francesco de carlo jimmy fallon - the tonight show

“PER ANNI MI HANNO PRESO PER SCEMO PURE GLI AMICI” – BATTUTE, AMAREZZE E RIVINCITE DI FRANCESCO DE CARLO, PRIMO COMICO ITALIANO OSPITE DI JIMMY FALLON, CHE CONFESSA AD ALESSANDRO FERRUCCI: “STO MESSO MALE. VENITE A SALVA’! HO REALIZZATO IL MIO SOGNO DA BAMBINO, MI SENTO COME GLI ASTRONAUTI CHE TORNANO DALLA LUNA E SONO DEPRESSI. HO PASSATO L’ESTATE IN CASA, GUARDANDO LA TV E MANGIANDO GELATO” - “PEGGIO L’INGLESE DI RENZI O IL MIO? RENZI È UNA FORTUNA. È UN TERMINE DI PARAGONE BELLISSIMO. A LUI NON IMPORTA NULLA: SA DI ESSERE UN MEME, E VA DRITTO. VORREI IL SUO CORAGGIO. È UN PARACULO” – “NON HO LA MACCHINA, GIRO CON UN MOTORINO VECCHIO DI DIECI ANNI. I SOLDI LI DEVI SAPER FARE, MAGARI CON IMPICCI, IO NON SO NEMMENO SPENDERE QUELLI CHE HO…” – VIDEO

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Estratto dell’articolo di Alessandro Ferrucci per “il Fatto Quotidiano”

 

Francesco De Carlo Jimmy Fallon - The tonight show

Come si sta, in cima?

Dove?

È in vetta.

Ho passato l’estate in casa.

La “vetta” della celebrità.

(Stupito) Comunque la mia spiaggia è stata il salone: sto guardando per la sesta volta The Office e mangio gelato.

Pigrizia pura.

Tutti mi chiamano preoccupati, io a convincerli che sto bene. Ho pure montato una libreria, mi sento Superman.

 

Un anno trionfale.

Ho realizzato il mio sogno da bambino; mi sento come gli astronauti che tornano dalla Luna e sono depressi.

 

Allora è depresso.

(Ride) No, ma ho la sindrome dell’astronauta: quando non riesci a vedere niente di così emozionante quanto il mondo da lontano.

 

Francesco De Carlo

Si guarda allo specchio e ripete “È tutto vero?”.

Più di una volta. E grazie all’ospitata da Jimmy Fallon, negli Stati Uniti, si sono aperte altre possibilità, altre idee.

 

[…]

 

E lei ora è chiuso in casa.

(Pausa) Uno potrebbe chiedermi: che stai a fa’?

Eh.

Gioco pure alla PlayStation.

 

Ha perfezionato l’inglese?

Peggio non può andare.

 

Francesco De Carlo Jimmy Fallon - The tonight show

Peggio lei o Renzi?

Renzi è una fortuna.

Bene.

È un termine di paragone bellissimo.

 

Utile.

A lui non importa nulla: sa di essere un meme, e va dritto.

Imperterrito.

Vorrei il suo coraggio.

Così lui risulta virale.

Paraculo.

Severo ma giusto.

Sono un comico e mi vergogno per come parlo, lui è un politico e procede imperterrito.

 

Francesco De Carlo - The tonight show

(Francesco De Carlo è l’altra faccia di Alberto Sordi in “Un americano a Roma”. Lui, in realtà, negli Stati Uniti ci è andato. Si è esibito sul palco di un locale di New York. Come le grandi storie che si rispettano, tra gli spettatori c’erano pure gli autori di Jimmy Fallon, uno dei più famosi conduttori televisivi, e proprio lui lo ha invitato nel suo show da decine di milioni di spettatori.

 

Ecco la consacrazione, il clamore, la medaglietta sul petto. La sintesi di anni e anni di palco, microfono in mano, sempre in piedi, come prevede la liturgia degli “stand-up comedian”.

Quindi serate, sold out, un romanzo uscito a maggio per Rizzoli, un tour europeo – in inglese – a ottobre. Ma prima c’è la tappa alla Festa del Fatto, alla Versiliana, giovedì 10 settembre).

