticata. Sono le donne e gli uomini del Lehi e dell' Irgun, le formazioni di combattenti che nella prima metà del Novecento ingaggiarono una sfida terribile e sanguinaria coi mandatari britannici per conquistare metro a metro al loro popolo la terra di Palestina.
È un tambureggiante andirivieni fra le altezze del valore e del sacrificio e gli abissi della ferocia, da una parte e dall' altra, dentro cui Mughini si muove affascinato, conturbato, inorridito, cioè con la forza del sentimento disarmato dagli obblighi dell' ideologia.
mattia feltri premio e' giornalismo 2018 8
Non so quanti oggi posseggano la capacità di Mughini di affidarsi all' empatia anziché alla presunzione del giudicare, quanti sappiano raccontare la storia attraverso le vibrazioni del cuore, ma sapendo che il cuore è attraversato dalla sottile linea di demarcazione fra il bene e il male, e che ogni cuore ha un lato nero. Lo dico in questi tempi in cui si pretende che nell' uomo batta un cuore provvisto solo del lato puro, ed è la pretesa dei cuori meschini.
mughini
golda meir david rockefeller
golda meir con giovanni leone
mughini cover
DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA…
DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE,…
DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A…
DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA…
FLASH! - CHE SUCCEDE A "LA REPUBBLICA"? IERI SI E' DIMESSO L'INVIATO LIRIO ABBATE, OGGI MARIO ORFEO…
FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI,…