federico ruffo paolo corsini

RAI, DI TUTTO E DI PUS - DOPO IL PASTICCIACCIO BRUTTO DI "REPORT", C'E' UN'ALTRA BEGA PER PAOLO CORSINI: LA STAGIONE DI "MI MANDA RAITRE" È A RISCHIO - IL PROGRAMMA D'INCHIESTA, CONDOTTO DA FEDERICO RUFFO HA UNA BUDGET RISICATO E  COLLABORATORI ANCORA SENZA CONTRATTO (LA RAI HA OFFERTO LORO UNO STIPENDIO PIÙ BASSO RISPETTO ALLE PRECEDENTI STAGIONI) - VISTI GLI OTTIMI ASCOLTI, SONO STATI "CONCESSI" DUE SPECIALI IN PRIMA SERATA: UNO OGGI, 8 SETTEMBRE E L'ALTRO IL 15 MA LA SETTIMANA PROSSIMA, "MI MANDA RAITRE" SLITTERA' AL MERCOLEDÌ 16 PER FARE SPAZIO AD ANTONINO MONTELEONE, CARO A TELE-MELONI...

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Estratto dell'articolo di Carlo Tarallo per www.lettera43.it

 

FEDERICO RUFFO

Il programma d’inchiesta che ha fatto record di ascolti nella fascia mattutina del weekend ha problemi di messa in onda. Tra budget risicato e collaboratori senza contratto. E in più una delle due prime serate è stata fatta slittare a vantaggio di FiloRosso di Monteleone. C’è aria di agitazione.

 

Non c’è pace all’Approfondimento della Rai, con il direttore Paolo Corsini sull’orlo di una crisi di nervi specialmente a causa dei programmi d’inchiesta. Chiusa la baruffa su Report con la scelta dei nuovi conduttori (nel peggiore dei modi, tra Sigfrido Ranucci elevato al rango di martire e Giulia Presutti costretta alla rinuncia),

 

l’agitazione ora sembrerebbe riguardare un altro marchio storico, quel Mi manda RaiTre guidato da Federico Ruffo che nell’ultimo anno ha fatto registrare ascolti record sopra il 9 per cento di share (punte difficili da immaginare per RaiTre), quasi triplicando gli ascolti in poche stagioni.

 

LIDIA GALEAZZO FEDERICO RUFFO MI MANDA RAITRE 1

Secondo gli spifferi che soffiano dai palazzi della tivù pubblica, il programma di Ruffo potrebbe avere enormi problemi di messa in onda. E infatti si registra un’insolita agitazione nella redazione, pronta a intraprendere a iniziative di protesta.

 

Con la prima puntata prevista per il 26 settembre (tutti i sabati e le domeniche dalle 8 alle 10.10), lo storico format ha ottenuto due speciali in prima serata, previsti per martedì 8 e martedì 15 settembre, date ufficializzate a giugno. E già su questo ci sarebbero problemi, perché l’attivissimo vicedirettore dell’Approfondimento Giuseppe Malara, in quota Lega,

 

federico ruffo lidia galeazzo mi manda raitre

avrebbe manovrato per sottrarre una delle due serate al programma di Ruffo (quella del 15), a vantaggio dello zoppicante FiloRosso guidato da Antonino Monteleone, recordman di ascolti al ribasso.

 

Così nel giro di poche ore Mi manda RaiTre è stato scalzato e fatto slittare a mercoledì 16 senza troppi riguardi e senza troppa logica: gli spot del programma erano infatti già in onda, i comunicati con le date dei due speciali erano stati pubblicati da tempo (tanto che molti giornali ritenevano interessante la sfida tra il nuovo programma di Milo Infante e Mi manda) e soprattutto le puntate erano già state registrate ad agosto per contenere i costi, dicono i ben informati, con continui riferimenti al martedì come data di messa in onda.

 

La redazione, informata del tutto a cose praticamente fatte, non ha gradito, ritenendola l’ennesima umiliazione ai danni del programma più visto del mattino di RaiTre, tenuto conto anche del fatto che il budget per le due prime serate – raccontano – è stato pari a zero euro, mentre il non entusiasmante FiloRosso disporrebbe di circa 120 mila euro per affrontare la medesima serata.

 

PAOLO CORSINI DOPO UNA PARTITA DI RUGBY

Il vero problema però riguarderebbe la messa in onda della nuova stagione, che dovrebbe iniziare il 26 settembre e che al momento parrebbe a rischio: i contratti di sei collaboratori (per lo più inviati) sarebbero infatti bloccati nel tentativo di risparmiare ulteriormente su una delle produzioni più povere della Rai (il budget di Mi Manda ammonterebbe a circa 20 mila euro a puntata, quasi un decimo rispetto a ogni altro programma d’inchiesta).

 

A quanto pare i sei inviati (che a loro volta dovrebbero sostituire quelli storici, spostati nei tg regionali dopo la recente selezione) si sono visti offrire inspiegabilmente compensi molto al ribasso rispetto ai precedenti, declinando l’offerta. [...]

 

La redazione, informata anche di quest’ultimo problema, ha imboccato il sentiero di guerra facendo partire telefonate incrociate per stabilire il da farsi. L’ipotesi più accreditata, se la situazione dei contratti non dovesse sbloccarsi velocemente, è quella di un documento (molto duro) da condividere con il comitato di redazione Approfondimento e con i dirigenti interessati, informandoli non solo del blocco della produzione per motivi tecnici, ma anche della volontà di dare vita a forme di protesta sindacale molto dure. [...]

paolo corsini