Francesco De Carlo

 

Il successo rende belli.

E per anni mi hanno preso per scemo!

 

Chi?

Pure gli amici, quando magari pensavano “France’, lascia perde”. Invece ero sicuro e ripetevo: “Fidateve”.

Ora pacche sulle spalle.

Per riuscirci ho messo da parte tutto.

 

[…]

 

L’obiettivo è scrivere lo stesso spettacolo sia in inglese che in italiano; prima avevo del materiale che funzionava solo in inglese e altro solo in italiano; giusto il 30 per cento funzionava in entrambe le lingue.

 

Differenze?

In Italia è proibito solo bestemmiare, negli Stati Uniti sono maggiori i termini da evitare.

 

Da Fallon è stato attento.

Francesco De Carlo

Sono d’accordo: davanti alla tv ci sono le famiglie, giusto controllarsi, evitare violenza e oscenità. A teatro si è liberi.

 

Prima della trasmissione di Fallon, come stava?

Lo psicologo mi ha detto: “Stili una lista, quindi lavoro, amici, amore, famiglia, sport... Lo vede, il lavoro è solo un aspetto della sua vita?”.

 

[…]

 

Che ha messo da parte.

Eh, dieci anni.

Chissà il resto.

Meglio se non entriamo nei dettagli.

L’amore.

Nun me faccia parla’.

 

francesco de carlo al tonight show di jimmy fallon 3

Dieci anni, va sottolineato.

È terribile e normale, se hai un’ossessione (pausa) il più grande sacrificio è stata l’alimentazione.

 

Che succede?

Se ho lo spettacolo mangio de merda, ovunque, quando capita, quello che capita. Mica sono Cannavacciuolo.

 

Reflusso?

(Inizia un elenco lunghissimo di medicinali assunti) Sono compagni di viaggio e non ci lasceremo mai.

 

Il successo in cosa l’ha cambiata?

(Pausa infinita, ride) È triste, ma sono uguale: sulla porta di casa c’è un cartone della pizza.

 

francesco de carlo al tonight show di jimmy fallon 4

Qualcosina, però.

È cambiato che appena ho due minuti liberi mi godo casa.

 

La fermeranno per strada.

Sì, l’altro giorno pure la Finanza e non avevo la patente.

 

Il successo dopo tanta gavetta, meglio o peggio?

L’aspetto pericoloso è diventare famoso prima di bravo. Sono contento di essere arrivato tardi, perché è una maratona non una gara sui 100 metri; così hai il tempo per capire bene chi sei, quali sono i reali obiettivi. Sono poche le persone che si possono permettere il successo rapido ed essere talentuosi.

 

Chi?

michael jordan nba finals 1998

Penso a Robin Williams, Jim Carrey, Eddie Murphy. Gente che a vent’anni aveva già capito tutto.

 

I primi due l’hanno pagata duramente.

Allora pure il terzo; in America il successo ha delle conseguenze psicologiche.

 

Tradotto.

Lì sugli artisti c’è una pressione totale: da noi diventi famoso per non lavora’, mentre negli Stati Uniti il lavoro non ti lascia nemmeno un giorno libero. Ha visto il documentario su Michael Jordan?

 

The Last Dance.

Filippo Giardina

Uno dice: sei Jordan, te la godi. Invece sei massacrato d’impegni!

 

Quindi?

Sono più artigiano: mi piace curare le mie cose, cesellarle con i miei tempi.

 

È diventato ricco?

No! Uno ha fatto i soldi quando compra le case.

 

Spende in abiti alla moda.

(Altro elenco, questa volta di marchi di abbigliamento non di alta moda) Indosso magliette larghe, così nascondo.

 

Una spider?

robin williams 3

Non ho la macchina, giro con un motorino vecchio di dieci anni; (pausa) i soldi li devi saper fare, magari con impicci; io non so nemmeno spendere quelli che ho.

 

Amarissimo.

Veniteme a salva’.

 

È un appello alle donne?

La sua è una fissa. Per favore non mi metta nei casini.

 

Cosa le suscita timore?

Gli aerei. Volare. Con le turbolenze mi scopro a pregare.

 

Un miracolo.

jim carrey premi cesar 2026 1

Con l’età uno se rincoglionisce.

 

Ora è biondo.

Lo so, sto male dentro.

 

Perché un quasi 50enne decide di diventare biondo?

Stavo dal parrucchiere, accanto a me c’era una signora con quelle cartine in testa. “Che fa?”. “Bionda”. Ho pensato: proviamo.

 

Per fortuna ha risposto “bionda” e non “fucsia”.

È andata così.

 

Filippo Giardina ha spiegato di voi due: ai tempi eravamo punk...

francesco de carlo 5

Anni fa avevamo l’illusione o la convinzione di cambiare un po’ la comicità italiana, lui in particolare. Mentre io ero più attratto dall’estero.

 

Risultato?

Il mondo radiotelevisivo e cinematografico è impermeabile, i risultati ci sono rispetto agli spettacoli dal vivo: oggi ai ragazzi che si esibiscono non interessano gli sketch o i personaggi, guardano alla stand-up.

 

Sempre Giardina: il comico deve essere rancoroso ed egocentrico.

(Ride) Questo è lui!

 

Egocentrico, lo sarà.

Se sali sul palco e prendi gli applausi, l’affetto, fai ridere migliaia di persone, è perché vuoi stare al centro dell’attenzione.

 

È un po’ una droga.

francesco de carlo 3

C’è un “non solo”... Tutte le tue vulnerabilità diventano parte del successo ed è un paradosso incredibile. Allora sei costretto a guardarti e farti guardare.

 

Rancoroso?

Se mi capita mi sento un cojone, anche rispetto all’invidia.

 

Va al bar?

Tutte le mattine.

 

Per Verdone è fondamentale per capire gli umori.

È il centro del mondo.

 

francesco de carlo al tonight show di jimmy fallon 2

Un anno fa desiderava incontrare Verdone. Ci è riuscito?

Ho conosciuto i più grandi del mondo, lui mai. Verdone mi ha fatto tanto ridere e per un comico è raro.

 

Chi altro?

Corrado Guzzanti.

 

Alberto Sordi?

Il suo viso è l’unico tatuaggio che mi farei.

 

Emma Dante sostiene che quando gli spettatori escono dai suoi spettacoli, devono stare male.

(Ride tanto) Sa qual è la cosa grave? Che alcuni comici pensano la stessa cosa; Emma Dante ha buone ragioni, ma quei comici? Addirittura sperano che lascino la sala. Ma perché? Uno esce di casa, spende soldi e tempo, e si deve incavolare? Cercano l’ostilità con il pubblico e non lo capisco.

 

Il suo spettacolo è riflessione con svago, svago con riflessione o svago e basta?

francesco de carlo al tonight show di jimmy fallon 1

È una commistione tra impegno e disimpegno, e non sono due momenti separati, anzi non sono neanche termini separati. Separare la riflessione dallo svago è opera dei cattivi comici.

 

[…]

 

Al Fatto, un anno fa, ha spiegato di essere il clown di casa.

Non solo a casa, pure a scuola. Alla fine succede questo per indole, per timidezza, per cercare l’approvazione.

 

Le orecchie a sventola sono servite?

Fondamentali.

Ecco.

jimmy fallon e francesco de carlo

Negli Stati Uniti se rifanno tutto, non c’è giudizio sulla chirurgia estetica e se fai battute sul botox ce restano pure male.

 

Quindi?

Una sera uno mi ferma: “Fai tante battute sulle orecchie, se vuoi conosco un chirurgo...”.

Ha vacillato.

A 50 anni?

 

Lei chi è?

(Silenzio) Vediamo se è cambiata la risposta rispetto a un anno fa. Ho detto “sono un pagliaccio”?

Esatto.

Sono un pagliaccio...

 

Alla Versiliana viene solo?

francesco de carlo

Sto messo male!

francesco de carlo 4